Autore:
Luca cereda

SOTTO SOTTO Un aggiornamento "discreto", così lo definiscono in Citroën. Diciamo pure minimo, se dovessimo limitarci a considerare i cambiamenti estetici della Citroen C5 2011. Fortuna, però, che l'apparenza non è tutto e le novità non finiscono in superficie. Sotto il cofano infatti arrivano due nuovi motori (uno diesel, uno benzina) e il 1.6 da 110 cavalli si evolve grazie alla tecnologia e-HDi con sistema start&stop, che ne abbassa le emissioni a 120 g/km .

DALL'OCULISTA Togliamoci subito il sassolino: le uniche modifiche esterne sono quelle già anticipate dalla foto rubata trapelata poco tempo fa (vedi correlate). Ovvero, luci a LED integrate nei fari - che aumentano la riconoscibilità notturna della C5 - e luci posteriori con effetto "Dark Crystal". Per il resto le linee classiche della berlinona francese sono confermate in blocco, senza ritocchi nemmeno per le componenti minime.

MOTORI Per quanto concerne la meccanica è invece tutto un altro discorso: la gamma motori accoglie infatti due new entry per "settore", oltre al già citato upgrade del 1.6 HDi. Innanzitutto un 2.2 turbodiesel (cilindrata inedita per la C5) dotato di common rail di terza generazione, capace di una potenza massima di 204 cavalli e 450 Nm di coppia a 2000 giri/min; questo motore a gasolio è abbinato a un cambio automatico a 6 rapporti e spinge la C5 fino a 230 all'ora, con consumi che nel ciclo misto sono stati misurati in 6,1 litri ogni 100 km. Tra i benzina arriva infine un motore 1.6 da 120 cavalli sviluppato da Citroën in collaborazione con Bmw abbinato al cambio manuale pilotato a 6 marce, che quanto a valori di consumo si allineerà al diesel di cui sopra.


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