Autore:
Paolo Sardi

A TUTTO CAMPO L'impegno del Gruppo General Motors sul fronte della propulsione elettrica ed ibrida si sta sviluppando sempre più su scala planetaria. Quasi contemporaneamente all'uscita del primo esemplare di preserie della Opel Ampera dallo stabilimento di Warren, nel Michigan, dall'altra parte dell'Oceano Pacifico i riflettori del Salone di Pechino si sono accesi su una nuova concept, la Chevrolet Volt MPV5. In pratica si tratta della variante monovolume della già nota Volt, che dell'Ampera si può considerare prima cugina, visto che con lei condivide la tecnologia Voltec.

ELETTRICO AL POTERE A fare da denominatore comune è dunque un motore elettrico da 150 cv e 370 Nm che utilizza l'energia accumulata in batterie agli ioni di litio durante le fasi di frenata e nelle soste, quando ci si allaccia a una presa di corrente. Con questa dote, la macchina copre una cinquantina abbondante di km ma l'autonomia complessiva può sfiorare i 500 km sfruttando nei panni di generatori un motore 1.400 a benzina che non è collegato in alcun modo alle ruote.

STRETCHING Su questa base meccanica comune, i designer GM hanno confezionato una linea dal taglio piuttosto squadrato, che sembra il massimo per capitalizzare l'aumento delle dimensioni esterne della carrozzeria rispetto alla Volt. Lunghezza, larghezza e altezza crescono nell'ordine di 181, 73 e 182 mm, attestandosi rispettivamente a 4.585, 1.871 e 1.612 mm. Anche il passo si dà allo stretching e tocca quota 276 cm, promettendo un'ottima abitabilità per cinque persone.

A TUTTO VOLUME Quanto invece alla capacità di carico, dietro uno spettacolare portellone in cristallo si apre un bagagliaio con un volume utile notevole. Con il tutto esaurito a bordo si possono sfruttare 863 litri (misurati fino al tetto, viene da supporre) mentre con l'abitacolo in configurazione matrimoniale, a due posti, lo spazio per gli oggetti sale a 1.764 litri. Oltre che spazioso, l'abitacolo dovrebbe essere anche piuttosto luminoso, complice un tetto panoramico simile a quello visto anche sulla Zafira.

FUTURO ROSEO Per il momento la Volt MPV5 è ancora da considerare una show car ma nel futuro anteriore della Chevrolet potrebbe esserci spazio anche per lei in listino. E nel passaggio dal piedistallo alla catena di montaggio la sua sagoma potrebbe restare anche tutto sommato immutata. I gruppi ottici hanno un taglio troppo futuristico ma le lamiere potrebbero invece essere confermate in toto, a partire dalla forma carnosissima dei passaruota.


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