Autore:
Massimo Grassi

LE TEDESCHE NEL MIRINO Genesis New York Concept. E’ questo il nome dell’arma che il neonato brand di lusso di Hyundai (il corrispettivo di Lexus per Toyota e Infiniti per Nissan) ha sfoderato al Salone di New York, dichiarando così “guerra” agli apparentemente inattaccabili colossi tedeschi (Audi con la A4, BMW con la Serie 3 e Mercedes con la Classe C). E se per il nome i designer della Casa coreana sembrano non averci messo chissà quanta fantasia, guardando le forme non possiamo non apprezzare il lavoro di chi ha tratteggiato le linee di questa filante coupé 4 porte. Anche perché tra di loro c’è il “nostro” Davide Varenna. Perché “nostro”? Beh, il caro Davide ha percorso un tratto di strada assieme a noi, disegnando e scrivendo per qualche tempo a Motorbox e ora che è arrivato a presentare (assieme al team di cui fa parte) una concept a un salone… beh, non possiamo che essere fieri e fare un grosso “in bocca al lupo” a Davide.

A ME GLI OCCHI La Genesis New York Concept “acchiappa” fin dal primo sguardo, con il muso sportivo, la calandra aggressiva, le prese d’aria XXL e i gruppi ottici sottili (a led, of course). Un “discorso” di stile che continua nelle fiancate e al posteriore, donando alla berlina/coupé coreana un aspetto non troppo “arrogante” e “tamarro”, ma nemmeno da anonima berlina. Non male

A ME GLI OCCHI (2) Aperte le portiere, ci accoglie un ambiente minimal, dominato da un monitor (touch) esagerato: 21” di diagonale e definizione 4K (per i neofiti: 4 volte più definito rispetto all’HD) e costruito appositamente da LG. Peccato però che qui sopra non si possano guardare film e serie tv, ma “solamente” tutte (e dico tutte) le informazioni relative all’auto: dalla velocità allo stato di carica delle batterie. Batterie? Quali batterie? Già, dimenticavo: la Genesis New York Concept è ibrida.

CILINDRI CON LA SCOSSA A muovere la concept coreana ci pensa infatti un duo composto da un 4 cilindri benzina di 2 litri e un piccolo motore elettrico, capaci di generare 245 cv e 355 Nm totali. Le prestazioni? Peccato: Genesis non ha comunicato nulla riguardo scatto, velocità e consumi.  

E IL FUTURO? Siete già pronti a mettervi in fila davanti a una concessionaria Genesis per prenotare un test drive e poi sedervi alla scrivania del commerciale per parlare di soldi? Potete tranquillamente rimanere seduti: la Genesis New York Concept pare destinata a rimanere un’affascinante show car e nulla più. Da più parti si parla di un suo possibile futuro di serie, con il nome di Genesis G70. Non sarà così: il futuro modello del brand coreano non deriverà direttamente dalla concept mostrata a New York, anche se prenderà spunto dal suo stile. 


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