Autore:
Ronny Mengo

Più di quattro metri e mezzo di lunghezza (4,72m) per 1,85m di larghezza e 1,75m di altezza, la francese big size si presenta con un parabrezza panoramico di due metri quadri, un muso tondeggiante e una coda velleitaria, dove l’alettone turba un po’ l’armonia dell’insieme e i sonni delle famigliole felici.

Ci sono i dettagli che la accomunano ai cugini – francesi e italiani – quali le frecce laterali integrate negli specchi retrovisori, la doppia maniglia delle fiancate, le ampie superfici vetrate e la disposizione dell’abitacolo, con plancia arcuata e strumentazione centrale.

C’è di più: le portiere laterali sono scorrevoli elettricamente, per non fare troppa fatica ma limitarsi ad azionare il comando della consolle o quello inserito nel portachiavi, senza preoccuparsi del bimbo che corre dentro, grazie alla sicurezza antipizzicamento che blocca il dispositivo appena viene individuato un corpo estraneo (e che si unisce all’inattivazione con il veicolo in marcia).

Gli otto a bordo (due+tre+tre) potranno arrovellarsi nel cercare i sessanta vani portaoggetti dispersi per l’abitacolo, giocare con la climatizzazione automatica modulare che suddivide l’ambiente in quattro spazi climatici o ingegnarsi per riempire tutti i 225 litri di volume del bagagliaio che diventano quasi 3000 a tutto carico. Senza contare il bird-watching attraverso il triplo tetto apribile che regala alla C8 uno spirito da quasi cabrio.

Tre motori a benzina e due diesel

. I primi: si parte dal 2.2 litri 16V da 138 cavalli a 6000 giri, si passa al 2.2 da 160 cv a 5650 giri e si arriva al 3.0i V6 da 208 cv a 6000 giri. Gli Hdi: 2000 cc da 109 cv a 4000 giri e 2.200 da 130 cv. Cambi meccanici e automatici adattivi a comando sequenziale. Prestazioni: dai 182 orari della 2.2 Hdi ai 205 all’ora della V6 3.0 litri (consumi: 7 litri per 100 km per l’una, 14 l/100 km per l’altra).

TAGS: citroën c8 Engine of the year 2008: da 2.0 a 2.5 litri