Autore:
Paolo Sardi

EXTRALARGE La sua sigla è L ma visto che metro alla mano misura la bellezza di 527 cm, forse sarebbe stata più indovinata una XL o una XXL. Scherzi a parte, la L che caratterizza l'ultima versione dell'Audi A8 ha tutto un suo fondamento, visto che in un sacco di lingue è l'iniziale dell'aggettivo Lunga e proprio questo è il segno particolare della nuova ammiraglia di Ingolstadt.

MR FANTASTIC Come spesso accade tra le berlinone di rappresentanza, lo stretching riguarda il passo, mentre gli sbalzi anteriori e posteriori restano esattamente quelli dell'A8 tre volumi. In questo caso l'allungamento è per la precisione di 130 mm e non si nota nemmeno molto. La A8 L non sembra insomma una specie di bassotto bislungo. Grazie al padiglione rialzato di circa un centimetro da terra, mantiene proporzioni molto simili a quelle delle altre sorelle "corte”, pur stiracchiandosi come Mr Fantastic.

PRIMA CLASSE IN CODA I centimetri in più regalati dallo stretching delle lamiere sono tutti destinati ad aumentare lo spazio a disposizione dei passeggeri posteriori. Sono loro a viaggiare in prima classe sull'A8 L, che facilmente verrà acquistata soprattutto come limousine aziendale o per essere comunque affidata all'autista da parte di chi pensa che sia più conveniente pagare qualcuno per guidare e nel frattempo dedicarsi ad altro.

SERVIZIO COMPLETO Su quest'Audi, d'altro canto, le occasioni per impiegare al meglio il proprio tempo non mancano. I melomani posso deliziare i timpani con le note emesse da un impianto stereo Bang & Olufsen, mentre i cinefili possono vedere un film sugli schermi dell'eventuale sistema d'intrattenimento. Volendo si può anche tirare fuori una bottiglia di quelle giuste dal frigorifero e sorseggiarla, sicuri di non rischiare punti della patente per guida in stato di ebbrezza. Gli stakanovisti del lavoro possono invece iniziare a scaldare le dita sulla tastiera del computer, visto che l'A8 L è la prima macchina dotata di un hotspot WLAN integrato.

TRA DUE GUANCIALI La zona posteriore può inoltre essere richiesta con due sole poltrone singole, riscaldabili nella stagione fredda e aerabili in quella calda, oltre che regolabili elettricamente e individualmente. Ciascuno degli occupanti può anche settare a piacere i flussi d'aria che lo colpiscono, grazie a un climatizzatore automatico quadrizona. Il tutto coccolati dalle luci diffuse, dai rivestimenti in pelle Valcona al riparo da occhi indiscreti, grazie alle tendine parasole elettriche che possono schermare i finestrini posteriori e il lunotto.

ASSISTENTE SPECIALE E il "povero” autista? Anche lui ha di che sorridere. Il tetto apribile se lo gode anche lui e può contare sull'aiuto di un assistente molto particolare. Il navigatore Plus può infatti "dialogare” con il resto dell'elettronica di bordo, preparando la macchina ad affrontare le insidie del percorso fino alla destinazione pianificata e attivando per esempio delle luci di svolta in prossimità di una curva. Il sistema MMI che fa da interfaccia tra uomo e macchina beneficia di numerose migliorie e può ora essere comandato anche tramite un touchpad che permette gestire numerosi comandi in punta di polpastrello, scrivendo anche con le dita le lettere che compongono l'indirizzo da raggiungere.

CHIP AL POTERE I chip aiutano anche nella guida notturna, permettendo di avere su uno schermo ausiliario una visione migliore di quella che si ha attraverso il parabrezza, e in presenza di limiti di velocità, leggendo la segnaletica e riportando le indicazioni nella strumentazione. Il supporto maggiore si ha però nel traffico, dove un Adaptive Cruise Control di ultima generazione gestisce in assoluta autonomia la distanza di sicurezza dalla macchina che vede davanti, fermando l'A8 L, facendola ripartire e riportandola alla velocità preimpostata a seconda di quel che accade davanti al radar frontale.

OCCHI OVUNQUE Sulle strade aperte l'asso nella manica è invece rappresentato dalle sospensioni pneumatiche adattive e programmabili con quattro diverse logiche di funzionamento tramite l'Audi Drive Select. In ottica sicurezza spicca invece l'”Audi pre sense”. Questo dispositivo può aiutare a proteggersi a 360° dagli incidenti e, se con i suoi sensori non può magari prevenirli, ne limita almeno le conseguenze per i passeggeri, predisponendo la macchina all'urto imminente.

FACCIAMO I CONTI Dando fondo a tutto il menù degli accessori, il rischio è di vedersi presentare un conto salatissimo. In allestimento base l'A8 L ha già un listino che parte dagli 86.250 euro della versione 3.0 TDI da 250 cv, che secondo le previsioni farà però da fanalino di coda nelle vendite. La probabile best-seller sarà la 4.2 TDI da 350 cv e 102.150 euro, con il 50% degli ordini, seguita dalla punta di diamante della gamma, la W12 6.3 a benzina FSI da ben 500 cv e 139.500 euro (share atteso del 25%). Completa poi il quadro la V8 4.2 FSI a benzina da 372 cv e 101.250 euro. Tutta la gamma A8 L ha come denominatore comune un cambio automatico Tiptronic a otto marce e la trazione integrale permanente quattro.


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