Autore:
Marco Congiu

QUALCOSA DA SAPERE Si fa presto a dire “trazione integrale”. Ne esistono di vari tipi, ciascuno con pregi e difetti: Trosen, giunto viscoso Ferguson e Haldex. Soprattutto quest'ultimo, con varie declinazioni che cambiano da marchio a marchio, sta prendendo il sopravvento nel mercato, anche per via della straordinaria diffusione dei SUV a livello globale.

TUTTA NUOVA Con le nuove generazioni di Mini Clubman e Mini Countryman ha esordito anche il nuovo sistema di trazione integrale Mini ALL4. Il nuovo Mini ALL4 utilizza l'Haldex per dare motricità anche alle ruote posteriori: in casi di marcia standard, tutta la coppia è ripartita sulle ruote anteriori ma, all'occorrenza, in appena 250 millisecondi si attiva la trazione posteriore, arrivando fino al 50% della coppia motrice. Come succede? Presto detto.

LEGGERO È BELLO Sono i sensori a leggere lo slittamento delle ruote anteriori: quando entrambe perdono la presa dell'asfalto, una centralina attiva elettroidraulicamente la chiusura del pacco frizioni, generando motricità anche sull'asse posteriore. Risultato? Si passa indenni anche quando il terreno sotto di noi diventa traditore.

I VANTAGGI Il sistema Mini ALL4 è un classico sistema on-demand. Come tale, non abbiamo la trazione integrale permanente, a tutto vantaggio dei consumi per via del minor peso dell'auto. Su una nuova Mini Countryman, la differenza tra la versione ALL4 e 2WD è compresa tra i 65-70 kg, un peso complessivamente più contenuto rispetto a sistemi Torseon o a giunto viscoso. Per contro, va detto che i sistemi elettroattuati sono soggetti a non performare sugli stessi livelli di quelli ad attivazione meccanica, entrando più facilmente in crisi.


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