Autore:
Paolo Sardi

INSAZIABILI Avreste mai pensato di dover attendere circa un anno per una Kia? Male. Il bello è che nonostante questo "handicap" il pellegrinaggio presso le concessionarie Kia continua senza soste. Ok, il caso è circoscritto alla Sorento, ma non è la prima volta che accade in Casa Kia, anche se non negli stessi termini. Che dire infatti del successo della Carnival tra le grandi monovolume?! E’ un’altra best-seller. Insomma, alla Kia iniziano a nutrire ben altre ambizioni, e i successi nelle nicchie di mercato interessano fino a un certo punto.

ATTACCO ALLE MEDIE Ecco dunque che per il 2004 la Casa coreana ha in serbo una grossa novità, la Cerato, con cui punta senza mezzi termini a sfondare in quello che un tempo era definito il segmento C, ovvero nel cuore pulsante del mercato europeo. La vettura fa in questi giorni la sua prima apparizione al Motor Show di Bruxulles, un’uscita un po’ in sordina giusto per scaldare l’ambiente del Vecchio Continente in vista del lancio in grande stile che avverrà invece a marzo a Ginevra.

NOME A PARTE La Cerato è una berlina lunga 448 cm, larga 173,5 e alta 147, proposta con la classicissima carrozzeria a quattro porte, sempre apprezzata nei Paesi nordici, in quelli dell’Est e negli Stati Uniti, come pure nella più pratica veste a cinque porte, schema che va invece per la maggiore nell’area latina e che sarà con ogni probabilità l’unica importata in Italia.

BASSO PROFILO Non seduce ma piace. In entrambi i casi le forme sono molto gradevoli, con un lodevole equilibrio tra i volumi e con linee pulite e moderne. A voler essere pignoli si può rimproverare loro solo una scarsa personalità, problema purtroppo abbastanza frequente per i prodotti provenienti da quelle latitudini.

AMORE PONDERATO La Cerato è dunque una di quelle auto che, incontrate per strada, non fanno scoccare il colpo di fulmine ma per contro ha il pregio di proporre uno stile del quale pare difficile ci si possa stufare in fretta. D’altro canto non è una novità il fatto che nella stragrande maggioranza dei casi le auto coreane si scelgano più con la testa che non con il cuore…

OPULENZA Anche nell’abitacolo regnano sobrietà e austera eleganza, con due tonalità di grigio a dominare la scena. La plancia gioca un ruolo da protagonista, con un mobiletto centrale massiccio e comandi e strumenti ben dimensionati, a prova di ipovedente, e che trasmettono un piacevole senso di solidità e opulenza. Il passo da 261 cm fornisce ampie garanzie sul fronte dell’abitabilità, mentre ai bagagli è destinato un volume pari a 345 litri, quanto basta per soddisfare le comuni necessità di carico di una famiglia standard.

QUATTRO MOTORI Sotto il profilo tecnico, con la Cerato la Kia offre per la prima volta in questa fascia di mercato l’alternativa tra due motori a benzina e due turbodiesel. I primi hanno cilindrate di 1,6 e 2 litri, con potenze e velocità massime rispettivamente di 105 e 143 CV e di 186 e 208 km/h, abbinati a un cambio manuale a cinque marce o a un automatico a quattro rapporti con gestione elettronica adattiva.

C'E' IL DIESELQuest’ultimo tipo di trasmissione non è invece ottenibile sulle due unità a gasolio, entrambe dotate di tecnologia common rail. Alla base della gamma vi è un nuovo 1500 da ben 102 CV mentre al vertice si pone il 2000cc da 112 CV già visto sulla Carens. Per tutt’e quattro le motorizzazioni la trazione è sulle ruote anteriori, le sospensioni sono a ruote indipendenti e i freni sono a disco, sia all’avantreno che al retrotreno.

DUE ALLESTIMENTI Quanto invece ai livelli di allestimento, questi dovrebbero essere due, uno più economico, battezzato LX, e uno più lussuoso, siglato invece EX. Anche se è un po’ presto per azzardare previsioni circa le esatte dotazioni di serie nel nostro Paese, le indiscrezioni parlano della presenza già per la versione base di un discreto pacchetto di accessori.

OUTSIDER Una volta confermato ciò e con un listino prezzi allettante, come vogliono la tradizione della Casa e il buonsenso, la Cerato avrebbe le carte in regola per rivelarsi una pericolosa outsider per le più blasonate Mégane, 307, Stilo e Focus, tutte dichiaratamente nel suo mirino.

AMBIZIONI Potrebbe essere questo un primo importante passo verso il raggiungimento dell’obiettivo che la Kia e la sua partner Hyundai si sono date: quello cioè di diventare entro il 2010 uno tra i primi cinque costruttori al mondo. Alla faccia della modestia …


TAGS: anteprima:kia cerato