Autore:
Luca Cereda

IN CRAVATTA Ogni costruttore ha il suo modello Jolly, che a seconda dei mercati vende in vesti diverse e mix di equipaggiamento su misura. In GM il jolly ha le fattezze di un suv compatto declinato su tre brand. Che ha debuttato inizialmente nei panni di una Buick, la Buick Encore, quindi in quelli della Opel Mokka e ora, terza ma non ultima, in quelli della nuova Chevrolet Trax. O per gli amici, la Mokka col cravattino.

VERSATILE Come già annunciato, la Chevrolet Trax ha sfilato tra le anteprime del salone di Parigi. Lunga 4.248 mm, larga 1.776 mm e un con passo di 2.555 mm, questo suv compatto si pone come alternativa un po’ più giovanilista alla Mokka, nell’allestimento firmato Chevy. Con una capacità dichiarata di 358 litri al bagagliaio, e la promessa di non far mancare vani portaoggetti nemmeno ai più esigenti, promette grande flessibilità: oltre ai sedili posteriori abbattibili separatamente (60/40), infatti, la Trax sarà configurabile in otto combinazioni di sedute. Di serie anche 6 airbag, ESP e assistenza per le partenze in salita. Tra gli optional figurerà invece il MyLink, il sistema di infotainment e navigazione capace di dialogare con gli smartphone.

4X2 O 4X4 Al momento del lancio, la gamma-motori della Chevrolet Trax sarà composta da un 1.4 benzina turbo da 140 cv e 200 Nm di coppia massima, da un 1.6 benzina e da un 1.7 turbodiesel da 130 cv e 300 Nm di coppia, disponibile anche con cambio automatico a sei rapporti. La trazione integrale sarà disponibile sui modelli che montano i motori turbo benzina 1.4 o diesel 1.7.