Autore:
Davide Varenna

SBARCA IN EUROPA Con più di un anno di ritardo dal debutto al Salone di Detroit 2010, la Cadillac XTS Platinum Concept torna a far parlare di sé in occasione della sua imminente comparsa alla kermesse svizzera di inizio marzo, dove si mostrerà in anteprima europea. Seguendo la filosofia “Arte e Scienza”, la maestosa tre volumi offre un’anticipazione di quella che potrebbe essere una lussuosa berlina di domani. Che si tratti di un’auto di alte ambizioni lo si capisce già dal nome: “Platinum”, ovvero la denominazione che contraddistingue gli allestimenti più ricchi di STS, DTS ed Escalade.

NASCE DA DENTRO La XTS è stata progettata a partire dagli interni perché, prima di tutto, questa concept deve poter diventare una vera e propria sede personale. Ecco allora che tutto è studiato per offrire al cliente ogni sorta di intrattenimento e di informazione, senza tralasciare il confort e il lusso. I sedili sono rivestiti di una particolare pelle scamosciata, tagliata e cucita a mano, ed impreziosita da alcune decorazioni incise a laser. Il color panna dei sedili viene ripreso in tutti i rivestimenti dell’abitacolo e soprattutto nella plancia, il cui disegno è ispirato ai petali delle orchidee.

VEDO NON VEDO Ciò che colpisce maggiormente degli interni, però, sono i raffinati componenti elettronici, come i grandi schermi a O-LED che costellano tutto l’abitacolo. Il monitor centrale della plancia, grazie alla tecnologia touch, facilita la gestione delle informazioni, così da ridurre il numero dei tradizionali pulsanti e interruttori a favore di una sempre maggiore intuitività d’utilizzo. La sua perfetta integrazione nelle forme della consolle fa sì che, quando spento, il display risulti invisibile, trasformandosi in una elegante superficie nero lucida.

L’ANTITESI DELLA BERLINA Oltre a fare i conti con l’aerodinamica, le forme esterne nascono dunque da questo diverso approccio progettuale, in cui sono gli interni a influenzare tutto lo sviluppo della vettura. I generosi spazi concessi ai passeggeri si traducono all’esterno in proporzioni tutt’altro che canoniche, tanto che il direttore del design Cadillac ha descritto la sua XTS come “l’antitesi della classica berlina a tre volumi”. Nella vista laterale si nota subito lo sbilanciamento verso l’anteriore, con il cofano relativamente corto e uno sbalzo ridottissimo. La coda, al contrario, risulta lunga e slanciata, con il padiglione che scivola dolcemente, adagiandosi su un terzo volume molto alto. Interessante anche il disegno dei cristalli laterali che, essendo interamente integrati nelle portiere, danno vita ad uno sportello posteriore più che generoso.

EUROPA, ECCOMI Seppur non si tratti di un’anteprima assoluta, la comparsa al Salone di Ginevra sarà molto importante per Cadillac che, dopo il recente fallimento del distributore europeo, sta ora cercando di riconquistare un posto di rilevo nel Vecchio Continente. Lecito dunque pensare che questa XTS rappresenti l’incarnazione di questo ritorno, e che la sua presenza a Ginevra servirà ad attirare nuovamente l’interesse del pubblico verso il Marchio americano.

GUSTO EUROPEO Questa concept, d’altra parte, sfoggia linee che strizzano l’occhio ai gusti europei. Gli stilemi di Casa tuttavia non cambiano, con i numerosi spigoli, i gruppi ottici verticali e la grande calandra cromata che mantengono forte il family feeling della Casa, anche se alcuni dettagli si discostano dai canoni a Stelle e Strisce. Le linee si fanno ora più dolci e slanciate, come la nervatura della spalla, morbida ed inclinata, o i passaruota pieni e cicciotti. Anche la coda parla un linguaggio più europeo, grazie ai volumi che, nonostante la loro importanza, riescono a trasmettere un forte senso di leggerezza.

CUORE AMERICANO Se per le linee quasi somiglia ad una europea, le dimensioni mastodontiche della XTS Platinum Concept dichiarano nettamente la sua origine d’Oltreoceano. Lunga 5,17 metri e larga 1,90 metri, questa berlina supera infatti anche la Mercedes Classe S. Stesso discorso per il propulsore, di certo non in linea con la tendenza al downsizing: sotto il cofano batte un 3,6 litri benzina, a cui è però abbinato un sistema ibrido plug-in, con le batterie agli ioni di litio ricaricabili in cinque ore. Emissioni ridotte dunque e prestazioni adeguate ad ogni situazione, con una potenza totale che si attesta sui 350 cv e una coppia che tocca quota 400 Nm.

SOLO UNA CONCEPT Nonostante le soluzioni stilistiche e tecniche siano molto concrete, questa XTS Platinum è destinata, per ora, a rimanere solo una concept car. Difficile però non immaginare che molte delle innovazioni proposte faranno parte delle Cadillac di domani. Un motivo in più per andare a vederla al Salone di Ginevra, dove condividerà lo stand con la CTS-V Sport Wagon, disponibile sul mercato europeo dal prossimo autunno.


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