Autore:
Simone Coggi

La tecnica è la stessa seguita dalla Fiat che, dopo avere invaso i paesi in via di sviluppo con la Palio (world car più spartana e "robusta" rispetto alla europea Punto) ne ha previsto la distribuzione anche nel Vecchio Continente. Così la Volkswagen, che si trova in casa bello e pronto un rimpiazzo per la piccola Lupo, ormai segnata sul corpo da qualche ruga di troppo.

La decisione pare sia stata presa nientepopodimeno che da Bernd Pischetsrieder, amministratore delegato del gruppo, e se lui decide qualcosa… La Fox, così si chiama il modello nato in Brasile, verrebbe prodotta nientemeno che in due belle versioni di nicchia già fatte e finite. Una è la versione "country", con il nome di Crossfox; l’altra è la sportiva, chiamata Fox Pepper.

Entrambe piuttosto attraenti, sembrano fatte apposta per strizzare gli occhi ai giovani più trendy, unendo alla linea sobria del modello d’origine una certa estrosità. La piccola "urbana" fa mostra di un design più morbido rispetto alla Lupo attuale, con un frontale largo e aggressivo, un profilo che si avvicina a una linea da mini-monovolume. Senza tanti voli pindarici anche l’interno: solita razionalità tedesca, per niente influenzata dall’estro brasileiro.

Le dimensioni dovrebbero crescere di una trentina di centimetri in lunghezza rispetto al modello attualmente in commercio. Questo, oltre ad aumentare la capienza del bagagliaio, che ora è di poco superiore a una scatola da scarpe, migliorerà nettamente la vita a bordo.

Lo spazio è molto aumentato, anche in altezza. Non si sa nulla ancora delle versioni né delle motorizzazioni che, evidentemente, attingeranno alla sterminata gamma del gruppo VW. Aspettiamo fiduciosi, dunque. Forse smetteremo di essere "lupetti" e diventeremo tutti dei "volpini"…


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