Autore:
Luca Pezzoni

SCOMMESSA SICURA Quale sarà la versione più venduta della nuova A4? In Casa Audi lo sanno bene e non perdono l'occasione del Salone di Ginevra per presentare la nuova Avant. Tutto secondo tradizione: non manca la mascherona cattiva e soprattutto non mancano linee ammiccanti, levigate e mirate al lusso e alla distinzione. Tutto come ci si aspetta. Perché una A4 si compra non tanto per le capacità di carico maper ciò che rappresenta. Sotto l'apparenza non manca la sostanza: l'ultima generazione declinata in Avant porta con sé innovazioni meccaniche e telaistiche mirate a mitigare, se non annullare, il gap dinamico con le concorrenti più sportive. A partire dall'impatto estetico.

AUDI SERIE 3? Basta buttare l'occhio sulla fiancata. La scalfatura subito sopra la maniglia, il trattamento e le curve delle lamiere comprese tra treno anteriore e posteriore che poi si risolvono nell'innervatura a disegnare una minigonna, le superfici che si inseguono in vari tagli, sembrano ispirate al linguaggio di Chris Bangle, il discusso stilista Bmw. Tutto il resto unisce il classico repertorio delle Audi station, con padiglione rastremato e terza luce appena accennata, alle innovazioni già viste con la berlina: passo allungato, minore sbalzo anteriore con cofano oblungo e dimensioni in crescita. La lunghezza ora arriva a 470 centimetri (+11 rispetto al passato). Larghezza di 182 cm e altezza di 143 completano il quadro.

CONTEMPORANEA Nonostante le dimensioni in crescita le masse sono annunciate in diminuzione del 10% rispetto al modello uscente. E pure l'impressione complessiva, grazie a montante posteriore inclinato e look sportivo, sembra quella di una familiare più filante. Non mancano concessioni alla moda contemporanea come le luci di posizione al led che disegnano uno sguardo scintillante. O l'onnipresente calandra single frameche unisce tutta la produzione della Casa senza distinzioni. Mentre i giochi di luce tra le superfici concave e convesse e la solita grande scelta di cerchi contribuiscono a definire un look macho e meno classico rispetto al modello uscente.

ATTENTA Numerose ma non sconvolgenti le attenzioni alla versatilità per giustificare la praticità del format station: il volume di carico complessivo arriva a 1.430 litri abbattendo la panca posteriore (frazionabile anche in proporzione 60-40). In configurazione standard invece il bagagliaio ingoia 490 litri. Tutto il vano di carico, più che sugli spazi, punta sulle finiture accurate, sul doppio fondo double face e non manca la possibilità di ottenere portellone elettrico. Sembra un dettaglio, ma spendere 40.000 euro per poi sporcarsi le mani di nero fumo non è bello.

A5, A4... Il design a scatole cinesi di tutta la gamma anelluta si ripete anche per l'interno. La plancia e l'ambiente richiamano nelle soluzioni estetiche e nella qualità di finitura la berlina, a sua volta anticipata dalla A5. Buone notizie quindi: significa trovare e guardare superfici ben trattate, plastiche morbide, soluzioni ricercate e mirate a rendere l'ambiente confortevole, con il cockpit che avvolge il guidatore e lo schermo del navigatore nella posizione giusta.

NINNOLI Si intravedono la leva del freno a mano elettrico, il volante che richiama le fattezze del single frame nella cornice cromata intorno ai quattro anelli. Mentre il climatizzatore (volendo trizona) è completamente ripensato e riprogettato in ottica fuel saving. Batterie di airbag adattivi e pretensionatori pensano alla sicurezza passiva, come i poggiatesta e tutte le sedute pensate per limitare i danni in caso di tamponamenti da dietro. Attingendo alla lista degli optional si può arricchire il salotto fino a renderlo opulento, come il conto finale.

TANTE PRESTAZIONI La gamma motori offre una scelta tra diesel e benzina con le versioni top a sei cilindri, per un totale di cinque opzioni. Con la "verde" sono previsti inizialmente il 3,2 FSI (265cavalli/330Nm) e il 1.8 TFSI (160cavalli/250Nm). Mentre a gasolio ci sono il 3 litri TDI (240cavalli/500Nm) e il due litri TDI common rail in due step di potenza (143cavalli/320Nm e 170cavalli/350Nm).
Il 3,2 litri a benzina è stato aggiornato per ridurre i consumi senza perdere in performance: porta la A4 Avant a superare i 250 chilometri orari e a coprire lo zero-cento in 6.4 secondi.

POCHI CONSUMI Con il 1.8 TFSI la punta massima supera comunque i 215 km/h con uno zero-cento in 8.9 secondi. Anche i numeri dei motori a gasolio sono rassicuranti con il 3.0 TDI sono alla portata 250 km/h e lo 0-100 in 6.3 secondi. Mentre con il due litri da 140 cavalli si arriva ai 208km/h e lo 0-100 si stacca in 9.7 secondi (222 km/h e 8.6 secondi sullo 0-100 per il 170cv). Complessivamente i consumi segnano secondo Audi un -14% rispetto alla vecchia A4 Avant.
La trasmissione a sei marce manuale è la base di partenza, ma sono disponibili gli automatici sia versione Tiptronic, per la 3,2 litri a benzina, che il Multitronic per il benzina più piccolo e i diesel da due litri.

QUATTRO Non manca la trazione integrale Quattro, di serie sui sei cilindri. Con il
differenziale Torsen a variarne la distribuzione alla bisogna, mentre normalmente viene suddivisa 60% dietro e 40% davanti.
Il passo risulta allungato e ora misura 280,8 centimetri, sono nuovi anche sterzo con scatola modificata e pompa servosterzo, rivista in ottica fuel saving. Le sospensioni anteriori a 5 bracci in alluminio sono più leggere e anche al retrotreno l'architettura é stata rivista: riecheggia quella delle sorellone A6 e A8. Non manca il controllo di stabilità ESP, disattivabile viaggiando a velocità ridotta (sotto i 70 km/h).

GUIDA SELETTIVA Il plus aggiuntivo in termini di guida è legato al Drive Select Control. Con il tastino magico si interviene su tutti i principali parametri meccanici e dinamici per adattare il "mood" della A4 alle intenzioni del momento: angolo di sterzo, regime di cambiata, taratura delle sospensioni e risposta dell'acceleratore. Tre le tarature disponibili: standard, comfort e sport. Se la Avant che comprerete avrà l'MMI (Multi Media Interface) potrete anche selezionare e memorizzare una quarta taratura secondo i vostri gusti. Non come avere quattro auto diverse... ma quasi.

TECH ADDICTED Coerentemente con l'iniezione di tecnologica sottopelle non mancano gingilli e soluzioni multimediali per rendere più comoda o divertente la vita a bordo. Oltre al MMI e al sistema audio Bang&Olufsen con 14 speaker (compatibile con l'iPod) ci sono i sistemi orientati alla sicurezza, come il controllo di superamento della carreggiata, il bluetooth o cruise control e fari adattivi. Disponibili anche chiave elettronica, sedili climatizzati e tetto panoramico. La glamour wagon arriva dai concessionari in primavera, a partire da 27.550 euro per la versione d'attacco (l'1,8 TFSI). Non manca nulla se non un filino di originalità: viste di muso le Audi sembrano davvero tutte molto simili. Troppo?


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