Autore:
Marco Rocca

UN NOME CONOSCIUTO A distanza di 15 anni dalla sua prima apparizione sul mercato italiano (correva l'anno del Signore 2002) e dopo l'avvicendarsi di tre serie vendute in circa 18.000 esemplari (di cui ben 13.000 ancora in uso oggi, tengono a sottolineare orgogliosi i tecnici coreani) SsangYong lancia la nuova Rexton. Un nome, che ci crediate o no, addirittura più conosciuto del Marchio stesso qui da noi. Ma che cosa è cambiato rispetto alla generazione precedente? Tutto, dall'esterno agli interni, passando per la tecnologia e i motori. Ma una cosa è rimasta la stessa e cioè un prezzo d’acquisto più basso rispetto alle rivali ma con una dotazione di serie particolarmente farcita.

QUALITA' - PREZZO A questo punto, però, dobbiamo tirare in ballo il listino per avare un metro di paragone. Il prezzo d’attacco della nuova Rexton parte da 35.400 Euro in allestimento base che salgono fino a 46.900 Euro per averla al top di gamma, come questa alle mie spalle. Vi state chiedendo quale sia il suo Cool Factor? Quello del buon rapporto qualità prezzo. Ma vediamo il perchè iniziando dall’esterno.

ESTERNI Una bella presenza su strada è assicurata in primis dalle dimensioni (la nuova Rexton segna da paraurti a paraurti 4,85 metri per 1,96 metri di larghezza che la pongono nella stessa categoria di BMW X5 e Mercedes GLE, giusto per dare un’idea), ma soprattutto dal nuovo frontale accigliato e muscoloso, con la luci diurne a Led, cosi come quelle di svolta e gli indicatori di direzione. Rimane lo Xeno per gli anabbaglianti. Completano il quadro cerchi in lega cromati fino a 20 pollici.

ANCHE A 7 POSTI Il Cool Factor del rapporto qualità/prezzo passa dal fatto che la nuova Rexton può trasportare fino a 7 persone. La configurazione per famiglie numerose, però, è un optional che si paga 1.300 Euro ma che include anche il clima posteriore. E il bagagliaio? Da 820 litri fino a 1.977 litri.

INTERNI E poi ci sono gli interni. Un salotto fatto di pelle e plastiche ben assemblate che strizza l'occhio alla categoria premium. Un po' per le scelte cromatiche e per le impunture a rombo che sembrano cucite a mano, un po' per l'arredamento stiloso. Manco a dirlo al centro della plancia della nuova Rexton spadroneggia un grande display da 9,2 pollici per le funzioni infotainment e di navigazione. Uno schermo da 7 pollici a colori arriva anche nella strumentazione. All’appello rispondono presente sedili ventilati e riscaldati a regolazione elettrica e volante riscaldato, una manna con l’arrivo dell’inverno.  

TRAZIONE Il buon rapporto qualità-prezzo passa anche dal fatto che la Rexton è rimasta tra le poche a vantare il telaio a longheroni su cui poggia la carrozzeria. Una finezza di stampo squisitamente fuoristradistico, ormai scomparsa sulla quasi totalità della produzione attuale, ma che prevede l'utilizzo di raffinate sospensioni Multilink al posteriore. Cui si aggiunge la trazione integrale permanente con differenziale centrale bloccabile e marce ridotte inseribili.

SICUREZZA Fronte sicurezza, il cool factor della Rexton passa da una dotazione ricca e allineato alla concorrenza di pari prezzo. Non mancano all'appello il sistema di frenata automatica d'emergenza, il sensore dell'angolo cieco, l'avviso di superamento di corsia, il riconoscimento dei segnali stradali e il sistema intelligente di rilevamento posteriore degli ostacoli e una telecamera con visione panoramica 3D. E se tiriamo in ballo la connettività anche attraverso la possibilità di connessione Apple Carplay e Google Android Auto


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