Autore:
Paolo Sardi

DURA E PURA Una muscle car coupé cabriolet? Citando Totò, si potrebbe rispondere "Ma mi faccia il piacere!", e così - per fortuna - la pensano anche quelli della General Motors. Per confezionare la nuova Chevrolet Camaro Convertible, che sfila in questi giorni al Salone di Los Angeles, hanno scelto infatti una classicissima capote in tela dal taglio molto attillato. Da un punto di vista estetico il tettuccio non fa rimpiangere le forme filanti della gemella coupé, rispetto alla quale, stando ai tecnici, non si dovrebbero fare grandi rinunce nemmeno in fatto di comfort e di guidabilità.

BEATO ISOLAMENTO Quanto alla comodità, al di là dell'aria dura e pura, la Chevrolet Camaro Convertible concede al guidatore l'agio di un comando elettrico della capote, che si piega a Z e scompare alla vista in una ventina di secondi. Per il resto si segnala la presenza di un'imbottitura tra gli strati di tessuto, che promette un buon isolamento, tanto dal punto di vista acustico quanto da quello termico. A completare il quadro c'è poi un lunotto in vetro con tanto di sbrinatore mentre l'eventuale frangivento da montare alle spalle dei sedili anteriori è disponibile a richiesta.

NON FA UNA PIEGA In tema di rigidità, gli ingegneri americani si sono rimboccati le maniche per non fare sentire l'assenza del padiglione. Quattro i punti su cui hanno lavorato: sotto il cofano hanno introdotto una barra duomi, nel sottoscocca hanno inserito due rinforzi a V (uno all'anteriore e uno al posteriore) e hanno poi sottoposto a una cura ricostituente il tunnel centrale e i supporti della trasmissione. Complice anche una cornice del parabrezza più robusta la Chevrolet Camaro Convertible vanta una resistenza alla torsione superiore a quella della BMW Serie 3 scoperta. Anche l'assetto è tarato ad hoc, ma in General Motors precisano di non essersi limitati a irrigidire le sospensioni, optando invece per interventi più profondi a livello di attacchi e supporti.

GIOCO DI MANO Alla minor visibilità causata dalla capote in tela la Casa pone rimedio offrendo di serie su tutti gli esemplari di Chevrolet Camaro Convertible i sensori parcheggio. La gamma ruota attorno a due motori a benzina. Quello d'accesso è un V6 3.2 da 312 cv e 370 Nm che ha come spalla un cambio manuale a sei marce Aisin. Al top c'è invece un V8 6.2 declinato in due livelli di potenza, 400 e 426 cv, accomunati da ancora da un cambio manuale a sei marce, stavolta però della Tremec.

A BUON MERCATO Tutte le Chevrolet Camaro Convertible possono essere comunque ordinate anche con un cambio automatico a sei marce. Ciò chiaramente comporta un sovrapprezzo, anche se occorre dire che in generale il listino ha prezzi davvero allettanti, a giudicare almeno secondo il metro di valutazione europeo. Il primo prezzo della Chevrolet Camaro Convertible è infatti di circa 30.00 dollari, di poco superiore ai 22.000 euro. Dalle nostri parti, come al solito, quel che si compra per quei soldi non è certo all'altezza.


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