Autore:
Marco Rocca

CHE DIR SI VOGLIA C’è chi le chiama Crosscountry, chi Allroad, Alltrack, CrossFour e via dicendo, tanto che si potrebbe continuare per un buon quarto d’ora. Oggi, l’ultima campagnola che arricchisce la grande offerta di wagon corazzate parla francese e ha le sospensioni Idrattive III+: è la Citroën C5 CrossTourer.

USATE LE PROTEZIONI  Quando lo sterrato chiama è bene usare qualche protezione sulla carrozzeria. La C5 CrossTourer ne utilizza diverse, funzionali e non, sparse qua e là. Partendo dall’alto sono arrivate nuove barre sul tetto in colore grigio opaco, profili in plastica sui parafanghi, calotte degli specchi laterali a effetto cromato, cerchi in lega da 18 pollici anch’essi opachi  e, soprattutto, i tanto amati scivoli a protezione del paraurti. L’elaborazione non sarebbe stata credibile fino in fondo se i tecnici non avessero rialzato l’assetto di 15 mm.

BELLA SOSPESA Proprio l’assetto è il punto di forza della Citroën C5 CrossTourer. Fino a 70 km/h le sospensioni Idrattive III+ restituiscono un’impostazione di tipo stradale. Oltre questa soglia si abbassano per garantire la necessaria stabilità di marcia, mentre fino a 40 km/h si può scegliere di alzare la vettura di 4 centimetri, che diventano addirittura 6 se non si superano i 10 all’ora. Se il fondo, poi, dovesse farsi particolarmente insidioso (ma ricordate che stiamo parlando di una 2 ruote motrici), il sistema Intelligent Traction Control permette di ottimizzarne la motricità.

DA 115 a 200 Completano la dotazione di serie il sistema di navigazione eMyWay abbinato alla retrocamera di parcheggio, il sedile conducente con regolazione lombare elettrica e funzione massaggio oltre agli interni in pelle sempre eleganti. Disponibile in due livelli di allestimento, Millenium ed Exclusive e con motori Diesel che vanno da 115 cv a 200 cv, la C5 CrossTourer è già ordinabile con prezzi a partire da 31.950 euro.


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