Autore:
Gilberto Milano

Per chi non se lo ricorda, la proprietà transitiva è quella regola matematica in cui si sostiene che se a=b e b=c anche a=c. Trasferendo il concetto sul caso in questione si ottiene che se la Peugeot 807 è fondamentalmente identica a Fiat Ulysse, Lancia Phedra e Citroën C8, i risultati dei crash test effettuati sulla prima possono essere accreditati anche alle altre tre. Conclusione: sono tutti modelli a cinque stelle di sicurezza.Per Fiat e Lancia è come aver vinto un Oscar, è la prima volta che accade. E' il segno più chiaro che anche Torino è ai vertici mondiali, quantomeno in fatto di sicurezza. Le cinque stelle che l’EuroNCAP (European New Car Assesment Program - il consorzio indipendente che con il sostegno dell'Unione Europea e della F.I.A) sono un premio ambito e non facile da ottenere.

Un attestato di qualità che assume ancora più importanza in quanto ottenuto con le nuove norme, più severe, introdotte di recente nei test EuroNCAP, come la misura più accurata dello spostamento della pedaliera e l’impiego di un manichino più sofisticato per la misura degli effetti derivanti alla persona in caso di impatto laterale.

Merito di una dotazione di sicurezza di primo livello, che comprende due airbag frontali multistage, due sidebag anteriori e due window bag a tendina che proteggono i passeggeri laterali di tutte e tre le file di sedili, di un sensore di presenza del passeggero sul sedile (per l'attivazione dell'airbag in caso di necessità), di cinture a tre punti con pretensionatori e limitatori di carico, appoggiatesta regolabili in altezza e basculanti (anteriori). A questi vanno aggiunti il bloccaporte elettrico (che si sblocca automaticamente in caso di urto) e gli attacchi Isofix per il trasporto dei bambini. Fondamentale anche la presenza di un sistema frenante efficiente e l’ampia dotazione di sofisticati dispositivi elettronici di controllo e assistenza alla guida, tra cui ABS, controllo elettronico della frenata EBD (Electronic Brake force Distribution), Brake Assistance che assiste nelle frenate di emergenza, controllo elettronico della stabilità ESP (Electronic Stability Program); ASR (Anti Slip Regulation) per limitare il pattinamento delle ruote motrici in caso di ridotta aderenza stradale, e MSR (Motor Schleppmoment Regelung) che ridà coppia al motore evitando il pattinamento derivante dal blocco delle ruote.

La stessa dotazione che si ritrova anche sulle gemelle francesi prodotte in comune con le due Fiat-Lancia, Peugeot 807 e Citroën C8. Anche per loro la soddisfazione di aver raggiunto un livello di qualità elevato, pari a quello della connazionale Renault, già premiata con il punteggio massimo con Mégane, Laguna e Vel Satis.

Un brutto colpo invece per i detrattori del prodotto italiano, quelli che nei commenti in calce ai vari articoli di questo sito non perdono occasione per criticare il livello della produzione automobilistica nostrana. Non vogliamo intrometterci nella disputa Italia-Germania o Italia-resto del mondo (basta cliccare su qualsiasi servizio Alfa, Fiat e Lancia per partecipare) - ma fa piacere riscontrare che anche il made in Italy da oggi possa competere alla pari con tedeschi, giapponesi, svedesi e francesi.

Debutto sul podio anche per la Toyota, che si aggiudica le cinque stelle della sicurezza con la Avensis my 2003. La nuova versione che ha debuttato da poco sul mercato, ottiene tutto ciò grazie a una dotazione di sicurezza che comprende nove airbag, tra cui, unica nella sua categoria, un airbag per la protezione delle ginocchia e innovative cinture di sicurezza.

Anche per lei vale la presenza a bordo di tutti i più moderni sistemi di controllo elettronico e di una struttura rigida capace di assorbire l’energia provocata dall’impatto e di disperderla in modo da non provocare gravi deformazioni alla scocca.