Autore:
Luca cereda

COL SOLE IN FRONTE… La Camaro più esagerata di sempre arriva anche senza il tetto. E’ infatti ormai questione di poco più di un mese e la Chevrolet Camaro ZL1 Convertible farà bella mostra di sé al Los Angeles Auto Show (dal 18 al 27 novembre), uno degli appuntamenti motoristici più importanti dei prossimi giorni. La ZL1 scoperta avrà lo stesso motore della variante coupé e, se non per naturali differenze di carrozzeria, dal punto di vista estetico non differisce più di tanto dalla sorella. Chevrolet promette che lo stesso discorso varrà anche per le prestazioni telaistiche.

IRRIGIDITA Al di là della livrea nera come la notte e della capote in tela che caratterizzano la Chevrolet Camaro ZL1 Convertible, aperta o chiusa la ZL1 non cambia faccia, e nemmeno cuore. A pulsare sotto il cofano c’è lo stesso V8 6.2 litri da 580 cavalli e 754 Nm di coppia massima, abbinato a un cambio manuale a sei marce (solo optional l’automatico) e tenuto a bada nella sua esuberanza da un impianto frenante maggiorato griffato Brembo. Grazie a specifici interventi sul telaio volti a migliorare la rigidità torsionale della scocca, a detta di Chevrolet questa variante cabrio della Camaro ZL1 – che era nei piani sin dall’inizio del progetto – dovrebbe garantire una tenuta di strada e sensazioni di guida vicini a quella della coupé.

FINE 2012 Non bastasse il lavoro fatto sottopelle, per migliorare l’assetto della sua scoperta più estrema Chevrolet ha equipaggiato di serie la Chevrolet Camaro ZL1 Convertible con sospensioni a controllo elettronico (Magnetic Ride control) di terza generazione e con il Performance Traction Manager. Questo dispositivo, già in dote alla versione coupé e ancor prima alla Corvette ZR1, consente di regolare sospensioni, launch control, traction control e stabilizzatore elettronico per avere prestazioni ottimali a seconda delle necessità. In America la Chevrolet Camaro ZL1 Convertible  andrà in vendita a fine 2012 con prezzi che dovrebbero aggirarsi intorno ai 45.000 euro. Si attendono notizie per quanto riguarda il suo futuro in Europa.