Autore:
Paolo Sardi

ESTREME CONSEGUENZE Quello dell'Audi sarà senza dubbio uno tra gli stand più fotografati e visitati del Salone di Francoforte. Per la serie "non c'è il due senza il tre", dopo l'A8 e la nuova A4, a Ingolstadt hanno deciso di sfruttare il fattore campo per bene e di presentare in terra di Germania una terza succulenta novità. Si tratta della RS6 avant quattro, versione che porta alle estreme conseguenze la vena sportiva dell'A6 e della S6 familiari.

FIANCHI LARGHI Attesa su strada nella prima metà del 2008, la RS6 ha tutte le carte in regola per non passare inosservata. Il pezzo forte del suo look sono senza dubbio i parafanghi squadrati che sporgono dal fiancata come sulle prime Audi quattro da rally dei primi Anni 80. Forse non saranno il massimo in fatto understatement ma mettono bene in chiaro di quale pasta sia fatta questa wagon e poi sono indispensabili per coprire i possenti cerchi da 19" gommati 255/40.

FIATO ALLE TROMBE Rispetto alle sorelle più tranquille, la RS6 si distingue anche per i paraurti più aggressivi e dotati di prese d'aria maggiorate. Le loro aperture occupano anche lo spazio solitamente dei fendinebbia, che qui convivono con i fari bixeno e le luci di posizione a Led sotto un unico trasparente. Se occorre un bell'occhio clinico per notare la finitura alluminio opaco e nero lucido della calandra single-frame, anche i meno fisionomisti possono notare in coda lospoiler sopra il lunotto e, soprattutto, il diffusore integrato nel paraurti. Da lì fanno capolino i terminali ovali dello scarico, già di suo tarato per offrire un sound da brivido ma sostituibile a richiesta con uno ancora più aperto e tonante.

NUOVO RECORD A soffiarci dentro è un'evoluzione del V10 5.2 a iniezione diretta di benzina FSI della S6, a sua volta cugino nemmeno troppo lontano del V10 della Lamborghini Gallardo. Per confezionare la RS6 gli ingegneri di Ingolstadt hanno aggiunto due turbo, portando la potenza massima a quota 580 cv, erogati stabilmente tra i 6.250 e i 6.700 giri. Il valore rappresenta un nuovo record di potenza per un'Audi di serie, superato solo dalle R10 da competizione schierate a Le Mans. Con l'ago della bilancia che si ferma a 2.025 kg (mica pochi ma neanche troppi, considerato che si parla di una wagon da quasi cinque metri, a trazione integrale e con un volume di carico fino a 1.660 litri) il tutto si traduce in un rapporto peso potenza a 3,5 kg/cv. Roba da sportiva "vera".

A TUTTA FORZA E dire che i tecnici si sono dati più da fare per ottenere i risultati migliori sul fronte della coppia, certo non su quello della potenza: lo testimoniano i 650 Nm stabili tra i 1.500 e i 6.250 giri. Passando dalla carta alla strada, simili numeri si traducono in uno scatto da 0 a 100 in soli 4,6 secondi, che diventano 14,9 dandosi come obiettivo i 200 km/h. Da lì in poi, c'è poco da insistere ancora: appena la lancetta fa il solletico ai 250, il limitatore taglia i viveri al motore e ferma sul più bello il crescendo. Quanto alla percorrenza media si parla di 7,2 km/litro.

CAMALEONTICA A parte la già citata trazione integrale quattro, cui fa da spalla un cambio automatico Tiptronic, a gestire tanta meccanica provvedono anche sospensioni riprogettate e il raffinato assetto Dynamic Ride Control. Chiamato dai più intimi DRC, si basa su ammortizzatori attivi a controllo elettronico preimpostabili secondo tre programmi (Comfort, Dynamic e Sport) e capaci di adeguarsi istantaneamente alle condizioni di guida e della strada.

DA DEFINIRE Assieme a questo sistema, la dotazione di serie della RS6 prevede tra le altre cose anche i sedili rivestiti in pelle e Alcantara e riscaldabili, lo stereo Bose, i sensori di parcheggio e la vernice metallizzata, da scegliere se blu, grigia o verde. Tra gli optional spiccano invece i cerchi da 20" con pneumatici 275/35 abbinabili a dischi ceramici. Resta ancora da definire il prezzo.


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