Autore:
Gilberto Milano

Rispedito in patria con molta gloria e poco onore l'arbitro Moreno, la Corea torna a guardare all'Italia con gli occhi rispettosi del premondiale. Almeno per quanto riguarda il mondo dell'auto. Dello stile in particolare. La Daewoo, neocontrollata GM, ha pensato infatti di chiamare la firma più prestigiosa del Bel Paese a rivestire con abiti più moderni una delle berline di Casa di maggior successo, la Nubira appunto.

Pininfarina è intervenuto in modo pesante sull'anonima berlina che gira attualmente sulle nostre strade e ha confezionato un abito niente male, di quell'eleganza casual che tende allo sportivo. Lo stil novo della Nubira ha il sapore della coupé a quattro porte e un viso con più personalità, dove spiccano una calandra a quadrilatero, più corposa della precedente, due nuovi fari di grandi dimensioni e un un paraurti imponente, spigoloso, sotto il quale si apre una presa d'aria sdoppiata con due faretti alle estremità.

L'espressione vivace è abbellita anche da due marcate nervature sul cofano che dal parabrezza si dipanano a cuneo fino ad avvolgere la calandra. Due altre linee spigolose partono dall'estremità laterale del fari anteriori e, divaricandosi, si snodano verso la parte posteriore fino a integrarsi rispettivamente nel montante anteriore e nella fiancata.

Il parabrezza, molto inclinato, e il montante posteriore che chiude subito su una coda schiacciata verso il basso, offrono una vista laterale molto slanciata, confortata anche da una linea di cintura piuttosto alta e parafanghi bombati.  

Due i motori previsti in un primo tempo, 1600cc e 1800 cc, entrambi a quattro cilindri e a benzina, brillanti e parchi nei consumi, riferisce la Casa. In un secondo tempo sono previste le versioni a due volumi e station wagon.

Elevati, virtualmente, i parametri di sicurezza: in una simulazione al computer del crash test la Nubira 2003 si è guadagnata ben quattro stelle EuroNCAP  su cinque.


TAGS: daewoo nubira my 2003