Autore:
Luca Cereda

PUNTUALITA’ Per alcuni Marchi, e per alcuni modelli, vige ormai una specie di timer biologico per cui ogni cinque anni scatta l’ora del restyling. A questo ritmo non fa eccezione la Bmw Serie 7 2013, che a meno di un lustro dal lancio della nuova generazione si è già affidata al botulino. Per l’occasione l’ammiraglia bavarese si aggiorna anche sottopelle: in arrivo nuovi motori, un upgrade dei vecchi e tecnologie di nuove generazione. Novità anche per quanto riguarda l’Active Hybrid, la Serie 7 dal pollice verde.

ABBASSA LO SGUARDO Basta abbassare lo sguardo per cogliere al volo il lavoro svolto dai visagisti dell’Elica sul frontale della Bmw Serie 7 2013; il piatto forte del restyling è infatti il nuovo paraurti “a papillon”, dalle linee più squadrate e – forse- meno sportive rispetto alla bocca larga della serie 7 2008. Il resto lo fanno i dettagli, vale a dire fari full-LED, dalla sagomatura però identica ai precedenti, nuovi indicatori di direzione integrati agli specchietti e una griglia a doppio rene meno fittamente lamellata (da 12 si passa a 9 listelli). All’interno l’arredamento si rinnova con inediti rivestimenti in pelle dei sedili e migliorie già introdotte su altri modelli (leggi Serie 5) come il pannello strumenti personalizzabile.

QUI DIESEL Passando alla sostanza, sul fronte diesel arriva il nuovo 3 litri tri-turbo  da 381 cv e 740 Nm di coppia ad equipaggiare la 750d xDrive (anche a passo lungo), portandola a prestazioni da 4,9 secondi nello 0-100 a fronte di consumi – dichiara Bmw- limitati a 6,4 litri ogni 100 km. Come alternative a gasolio rimangono nella gamma-motori della Bmw Serie 7 2013 le versioni 740d e 730d, entrambe rivisitate. Il 3.0 biturbo della 740d è stato portato a 313 cv di potenza e 640 Nm di coppia massime, e qualche cavallo in più lo guadagna anche la 730d entry level da 258 cv e 560 Nm di coppia.

QUI BENZINA Lo stesso lavoro di fino ha ottimizzato anche le prestazioni dei benzina. Cambio della guardia per la 740i, dove il precedente 3.0 a due turbine lascia spazio al più moderno N55, un 6 cilindri in linea da 320 cv e 450 Nm di coppia. Salendo di un gradino, la 750i (disponibile anche in versione Li,e anche xDrive) porta il suo 4.4 V8 a 450 cv di potenza e 650 Nm di coppia massime. Crescono poi anche i numeri del 6.0 V12 twin-scroll della 760i: potendo contare su 544 cv e 730 Nm di coppia la serie 7 a benzina più performante copre lo 0-100 in soli 4,5 secondi, promettendo di “accontentarsi” di 12,8 litri ogni 100 km nell’utilizzo quotidiano.

QUI IBRIDA Chiude il cerchio la serie 7 ecologista, la versione Active Hybrid, anch’essa rinfrescata dal restyling. La Bmw Serie 7 Active Hybrid 2013 molla il V8 4.4 e monta ora un 3.0 da 320 cv e 450 Nm di coppia supportato da un motore elettrico: i due generano una potenza combinata di 355 cv. Ma è alla voce emissioni e consumi che la serie sette ibrida si fa notare, con 6,8 litri ogni 100 km e 158 g/km come valori dichiarati. Tutte le serie 7 ristilizzate godranno anche degli innesti tecnologici dei più recenti modelli Bmw in materia di sicurezza e di infotainment oltre che, in sostituzione del vecchio automatico a 6 marce, dell’arrivo del nuovo cambio automatico ZF a otto rapporti.      


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