Autore:
Paolo Sardi

NOBLESSE OBLIGE Arrivare a un battesimo con un abito già visto in altre occasioni è una cosa che non sta bene nell'alta società, nemmeno in quella dell'automobile. E così, in vista del debutto della nuova piccola A1, la nuova Audi A3 2011, che potrebbe farle idealmente da madrina, si dà una sistemata al look e si tira a lucido più che mai. E ciò non solo per modo di dire. Tra le novità più evidenti del model year 2011 c'è infatti una finitura nera lucida per la calandra single frame e per i montanti centrali, mentre le prese d'aria frontali e le maniglie sfoggiano ora listelli cromati. Le matite dei designer non hanno risparmiato il lato B, in cui spicca un diffusore di nuova foggia.

DI TUTTI I COLORI La tavolozza dei colori disponibili per la A3 si amplia con l'arrivo di quattro tinte inedite (rosso vulcano, grigio Dakota, grigio ametista e blu Scuba), così come si allarga la scelta a livello dei cerchi offerti in opzione. La versione sportiva Ambition, tra l'altro, adotta ruote di nuovo disegno già di serie. Passando all'interno dell'abitacolo si possono notare gli strumenti a fondo grigio, le cornici nere per le bocchette dell'aria e una leva rivista per gli esemplari dotati del cambio robotizzato a doppia frizione S Tronic. Questo tipo di trasmissione può avere sei o sette marce a seconda dei motori cui è abbinata.

CINQUINA A proposito di propulsori, la gamma non presenta differenze sostanziali rispetto al recente passato ma merita comunque una carrellata, se non altro per la ricchezza dell'offerta, che si articola attorno a nove unità, tutte sovralimentate e dotate d'iniezione diretta del carburante. Nel quintetto a benzina apre le danze il piccolo 1.200 TFSI da 105 cv e si ha poi un crescendo costante: 1.400 TFSI da 125 cv, 1.800 TFSI da 160 cv e 2.000 TFSI, nelle due varianti da 200 e 265 cv, quest'ultima riservata alle versioni S3.

DIESEL UBER ALLES Anche nel caso del model year 2011, il grosso degli ordini continuerà però a essere appannaggio delle diesel. Le più economiche sono le 1.600 TDI da 90 cv e 105 cv, declinata anche in configurazione TDIe, con spiccata vocazione ecologica, capace di accontentarsi di 3,8 litri di gasolio ogni 100 km e di emettere soltanto 99 g di CO2 al km. Per chi accusa frequenti pruriti al piede destro ci sono invece i TDI 2.0 da 140 e 170 cv.

QUESTIONE DI MAGNETISMO Proprio sugli esemplari con potenza dai 140 cv in su, a benzina o turbodiesel che siano, sono disponibili le sospensioni attive Audi Magnetic Ride, cui è associato un assetto ribassato di 15 mm. Le più rasoterra della compagnia sono invece le Audi S3 a tre porte e Sportback a cinque porte, ribassate di 25 mm e dotate di serie della trazione integrale quattro. Quest'ultima può essere scelta anche con i motori 1.8 e 2.0 TFSI, oltre che con il 2.0 TDI.

FACCIAMO I CONTI Due parole, infine, per i prezzi. La meno cara è la 1.2 TFSI Attraction, che costa 24.450 euro. Se si vuole un taglio più sportivo si può puntare sull'allestimento Ambition mentre per gli elegantoni c'è la soluzione Ambiente. Entrambi, con piccole differenze a seconda delle motorizzazioni, costano circa 1.500 euro più della base. Il primo prezzo a gasolio è invece 25.780 euro, quello della 1.6 TDI 90 cv Attraction. In generale il sovrapprezzo da pagare per avere le cinque porte è di 850 euro.


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