A VOLTE RITORNANO Se il nome Caparo vi dice poco o nulla, sappiate che dietro si nascondono un paio di ingegneri ex McLaren e l’instancabile progettista Gordon Murray, che per gli appassionati di Formula 1 non ha bisogno di presentazioni. Ebbene, nel 2006 questi se ne uscirono con una hypercar british da brividi, si chiamava T1: telaio in fibra di carbonio, sospensioni indipendenti a doppi triangoli sovrapporti, motore V8 3.5 litri da oltre 580 cv, una vettura di soli 470 chili capace di uno 0-100 in 2,5 secondi. Good news: un teaser ci avvisa che sono previsti aggiornamenti, anzi evoluzioni, con l’imminente Caparo T1 Evolution.

ARANCIATA ESAGERATA Avrà oltre 700 cv, si mormora, sospensioni ancora più rigide e qualche aiutino dall’elettronica (con ABS, ESP e traction control), oltre a un look non più “total orange” ma condito di una spruzzata d’argento. La Caparo T1 Evolution potrà anche contare su una strumentazione più tecnologica di prima. Particolare importante: non si sa ancora se sarà road-legal o meno.  


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