Autore:
Paolo Sardi

RIESAME Quando a metà agosto la Mulsanne ha fatto la sua prima uscita in società, al concorso di eleganza di Pebble Beach, i vertici Bentley hanno tenuto le bocche ben cucite su molti dettagli della nuova ammiraglia. Una scelta doverosa, per fare venire l'acquolina in bocca agli addetti ai lavori e per attirare a sé i riflettori in occasione della prima europea, al Salone di Francoforte. Oggi vale dunque la pena di ritornare sulla berlinona inglese per scoprire finalmente cosa nascondono le sue forme opulente.

OVERSIZE Prima, però, due paroline le merita anche la carrozzeria, che, vista dal vivo, appare ben più mastodontica che non in foto. Metro alla mano, la lunghezza è di 5.575 mm, mentre larghezza e altezza ammontano a 1.926 e 1.526 mm. Non meno impressionante è il passo, con le ruote piazzate a 3.266 mm l'una dall'altra. Se le immagini non rendono del tutto l'idea è per il grande equilibrio tra i volumi: nulla è sproporzionato, compresi i cerchi, che sono da 20 pollici e calzano pneumatici 265/45 (ma in opzione si possono avere anche da 21" gommati 265/40).

MUSO LUNGO La linea si potrebbe definire neoclassica. La sagoma e il taglio della carrozzeria non escono tanto dal seminato e ricalcano in modo piuttosto fedele i punti fermi dello stile della Casa. Tra i segni particolari spiccano i grandi fari tondi, affiancati da altri più piccoli sempre circolari, e il cofano chilometrico, messo in risalto da profonde svasature ai lati. Al centro del frontale è protagonista assoluta la griglia in acciaio, materiale che è impiegato anche a livello delle soglie delle porte.

TAPPETO VOLANTE La Mulsanne è confezionata su un pianale nuovo, che promette un eccellente compromesso tra guidabilità e confort, dando uguale soddisfazione a chi preferisce accomodarsi nella zona posteriore e delegare la guida all'autista come a chi invece preferisce impugnare il volante in prima persona. La sospensione posteriore è pneumatica e il sistema di ammortizzamento è adattivo Drive Dynamics Control, con regolazione automatica dell'altezza in funzione della velocità e con quattro diverse modalità: Bentley, Sport, Comfort e Custom. Quest'ultima permette ai più smaliziati di settare a piacere l'assetto e di sfruttare magari in chiave sportiva tutta la forza del motore.

PART-TIME Il propulsore è l'ultima evoluzione del V8 da 6,75 litri tipico di Crewe, sovralimentato da ben due turbine e abbinato a un cambio automatico a otto marce. Rivisto profondamente, è dotato di fasatura variabile, di nuovi pistoni e di un albero motore riprogettato, che lo portano a erogare la bellezza di 512 cv. Il dato più impressionante è però quello relativo alla coppia massima, che tocca i 1.020 Nm a soli 1.800 giri. Il motorone inglese non si fa però apprezzare solo quando si pesta di brutto sull'acceleratore. Quando si viaggia con piede felpato, l'elettronica fa lavorare la meccanica a mezzo servizio e mette a riposo quattro cilindri su otto, tagliando drasticamente consumi ed emissioni nocive.

A TUTTO VOLUME Quanto a potenza non scherza affatto anche il reparto stereo. La Bentley affida la realizzazione dell'impianto audio alla Naim, che punta su 14 speaker e butta lì un dato massimo di 2.200 W capace di soddisfare i melomani dal palato più esigente. Per stivare musica, cartografia del navigatore e quant'altro la Mulsanne dispone di un hard disk da 40 GB. Sempre in tema di memoria, quest'ammiraglia è dotata di un sistema di riconoscimento delle varie chiavi elettroniche, che provvede a sistemare in automatico il posto di guida, le stazioni radio e perfino il climatizzatore in base ai gusti di chi sta salendo a bordo.

DI TUTTI I COLORI Quella della personalizzazione è però una vera e propria fissa in casa Bentley. Basti pensare che il cliente può scegliere il colore della carrozzeria tra ben 114 diverse alternative, optando casomai anche per soluzioni bicolori. L'abitacolo non è molto da meno, con diverse proposte a livello di essenze di legno, 24 differenti pellami, tre dei quali appena arrivati in catalogo, e tappetini in lana pregiata rigorosamente coordinati. Nell'atelier interno della Mulliner gli artigiani sono comunque pronti anche a eseguire verniciature su campione e lavorazioni di ogni genere.


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