Autore:
Andrea Rapelli

V COME... VA CHE ROBA! Pochi, alle nostre latitudini, possono dire di essere stati sorpassati di gran carriera da una Cadillac. Da oggi, però, le probabilità che ciò accada aumenteranno, grazie alla Cadillac ATS-V, che riporta in auge il brand sportivo V, apparso per la prima volta nel 2004.

FUN Secondo la Cadillac, la ATS-V sarà in grado di girare in circuito con la stessa semplicità con cui potrete portare i bimbi a scuola o andare al supermercato. Anche per questo è disponibile sia con carrozzeria berlina, sia in veste di coupé. L'estetica da maggiorata tradisce un cuore forte: si tratta di un 3.6 V6 biturbo capace di 455 cv e 603 Nm, scaricati tutti sulle ruote posteriori da un cambio automatico a convertitore di coppia e 8 rapporti. Monstre le prestazioni: pratica 0-100 km/h archiviata in soli 3,9 secondi (grazie, launch control!), oltre 299 km/h di punta (potevano anche fare cifra tonda, no?).

CICLISTICAMENTE Naturalmente, i tecnici hanno dato una bella sistemata all'handling: nello specifico, la Cadillac ATS-V può contare su un telaio più rigido del 25% rispetto alle sorelle tutte casa e lavoro, assetto regolabile con ammortizzatori magnetoreologici, differenziale autobloccante, pneumatici più performanti, elementi aerodinamici per favorire la deportanza alle alte velocità. Infine, la Brembo si è occupata dell'impianto frenante, che adotta dischi anteriori da 370 mm con pinze a sei pistoncini contrapposti e posteriori da 339 mm e 4 pistoncini.

SGUARDO DA DURA Non si passa inosservati, con la Cadillac ATS-V, piuttosto vistosa da qualunque lato la si inquadri. Sappiate però, che ogni forma, protuberanza o presa d'aria, è stata appositamente concepita e disegnata per esigenze tecniche. Anche in abitacolo, dove troneggiano splendidi (e contenitivi) sedili in pelle Recaro, a richiesta, con ben 16 tipi di regolazioni elettriche. Vi è già venuta voglia di provarla, dite la verità...


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