Autore:
Gilberto Milano

Sti tedeschi: probabilmente ne vedremo sempre di meno in Italia dopo le note polemiche, non così però per le loro auto, che a colpi di novità si apprestano ad entrare in massa nei garage nostrani. Prendiamo la BMW: dopo il lancio della Serie 5 e l’annuncio della nuova SUV compatta X3, sembrava destinata a normale amministrazione. E invece, a sorpresa, ecco un altro clamoroso annuncio: dopo quattordici anni dal lancio dell’ultima la Coupé, la 2+2 bavarese scomparsa dal listino nel 1999, ecco la vettura che ne raccoglierà il testimone, la nuova 645 Ci, più nota come Serie 6.

Solo immagini per ora, con il vestito in lamiera si presenterà al mondo a settembre, durante il Salone tedesco, assieme alla X3, anche lei finora mostrata solo in foto. Immagini chiare e definitive che mostrano una coupé imponente, lunga, larga e slanciata ma non eccessiva, come costume da sempre in Casa Bmw per le sue 2+2. Sarà infatti la prima Coupé a portare il numero "6" sul cofano dal 1989, quando uscì di scena la serie delle 630 CS/Csi per lasciare posto alla elegante e sobria 850 Csi. In attesa di vederlo anche la versione Cabrio 2+2, prevista per la primavera del prossimo anno.

Anche la nuova Serie 6 non si allontana dalla tradizione: ha l’abitacolo arretrato come le vere sportive, ma i tratti sono quelli eleganti, moderatamente aggressivi della Serie 7, da cui è evidente la discendenza, soprattutto nella vista laterale.

Lo stile Bangle si nota e si distingue, che piaccia o no ha una sua coerenza, e anche la Sei ne porta i segni. In particolare sulla coda, lunga e slanciata e chiaramente BMW, con il cofano in rilievo a disegnare uno spoiler e delimitato da due importanti gruppi ottici a definirne i contorni.

Dove mostra i muscoli e lascia intravvedere un carattere forte e sicuro, è nella vista anteriore, con un cofano lunghissimo, ampio, che chiude molto in basso sulla solita mascherina a doppio rene qui molto più a punta che sulla Serie 7. Nuovo anche il disegno dei fari, che si estendono fino al limite della calandra seguendone l’andamento a punta e con gli indicatori di direzione sistemati in senso orizzontale. In basso, il paraurti bombato ingloba la corposa presa d’aria.

Una bella bocca larga, adatta al V8 da 4,4 litri con Valvetronic, l'unico per ora montato su questa vettura, lo stesso già visto sulla 745i, che di aria ne vuole molta. Del resto, si tratta di tenere a bada 333 cavalli (245kW) con una coppia di 450 Nm a 3600 giri, che possono spingere la 645 Ci a 250 km orari (limitati elettronicamente) o farla accelerare da zero a 100 km/h in soli 5,6 secondi.

Pochi se si pensa che, pur leggera (grazie all’ampio uso di alluminio e materiale sintetico) sono sempre 1600 chili da spostare, distribuiti su 4,82 metri di lunghezza, 1,85 di larghezza e solo 1,37 di altezza.

Configurata come una Coupé 2+2, la nuova Serie 6 vanta un’abitabilità che ha poco da invidiare alla berlina, e chi sta dietro non dispone di sedili di fortuna, ma di due ampie poltrone con sufficiente spazio per le gambe. Il bagagliaio inoltre è sufficiente per accogliere due sacche da golf e una valigia, secondo quando dichiarato dalla BMW.

Inutile dire che il comfort sarà da 5 stelle: le foto mostrano sedili avvolgenti di carattere sportivo, e la scheda di presentazione assicura un ascolto perfetto dell’impianto audio, dotato di comandi sul volante.

Il climatizzatore è di serie, così come di serie sono tutti i principali sistemi elettronici di controllo della guida: DDC (Driving Dynamic Control) per il controllo della dinamica di marcia, DSC (Dynamic Stability Control) con DTC (Dynamic Traction Control), mentre a richiesta sono disponibili il Dynamic Drive (annulla il rollio in curva) e l’Active Steering, il nuovo rivoluzionario sistema di sterzata BMW.

Tra gli equipaggiamenti di sicurezza figurano anche pneumatici Runflat, con spalle rinforzate per viaggiare per un tratto anche con le gomme a terra, l’Adaptive Light Control per orientare i fari in curva, l’Head-Up Display, per proiettare sul parabrezza dati essenziali sulla vettura. Tra gli accessori figura anche la regolazione attiva della velocità e un tetto panoramico scorrevole in vetro.

La trazione è posteriore. A scelta è disponibile un cambio manuale a sei marce, un automatico a sei rapporti con Steptronic oppure un sequenziale M con paddles sul volante. Nessuna news sul prezzo, per ora, che comunque sarà in linea con quello della Serie 7, attorno agli 82 mila euro.


TAGS: anteprima:bmw serie 6 2003