Autore:
Marco Rocca, Luca Cereda e Massimo Grassi

COME NEL CALCIO Italia - Germania: la sfida si ripete. Vi ricordate il nostro video dell’Alfa Romeo Giulia contro le tedesche? Ora la sfida riparte con la Alfa Romeo Stelvio che entra a gamba tesa nel segmento SUV premium. Quali rivali abbiamo scelto per il nostro confronto? La Mercedes GLC Coupé e la BMW X4, le due tedesche premium di questa categoria dal taglio più sportivo.

STILE Iniziamo dall'italiana. La faccia è quella dell'Alfa Giulia, con il classico trilobo che riconosceresti anche da Marte.Tutto però sollevato da terra di 6,5 cm, con due belle spallone e un lato B sostanzioso. Se la Alfa Romeo Stelvio accenna appena una silhouette da sportiva, la Mercedes GLC Coupé ci dà dentro pesante con un effetto scivolo ad acqua molto marcato al posteriore e una presenza su strada davvero imponente. Sono tutti bravi ad arrivare dopo ma a tracciare la strada è stata BMW con la X4 e prima ancora con la X6. Tra le tre la bavarese è quella che accusa un po’ di più il peso degli anni, tanto che tra non molto è prevista la nuova generazione. 

INTERNI Dopo la Giulia la storia si ripete anche sulla Alfa Romeo Stelvio. Molto bello l’arredamento con l’ormai famoso cristallo fumè che occulta il monitor da 8,8 pollici e scenografiche le grosse palette in alluminio in stile Maserati. Di qualità i rivestimenti e il fatto che le tasche siano rivestite in moquette antirumore. Buono l’assemblaggio del SUV Alfa Romeo ma sarà a livello delle tedesche? Provate a entrare in una Mercedes GLC Coupé e vi accorgerete che la differenza la fa l’atmosfera generale. Non c’è un elemento che spicca sugli altri ma tanti piccoli particolari vi faranno sentire un po’ più fighi. E poi la BMW X4 che mantiene un arredamento senza particolari effetti wooow, con un certo rigore, ma senza l’austerity dell’italiana. Plastiche soft touch e zero scricchiolii.

INFOTAINMENT Come detto, la nuova Alfa Stelvio c’è uno schermo da 8,8 pollici non touch ma comandabile dalla classica rotellona. Di serie sul SUV Alfa Romeo o come optional si può avere tutto, compresa la radio DAB. Peccato per la mancanza di sistemi Apple Carplay e Android Auto anche se quest’ultimo sarà disponibile prossimamente. Il pollice in giù lo prende la porzione di schermo riservata alla telecamera posteriore davvero troppo piccola. Sulla Mercedes GLC Coupé, invece, c'è uno chermo da 8,4 pollici comandabile dalla rotellona sulla quale, però, si può anche scrivere su. Optional la telecamera 360°. E poi la BMW X4 che come rivali può montare quello da 8,8 pollici. Anche in questo caso non manca nulla a livee come sull’altra tedesca c’è la possibilità di avere la telecamera di parcheggio a 360 gradi. Niente Android auto ma sull’ultimissima release ci sarà Apple Car Play.

ABITABILITA’ La Stelvio nel listino Alfa Romeo fa le veci dell'Alfa Giulia station wagon. Da qui la domanda: va bene per una famiglia? La risposta è sì. La linea del tetto un po’ meno spiovente non solo permette a 3 persone adulte di accomodarsi ma rende la seconda fila più pratica. Lo stesso vale anche per il bagagliaio che con i suoi 525 litri ne vanta almeno 25 più rispetto alle tedesche. Bello il tetto da coupé della Mercedes GLC Coupé ma comporta qualche sacrificio. Non tanto una volta che siete seduti dietro ma quando si tratta di salire e scendere oppure agganciare il seggiolino del bambino. Il volume comunque parte 491 litri. E a proposito di bagagliaio sulla BMW X4 si viaggia su un valore di 500 litri. Come sulla Mercedes anche sulla bavarese la linea da coupé non disturba in abitabilità ma quando ci si deve sedere. Peccato per la parte centrale del divano molto rigida. 

SU STRADA La Alfa Romeo Stelvio tra le curve va come la Giulia, perché qui sotto c’è la Giulia. Insomma, pochissimo rollio in curva e un appoggio sincero anche al limite con la trazione che predilige sempre l'asse posteriore ma che può spostarsi fino al 60% davanti. Per la cronaca, se pensate di fare spettacolari derapate di potenza, sappiate che i controlli non si possono staccare del tutto. E il motore? 470 Nm di coppia da appena 1.750 giri e 210 cavalli muovono i circa 1.750 kg della Stelvio con grandissima disinvoltura staccando lo 0-100 in 6,6 secondi. Sulla Mercedes GLC Coupé ci sono circa 100 kg in più rispetto alla Alfa Stelvio ma ben 500 Nm di coppia accompagnati da 204 cavalli. Lo sterzo è preciso anche se non granché comunicativo, e invita a pennellare le curve quando la strada si attorciglia. Il feeling non è da auto sportiva, certo, ma comunque superiore rispetto alla media delle Sport Utility. E’ fatta per viaggiare. Ma non necessariamente andando piano. Il 4 cilindri turbodiesel da 204 cavalli non sarà più modernissimo ma è sempre affidabile e anche sportivo. La BMW X4 non è molto diversa da una berlina della Serie 3. Composta e precisa, soprattutto a livello di sterzo, ricorda di essere alla guida di una Suv solo quando affronto un po’ troppo allegramente un tratto di misto stretto. Il 2.000 diesel con i suoi 190 cv e 400 Nm di coppia è il meno potente del trio, è vero, ma vi posso garantire che bastano e avanzano per togliersi qualche soddisfazione.  


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