Autore:
Paolo Sardi

GUSTOLUNGO Siete stanchi di dover fare la danza della pioggia per avere un po' di emozioni dalla Formula1 e cercate qualcosa di diverso per soddisfare il vostro palato di appassionati? Un'alternativa potrebbe venire dalle Le Mans Series o dall'Endurance che dir si voglia, come si chiamava una volta. Gare di durata, quindi, che vedono i protagonisti battagliare per ore, con schermaglie a distanza alternate duri sorpassi, magari nel buio e con ogni condizione meteo, in una cornice di pubblico che è spettacolo nello spettacolo. Forse non sono competizioni telegeniche, almeno dal punto di vista del ritmo, ma in pista, dal vivo, si respira un'aria davvero unica. Provare per credere.

ANCORA LEI Tra le protagoniste della top class, ovvero tra i prototipi della categoria LM P1 (ci sono anche quelli meno prestanti della LM P2, oltre alle derivate dalla serie delle classi GT), sarà al via anche l'Audi R15 TDI, che nel corso dell'inverno ha affilato le armi e si presenta al via della nuova stagione più agguerrita che mai. La macchina era già competitiva e i tecnici dei quattro anelli sono intervenuti giusto per affinarla e per adeguarla in modo indolore ai nuovi limiti imposti dal regolamento in materia di pressioni dei turbocompressori e di strozzature all'alimentazione. Non è dunque un caso che quest'Audi mantenga lo stesso nome del passato, anche se con l'aggiunta del nickname "plus".

LINGUA BIFORCUTA La R15 TDI del 2010 non si riconosce solo per la nuova livrea sgargiante studiata dall'Audi Design Team, in cui il rosso ruba terreno al grigio. Le novità sono l'inedito musetto biforcuto, il profilo tagliente dello spoiler anteriore e le fiancate dall'andamento più rettilineo, per una migliore efficienza aerodinamica. Sotto la scocca in materiale composito si nasconde sempre un telaio in fibra di carbonio realizzato dalla Dallara, supportato da elementi in alluminio. Le sospensioni sono a doppi triangoli con schema push-rod e alle estremità dei bracci sono montati cerchi OZ Racing, dietro i quali fa capolino un impianto frenante Brembo. Il motore turbodiesel 5.5 mantiene l'architettura V10 a 90°, con quattro valvole per cilindro e due turbine Garrett, e nonostante le nuove restrizioni promette oltre 600 cv.

CINQUE ATTI In Europa (esiste anche una serie americana) il Campionato prenderà il via il prossimo weekend con la 8 Ore di Le Castellet e si articolerà poi in altri quattro appuntamenti. Dal 7 al 9 maggio andrà in scena in Belgio la 1000 km di Spa Francorchamps, seguita dalla tappa portoghese, la 1000 km dell'Algarve, dal 15 al 17 luglio. Il 21 e 22 agosto il circus si sposterà invece in Ungheria per la 1000 km dell'Hungaroring, prima dell'atto finale che andrà in scena dal 10 al 12 settembre in Gran Bretagna, con la 1000 km di Silverstone. Non varrà invece per la classifica del Campionato la 24 Ore di Le Mans (12 e 13 giugno), che con il suo blasone ha però un valore molto particolare per le Case partecipanti. L'Audi schiererà al via un equipaggio composto dallo scozzese Allan McNish, dal recordman di vittorie, il danese Tom Kristensen e dal nostro Dindo Capello.


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