C’è chi, quando è in crisi, perde motivazione e si spegne deltutto. Altri invece, reagiscono con inaspettate manifestazioni disuperattivismo, dando il meglio di sé. Così, Daewoo, il colosso coreanomesso in ginocchio da un tracollo finanziario, a dispetto dei propri guaieconomici sembra proprio godere di ottima salute: i tempi dei cloni Opel(vedi Nexia), attraenti solo per il prezzo, sono definitivamente tramontati, edopo il successo della Matiz la Casa di Seul ha trovato lo slancio perprogetti freschi e innovativi.

Come la nuova concept Vada, un po’ SUV e un po’ monovolume compatta,ricca di soluzioni all’avanguardia per tecnica e design. Poche le immaginidella nuova scommessa Daewoo, che sarà presentata all’ormai imminente Salonedi Francoforte, ma eloquenti.Parlano di un’auto alta, massiccia, ma dallelinee sinuose e accattivanti: una "soft-roader" che, se prodotta inserie, andrà a fare concorrenza diretta alla Toyota Rav4, presumibilmenteavvantaggiandosi di un prezzo più abbordabile rispetto alla rivale giapponese.

A caratterizzare la Vada, oltre ad alcuni ostentati particolari off-road cisarà l’apertura "a conchiglia" delle portiere, soluzione cheha consentito ai designers di mantenere linee aggressive e armoniose ma che,soprattutto, verte a favorire l’accesso ai sedili posteriori e lostivaggio dei bagagli.

Coerentemente con la carrozzeria, gli arredi degli interni sono espressamentedisegnati per venire incontro alle esigenze di chi ama la vita all’ariaaperta, grazie ad accessori che possono rivelarsi utilissimi, come uncompartimento a tenuta stagna studiato per contenere oggetti bagnati o vestitiinfangati. C’è poi una pioggia di vani portaoggetti, ampie taschelaterali e addirittura uno zaino staccabile, posto alle spalle deipasseggeri anteriori.

I progettisti della Vada si sono ispirati allo scheletro animale nell’ideazionedell’abitacolo, che presenta una sorta di "colonna vertebrale"cui tutto è attaccato, e che percorre l’interno di questa concept in sensolongitudinale: i quattro sedili, la strumentazione, i pedali nonché l’impiantodi climatizzazione sono infatti vincolati a questa struttura come veri e propriorgani.

Per ora non si sa nulla di un eventuale propulsore, ma per reggeredavvero il confronto con la Rav la sensazione è che non basterà unaspolverata al vecchio guardaroba.

FabioCormio
4 agosto 2001

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