Autore:
Paolo Sardi

SECONDO FINE Legittimarsi sempre più nel ruolo di alternativa dall'aria high tech rispetto ai tradizionali marchi sportivi e creare una base per correre nella classe GT3. E' questa la doppia motivazione che spinge l'Audi a rifare la punta alla gamma della sua R8 con un'inedita versione spinta da un motore con dieci cilindri a V di 90° da ben 5,2 litri. La nuova R8 top è dotata di gruppi ottici che utilizzano solo tecnologia Led ed è riconoscibile dai migliori fisionomisti per pochi dettagli, come a livello dei side blade, che si spingono più ai lati, o dei sottoporta, più marcati. Questi ultimi fanno da trait d'union tra i cerchi da 19" gommati 235/35 all'anteriore e 295/30 al posteriore. Completano il quadro le griglie in alluminio opaco accanto al lunotto, che fa teca al motore.

PRIMADONNA E' qui che puntano i riflettori, sul V10 parente quello della Lamborghini Gallardo LP-560, non a caso a sua volta dotato della medesima cilindrata effettiva di 5.204 cc. In questo caso la potenza massima è di 525 cv, erogati a 8.000 giri, anche se il limitatore entra in causa solo 700 giri più in alto. Il picco di coppia è invece di 530 Nm. Simili valori si traducono su strada in prestazioni mozzafiato. Partendo da fermo, con il cambio sequenziale R tronic offerto in opzione e la funzione Launch Control, la R8 V10 scatta da 0 a 100 in 3,9 secondi, tocca i 200 in 8,1 secondi e, insistendo, raggiunge i 316 km/h. Il tutto con una percorrenza media di 7,4 km/litro.

DIAMO I NUMERI Con una simile cavalleria, le prestazioni non dovrebbero comunque peggiorare tanto con il cambio manuale a sei marce offerto come standard. Il segreto sta tutto nella tecnologia raffinata del motore, che sfrutta basamento e pistoni in alluminio abbinati a bielle in acciaio, oltre a un sistema di alimentazione a iniezione diretta. A fare da ciliegina sulla torta c'è poi la distribuzione con fasatura variabile delle valvole. Giusto per dare due altri numeri, la potenza specifica è di 100,9 cv/litro, mentre il rapporto peso potenza è di 3,09 kg/cv. Per arrivare a questo valore la R8 V10 ferma l'ago della bilancia a 1.620 kg, grazie al telaio in alluminio, leggero e resistente.

CAMPO MAGNETICO Davvero niente male per un'auto che mette sul piatto anche gli organi della trazione integrale quattro, che ripartisce la coppia motrice secondo il rapporto 44-56 tra le ruote anteriori e posteriori. E' proprio grazie a questo tipo di trasmissione, alle sospensioni a doppi bracci sovrapposti e all'assetto "intelligente" Audi magnetic ride che i tecnici Audi possono parlare di un'accelerazione laterale di 1,2 g senza che si allunghi loro il naso. Anche i freni sono all'altezza della situazione, con pinze anteriori a otto pistoncini e posteriori a quattro che lavorano dischi rispettivamente da 380 e 356 mm.

A PRIMAVERA Per gli incontentabili c'è comunque a richiesta anche un impianto potenziato con dischi carboceramici. Della dotazione di serie fanno invece parte i sedili riscaldabili e rivestiti in nappa, il navigatore plus, lo stereo Bang & Olufsen e il climatizzatore automatico. Manca dunque solo di conoscere il prezzo, che sarà annunciato poco prima del lancio sul mercato, che avverrà nella primavera del 2009.


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