Autore:
Paolo Sardi

NUDO INTEGRALE Dopo il primo teaser - una foto che, per andare al sodo, ritraeva solo il pezzo forte, ovvero il taglio da coupé del portellone - ecco finalmente la nuova A5 Sportback mostrarsi senza veli in 50 nuovi scatti ufficiali. Quest'Audi conferma come la mescolanza dei generi piaccia sempre di più alle Case automobilistiche. Dopo la metamorfosi subita dalle Suv, nella maggior parte dei casi imborghesitesi e trasformatesi in crossover, o dopo le molteplici evoluzioni subite dalle piccole, che spesso strizzano l'occhio all'avventura, ora tocca alle berline classiche vestire panni più sportivi. Mercedes CLS docet.

ESEGESI L'A5 Sportback è opera del team capitanato da Wolfgang Egger, designer con trascorsi in Alfa Romeo e con il pallino delle sportive. Come dice chiaramente il nome, la macchina va a completare la gamma A5, composta sino ad ora da una coupé due porte e da una cabriolet. Quanto invece al nickname Sportback, non serve grande memoria per ricordarlo abbinato all'A3 cinque porte e alla recente concept A7 Sportback, cui questo modello sembra legato a doppio filo.

UNA E TRINA Questa A5 nasce per essere un po' berlina, un po' coupé e un po' wagon. Della prima cerca di prendere soprattutto l'abitabilità, con quattro posti veri e uno spazio per le gambe non diverso da quello dell'A4 vulgaris, grazie a un passo di 281 cm. Da coupé sono invece lo spoilerino e il diffusore posteriori, come anche l'assenza di cornici per i vetri delle quattro porte e il taglio spiovente del padiglione. In Audi giurano però che quest'ultimo non dia problemi alla testa dei passeggeri posteriori, pur essendo 36 mm più basso di quello dell'A4. Il richiamo alle Avant viene infine dal portellone, che si apre su un vano di carico da 480 litri (più o meno gli stessi di un'A4 familiare), pronti a diventare 980 sacrificando i posti dietro.

CINQUINA I motori, tutti Euro 5 e a iniezione diretta, vengono dalla sconfinata banca organi del gruppo Volkswagen. Per il momento è certa la presenza in listino di cinque unità. Tre sono a gasolio. Quello più piccolo è il 2.0 TDI da 170 cv, con cambio manuale a sei marce, sistema Start & Stop e percorrenza media di 19,2 km/litro. Seguono poi il 2.7 V6 TDI da 190 cv e il 3.0 V6 TDI da 240 cv, quest'ultimo con trazione integrale quattro e cambio a doppia frizione S Tronic. Le quattro ruote motrici sono presenti anche sulla versione 3.2 V6 FSI da 265 cv, affiancata sul fronte a benzina dal due litri TFSI da 211 cv. Per l'estero esiste anche una configurazione da 180 cv, il cui arrivo in Italia è per ora in forte dubbio.

A SETTEMBRE Quanto alle dotazioni, l'A5 Sportback si annuncia equipaggiata (o equipaggiabile a pagamento) di tutti i gadget elettronici di ultima generazione apparsi sugli altri recenti modelli dei quattro anelli, compreso il sistema di frenata rigenerativa, che ricarica la batteria. Vista l'impostazione sportiva, merita un cenno in particolare l'Audi Drive Select, il sistema che permette al pilota di settare in modo più o meno sportivo le risposte dell'acceleratore, dello sterzo, dell'eventuale cambio automatico e – se presenti - degli ammortizzatori adattivi e del differenziale posteriore sportivo. Sul fronte anteriore spicca invece una nuova funzione dell'Esp che governa il blocco del differenziale anteriore elettronico. Da ultimo un flash sui prezzi e sui tempi di consegna: i primi partono dai 38.330 euro della 2.0 TDI mentre per i secondi si parla di settembre.


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