Autore:
Gilberto Milano

SORPRESA E' arrivata inaspettata, un mese dopo la passerella parigina, dove la sua assenza è probabilmente stata dettata dalla volontà di non interferire con il debutto della sportiva R8. Oggi è arrivata in foto, solo quattro immagini per ora ma sufficienti per farsi un'idea del suo vestito scollato e annunciare che quanto prima ci sarà anche lei a complicare la vita alle altre bellone del segmento.

CON DOLCEZZA Senza testa la linea aggressiva della TT si addolcisce, pur senza perdere completamente i connotati sportivi di una roadster in grado di disfare la permanente agli amanti della guida con il vento tra i capelli. Restano infatti le performance e i motori delle sorelle con il casco, sia di quella con il quattro cilindri 2.0 litri da 200 cv, sia dell'altra con il V6 3.2 litri da 250 cv. Entrambi a benzina.

CAMBIA DIETRO Davanti e di lato non ci sono differenze estetiche da segnalare anche se la modanatura tra la linea delle maniglie e la linea di cintura perde molto dell'efficacia stilistica espressa sulla Coupé. Ovviamente è il posteriore a cambiare moltissimo. E qui la bella linea di raccordo tra il tetto e la coda, che tanto caratterizza la Coupé, si perde per forza di cose su una coda molto più "normale".

LIEVITATA Come per la Coupé, il confronto con il modello che sostituisce vede la nuova Roadster cresciuta nelle misure esterne e interne. La lunghezza è ora di 4,178 metri (+13,7cm), la larghezza di 1,842 m (+7,8cm) e l'altezza di 1,358 m, cresciuta anch'essa di 8 millimetri. Anche il passo (2,468 m) è più lungo di 4,6 cm, sufficienti per far viaggiare più comodi i due soli passeggeri che possono trovare posto a bordo. Per entrambi i motori è disponibile il cambio a doppia frizione S tronic, oltre al manuale meccanico a sei marce.

CAPPELLO IN TESSUTO La capote è in stoffa, con un tappetino fonoassorbente incorporato sotto il cielo per migliorare ancora di più l'isolamento acustico e termico. E con rinforzi in acciaio e alluminio e lunotto in vetro per non incidere troppo nel peso e mantenere basso il baricentro (il peso complessivo a vuoto è di 1295 kg). Una volta ripiegata all'interno della carrozzeria scompare completamente alla vista e non ha bisogno di eventuali teli di copertura per proteggerla. E' disponibile al momento in colore nero e grigio scuro.

12 SECONDI Sulla Roadster 3.2 è di serie il sistema di apertura elettroidraulico mentre è a pagamento sulla 2.0. Bastano 12 secondi per scoperchiarla o per chiuderla, operazione che si può eseguire anche in marcia fino alla velocità non indifferente di 50 km/h. La capote manuale si azione invece con un comando posizionato al centro della traversa anteriore. Per chi ha i capelli cotonati o per coloro che hanno problemi di cervicale uno schermo a rete che fuoriesce automaticamente provvede a eliminare le turbolenze del vento.

TANTA MUSICA Di serie la TT Roadster prevede un impianto audio di nuova concezione e il climatizzatore automatico, la predisposizione per i cellulari e il sistema acustico Bose Surround Sound. A richiesta invece il sistema di navigazione, due pacchetti effetto alluminio, un pacchetto portaoggetti che comprende reti fermacarico e quattro scomparti supplementari, un vano passante per la sacca degli sci (fino a 1,90m), i fari allo Xenon e tutta una serie di pacchetti utili a viaggiare coccolati come pochi.

SI SMORZA Tra gli optional tecnico anche il sistema di sospensioni "Audi magnetic ride" per modificare l'assetto della TT Roadster: uno speciale liquido presente negli ammortizzatori (nel quale sono racchiuse delle microscopiche particelle magnetiche) modifica la sua viscosità al passaggio di corrente cambiando di conseguenza anche le caratteristiche di smorzamento degli ammortizzatori stessi. Il tutto in pochi millisecondi.

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