Autore:
Andrea Rapelli

L'HAN FATTA PICCOLA A dirla tutta, forse la Volkswagen e-up! è proprio l'elettrica più sensata partorita da Wolfsburg. Almeno per le nostre latitudini e per il ruolo al quale abbiamo relegato, fino ad ora, le auto a batterie. Cioè, nient'altro che un veicolo da città, per il quotidiano casa-ufficio-casa. In tal caso piccolo, agile, leggero.

IONI PER TUTTI Il segreto è sempre quello: sotto il pianale sono stati annegati 230 kg di batterie agli ioni di litio – garantite, come sulla e-Golf, 8 anni/160.000 km – mentre aprendo il piccolo cofano anteriore troverete il classico motorino elettrico sincrono a magneti permanenti. Capace di 210 Nm disponibili da subito e l'equivalente di 60 gagliardi cv. Parliamo di autonomia: 160 km dichiarati. Quanto basta per la gli spostamenti della giornata di un pendolare, insomma.

TI SENTI A TUO AGIO Come sulla e-Golf, anche qui, salendo sulla Volkswagen e-up!, chiunque si trova a casa. Soprattutto perché, al di là di qualche piccolo dettaglio estetico e nel quadro strumenti, c'è proprio quello che si ritrova su tutte le altre up!. A dirla tutta, il dettaglio che mette sul chi va là si scova in fretta: il cambio automatico. Basta girare la chiave, inserire la D e partire verso una nuova avventura. Come sulla e-Golf si possono scegliere fino a 3 tipi di freno motore, dal più blando al più forte, smanettando con la leva del cambio. E non mancano 3 modalità: piena potenza, Eco (da 60 a 50 cv) ed Eco+, che taglia clima e cavalleria, portandola a quota 40.

GO-KARTINO L'aspetto da go-kartino, ruote ai 4 angoli della carrozzeria e peso piuma, c'è tutto. Perfino nella guida: le batterie basse accentrano le masse e l'assetto rigidino asseconda di buon grado i ritmi sostenuti. Dimenticarsi di Eco e Eco+ è un attimo. Il motore? Quasi una furia silenziosa, specie se ci prendete gusto a schiacciare a fondo col destro e staccare a un metro dalla linea d'arresto del semaforo che neanche a Monza. Ma allora divertirsi si può, anche con l'elettrico!

OCCHIO AI KM Il rovescio della medaglia? Dai, l'avete già capito: guidando così – o in autostrada alla massima velocità disponibile, 130 km/h – l'autonomia presenterà il conto più velocemente del solito. A quel punto, toccherà attaccarsi alle rarissime colonnine ad elevata potenza, capaci di ricaricare le batterie fino all'80% in 30 minuti. Oppure, scegliere la soluzione “notte nel box”: 9 ore e la e-up! avrà il pieno. Il consumo dichiarato, invece, si attesta sugli 11,7 kWh/100 km.

27 MILA E SPICCIOLI La lista dei difetti, se così si possono chiamare, non è però finita: il prezzo della Volkswagen e-up!, in arrivo in primavera inoltrata, si aggirerà intorno ai 27.000 euro, batterie comprese. Non proprio un listino da citycar...


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