Autore:
Paolo Sardi

LA SFIDANTE Il monopolio Chrysler sta per finire. La PT Cruiser, che fino a oggi ha praticamente fatto categoria a sé, priva di vere concorrenti, avrà presto una diretta rivale nella nicchia di mercato delle wagon di stile rétro. Si tratta della Chevrolet HHR, che viene presentata in questi giorni sotto i riflettori di Detroit e che arriverà nelle concessionarie americane nella seconda metà del 2005. L'obiettivo di vendere tra gli 80.000 e i 100.000 esemplari all'anno. E' invece troppo presto per dire se la HHR arriverà in Europa e in quali tempi.

HOT ROD

 Importazione a parte, per realizzare questo modello il Gruppo GM ha tratto ispirazione da un'auto che ha fatto la storia del marchio a stelle e strisce, ovvero dalla Suburban del 1949. Rivisitando la sua linea in chiave moderna e sfruttando l'esperienza maturata in casa Chevy con la pick up SSR, la HHR si presenta massiccia e muscolosa, con un'aria quasi da Hot Rod.

SPALLE LARGHE Per certi versi è più vicina alle forme tarchiate di un furgoncino che non a quelle di una slanciata familiare del dopoguerra. E' un'impressione che in queste prime foto viene esaltata dai cerchi oversize che per molti rappresenteranno un optional irrinunciabile e che vengono a malapena coperti dai generosissimi passaruota che fuoriescono dalla sagoma della fiancata.

PORTAVALORI

Il particolare che cattura maggiormente lo sguardo è però l'enorme cofano motore, che scende bombato verso il muso a inglobare la scintillante mascherina a listelli cromati. Dalla parte opposta si erge un parabrezza piccolo e verticale, due aggettivi che calzano a pennello anche a tutti gli altri i cristalli, che fanno capolino sopra una linea di cintura insolitamente alta, che creano quasi un effetto portavalori.

PRONTA A TUTTO

La coda ha un taglio verticale che oltre a dare personalità alla linea ha anche il suo perché dal punto di vista funzionale. Dietro un ampio portellone squadrato, affiancato da una doppia coppia di faretti tondi si apre infatti un vano di carico il cui volume utile può arrivare fino a un massimo di 1787 litri. Davvero niente male per un'auto lunga 447 cm. La versatilità della HHR va comunque al di là dei semplici numeri.

PICCOLE ASTUZIE

Una volta reclinato lo schienale del divano si ottiene infatti una superficie di carico perfettamente piatta, dotata di un doppio fondo. Il vano di carico può tra l'altro essere sdoppiato sistemando in orizzontale a mezz'altezza un ripiano. A esaltare la versatilità d'impiego contribuiscono anche un paio di piccoli gavoni, ganci per le borse della spesa e la possibilità di ribaltare in avanti anche lo schienale del sedile del passeggero, che consente di caricare anche oggetti molto lunghi.

SI PARTE A BENZINA

La HHR è prevista inizialmente dotata di due soli motori a benzina, anche se è ipotizzabile, nel caso di un suo eventuale arrivo in Europa, l'introduzione nella gamma di unità a gasolio. Per il momento spazio intanto a due quattro cilindri della famiglia Ecotec, un 2.2 da 140 CV e un 2.4 da 170 CV abbinati di serie a un cambio manuale a cinque rapporti. Per entrambi è comunque prevista in opzione una trasmissione automatica a quattro rapporti a controllo elettronico.

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