Autore:
Paolo Sardi

CAMBIO DI ROTTA

Eccola, finalmente! Dopo le molte indiscrezioni e il disegno visto a dicembre scorso, si alza il sipario sulla Tucson, la nuova Suv d’accesso della gamma Hyundai. Se confrontata al primo identikit circolato, la vettura appare un pelo meno personale e slanciata ma segna comunque un’importante evoluzione di stile rispetto alla Santa Fe.

TI CONOSCO MASCHERINA

Le linee della carrozzeria sono più tese, frutto di una dieta ferrea che ha asciugato le curve morbide e abbondanti della sorella maggiore. Assolutamente azzeccate si dimostrano invece le previsioni circa il paraurti, che conferma di avere un’aria molto massiccia nonostante le tre ampie prese d’aria che ne movimentano l’aspetto.

GIOCA ALL’AVVENTURA

Tutta la parte bassa della vettura ha comunque un look da battaglia. I passaruota allargati, le modanature sottoporta oversize e l’elevata altezza da terra fanno sembrare la Tucson ben più fuoristradistica di quanto poi in effetti non sia. Questa è e resta in fondo una Suv dell’ultima generazione e ciò vuol dire che il suo pane quotidiano sono i nastri asfaltati e le strade bianche.

CUGINA DI CAMPAGNA

D’altro canto la dotazione tecnica parla chiaramente di un'auto che non è (né vuole essere) una vera fuoristrada. La Tucson è infatti sviluppata partendo addirittura dal pianale della Coupe su cui è poi montata una struttura monoscocca. A spingerla sono chiamati motori diesel e a benzina, abbinati a un cambio manuale a cinque marce o H-matic semiautomatico a quattro rapporti e a sistemi di trazione sia a due che a quattro ruote motrici.

SOLO SE SERVE

Anche in questo caso, comunque, nessuna soluzione estrema: niente marce ridotte ma una semplice trazione anteriore con inserimento automatico di quella posteriore al primo cenno di scivolone da parte dell’avantreno. Giusto per i passaggi più da brivido dovrebbe essere offerta la possibilità inserire manualmente la trazione integrale permanente fino a una velocità massima di 30 km/h.

NULLA DA TEMERE

La Tucson, offerta solo con carrozzeria a cinque porte, è attesa sul mercato dopo l’estate a prezzi che sono ancora da definire. Visti la politica aggressiva tipica di Hyundai e il costo della Santa Fe, cui la nuova arrivata non può certo andare a pestare i piedi, pare legittimo ipotizzare un listino nell’orbita dei 20-25.000 euro, nei quali potrebbe essere compresa anche una garanzia di ben 5 anni.

TREMATE Ce n’è abbastanza, insomma per togliere il sonno a molte potenziali rivali, quali Toyota Rav4, Honda CR-V e Land Rover Freelander, oltre che Suzuki Grand Vitata e Nissan X-Trail.


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