Autore:
Luca Pezzoni

METROCHIC Che auto scegliere per distinguersi con stile nel traffico urbano? Fino ad ora si poteva buttare occhio e portafogli su qualche compatta premium, una replica chic come il Cinquino o la Mini ad esempio, ma si rimaneva sempre nell'ambito di marchi generalisti o del lusso entry level. Da quest'anno invece si puo' entrare nel mondo delle microsupercar. A Gaydon, in casa Aston Martin hanno deciso di passare dal concept ai fatti e ora confermano la produzione della Cygnet. Una piccola cittadina derivata dalla Toyota iQ ma con la bocca e parti di vestito e salotto da Aston.

BIANCONERA Le prime Cygnet arrivano in due versioni speciali e, come da tradizione, in edizione rigorosamente limitata. Anche se Aston non è mlto precisa in tema di quantitativi e tempi per accaparrarsene una. Si potrà scegliere se andare in bianco o in nero, con vernice speciale comprensiva di stripes tono su tono, cerchi e interni specifici. Compreso un set di valigie e borse pensato apposta per incastrarsi nel modo migliore nel piccolo bagagliaio e nell'abitacolo. Ne esiste pure una da attaccare alla porta della microAston.

BOCCAINGLESE La citycar di Gaydon richiama in pieno le anticipazioni dell'anno scorso anche nei lineamenti estetici. La vista frontale, forse quella più riuscita, mette in mostra gli occhi mandorlati ma soprattutto la tipica bocca in stile Aston. La ricerca di family feeling con le sorellone è evidente ancorché difficile: qui non c'è il muso lungo da bolide ma un visino appena accennato da teen ager. Le branchie e il logo alato Aston completano il look frontale.

FIANCOALTO Ma, per quanto il comunicato stampa rilasciato dalla Casa si affanni a evidenziare i punti in comune con lo stile delle celebrate sportive Aston, alla fine non bastano i fanali posteriori specifici e i cerchi da sedici pollici in puro stile british a nascondere le origini jap. Non si tratta di un male assoluto, la base di partenza tecnologica rimane comunque di tutto rispetto, ma il tocco Aston alla fine si riduce ad una serie di modifiche estetiche e ad una dotazione, questa sì, full optional che passa da interni in pelle di qualità con rifiniture a mano, fino a gps di serie con logo Aston e dotazione di sicurezza completa.

CUI PRODEST A chi potrebbe interessare davvero una Cygnet e cosa serve alla Aston produrle sulla linea di Gaydon? Diciamo che il cliente tipo potrebbe essere chi ha già in garage un'Aston seria e vuole un feticcio da usare comodamente tutti i giorni per andare in ufficio o fare la spesa. Distinguendosi ma senza dare troppo nell'occhio. Mente la Casa aggiunge un modello alla gamma con emissioni molto basse in modo da rendere più ecologica la vettura con la possibilita' di fidelizzare e fare cross selling sui clienti. Che potranno scegliere tra cambio manuale o a variazione continua con buona pace dei puristi della vera sportiva all'inglese. Con un prezzo che supererà i 35000 euro contro i circa 20000 di una iQ superaccessoriata ognuno può fare i propri conti e il proprio gioco.


TAGS: gaydon aston martin cygnet salone di ginevra 2011 Tutte le auto in arrivo nel 2011