Autore:
Emanuele Colombo e Simone Dellisanti

CHIUSA O APERTA? Trazione posteriore, cambio manuale, motore aspirato, costo abbordabile: per la maggior parte degli appassionati l'auto dei sogni è fatta così. A offrire tutto questo, le proposte sono pochissime: c'è la Mazda MX-5, sulla breccia da quasi 28 anni e ora disponibile anche in versione RF, con tetto targa elettrico; e poi c'è la Subaru BRZ, appena rinnovata nell'allestimento, che in giro è rara da incontrare e per questo riesce ancora a suscitare l'effetto novità. Quale è meglio per divertirsi? Le abbiamo messe a confronto sul tecnico tracciato dell'Autodromo di Modena: qui trovate il video e una sintesi del test, mentre vi basta cliccare su Mazda MX-5 RF e Subaru BRZ 2017 per aprire le rispettive prove dettagliate.

CONFRONTO A BORDO Non sono un gigante (1,78 m per 80 chili di peso) eppure sulla MX-5 RF mi manca spazio per le ginocchia e per la testa. Alla fine decido per una posizione di guida più sdraiata di quanto vorrei, alla Jim Clark, ma l'impressione è sempre quella di aver indossato le mutande troppo strette. Nessun problema, invece, con la BRZ, che nonostante il profilo a freccia molto basso, grazie ai suoi 4,24 metri di lunghezza mi dà un abitacolo più spazioso, due posti in più e un bagagliaio di capacità quasi doppia: 283 litri contro 127.

LE PRESTAZIONI Rispetto alla BRZ, la MX-5 ha 40 cavalli in meno, ma anche un vantaggio di circa 3 quintali sulla bilancia. Il risultato? Nello sprint da 0 a 100 km/h impiega 7,3 secondi – tre decimi in meno della rivale – e il consumo medio dichiarato è di 6,6 litri per 100 chilometri, mentre la Subaru per la BRZ dichiara 7,8 litri per 100 chilometri. Se in accelerazione il peso penalizza la Subaru, in velocità massima i suoi 40 cavalli in più la avvantaggiano: 226 km/h contro 215. Valori dichiarati, si intende, perché il rettilineo della pista non era abbastanza lungo per cogliere la punta massima.

GOMME TUTTE UGUALI Sia Mazda sia Subaru hanno le gomme anteriori della stessa misura di quello posteriori: un vantaggio per il portafogli, perché in questo modo è possibile invertirle per consumarle in modo più omogeneo e farle durare di più. Anche le misure aiutano a non svenarsi: 215/45 17 per la BRZ; 205/45 17 per la Mazda.

IL RESPONSO DELLA PISTA Per chi cerca le emozioni, è la Mazda l'auto più indicata, perché malgrado i 40 cavalli in meno è più pimpante, ha un avantreno più incisivo in curva, una maggiore reattività e il plus non indifferente di permettere la guida con il vento tra i capelli. La Subaru è più equilibrata e composta, consente una guida più precisa ed è più facile sfruttarne il potenziale. Inoltre le misure interne la rendono più sfruttabile. A dispetto del look meno pettinato e della storia molto più breve, è lei l'auto più matura.


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