Autore:
Gilberto Milano

COM’E’ Fuori e dentro è la solita Corolla dell’ultima generazione, quella di rottura con un passato di modelli dal design anonimo e a volte raccapricciante. Oggi la new Corolla è un’auto gradevole esteticamente, understatement nell’aspetto, ma molto più europea nel gusto, con una eleganza formale che sembra piacere agli italiani visti i picchi di vendite del mercato, e una qualità che si confronta con le vip del segmento.

TRANQUILLA L’aspetto è pulito, morbido, rassicurante, con una linea di cintura alta e un posteriore importante che vogliono trasmettere sicurezza e solidità sin dal primo sguardo. Lo spazio interno è abbondante, ben distribuito, razionale, e l’allestimento sobrio, con tessuti e plastiche di qualità superiore.

EURO IV Le vere novità di questa versione sono tutte occultate alla vista. Di nuovo c’è innanzitutto un innovativo motore diesel della serie D-4D, il top tecnologico della Casa. Architettura e cilindrata sono le stesse dell’attuale 2.0 D-4D, già presente sulla Corolla, ma ciò che cambia sono le prestazioni. La potenza massima sale di 6 cavalli, passando da 110 a 116 a 3600 giri/min; aumenta anche la coppia massima, che passa da 250 a 280 Nm a 2000 giri, e migliorano i dati di accelerazione (da 10,9 a 10,6 nel 0-100 km/h), consumo (17,8 km/l) e di emissioni nocive. La nuova Corolla diesel è infatti già in regola con le normative Euro IV che entreranno in vigore nel 2006.

DOPPIA ACCENSIONE Sotto il vestito c’è però più sostanza di quanto i dati non dicano. Per esempio, la pressione di iniezione viene ottenuta indipendentemente dal numero di giri del motore; un turbo a geometria variabile aumenta le prestazioni e contribuisce a ridurre i consumi; la camera di combustione è formata in modo da rendere più efficiente la combustione; vibrazioni e rumore sono stati sensibilmente ridotti grazie a una doppia accensione pilota che anticipa l’accensione principale. Sotto i 1200 giri il rumore si riduce così di 4 decibell, una differenza che si percepisce a orecchio.

FILTRO MAGICO Altra questione quella del D-CAT (Diesel Clean Advanced Technologies) una anteprima mondiale per ridurre le emissioni di NOx e del particolato nei diesel. Ovvero di un sistema basato sul catalizzatore a tre vie ad elevata riduzione di NOx, che con l’aggiunta di un filtro per il particolato riesce a ridurre queste emissioni a livelli inferiori del 50% e dell’80% rispetto agli standard Euro IV. Il D-CAT sarà disponibile da ottobre sulla Avensis e via via sarà allargato al resto della gamma Toyota. Corolla compresa. Sarà interessante poi vedere quanto la sensibilità ecologica dei clienti Toyota sarà disposta a spendere per il D-CAT, soprattutto in presenza di motori diesel già rispettosi di norme che verranno introdotte tra qualche anno.

FILTRO MAGICO Ma non sono il D-4D e il D-CAT le uniche novità introdotte sulla Corolla, che tra l’altro è anche l’auto più venduta al mondo (dal primo modello del 1966 a oggi ne sono state vendute 29 milioni). Con la nuova diesel vengono montate nuove sospensioni e una struttura più rigida per proteggere ancora meglio i passeggeri nel caso di urti.

LISTINO Il prezzo rimane invariato rispetto alla versione 110 cv: 18.280 euro per la tre porte, 500 euro in più per la cinque porte. Chiavi in mano ovviamente. Prezzi concorrenziali se confrontati con la concorrenza diretta e a parità di allestimento: si parla di Fiat Stilo Activa Jtd, Ford Focus TDCi e Peugeot 307 110 XT, per la precisione. A richiesta per la Corolla c’è solo il navigatore satellitare (2.400 euro o 1350 secondo il modello), il tetto apribile elettrico (650 euro) e la vernice metallizzata (340 euro).

COME VA Comfort e prestazioni: ecco l’effetto più evidente del Kaizen, la filosofia giapponese improntata sulla ricerca costante della perfezione. Lo si sente subito, appena girata la chiavetta di accensione. Il segnale più evidente è il rumore, o meglio, il silenzio che "si sente" all’interno della Corolla una volta chiuse le portiere.

ZITTA ZITTA La doppia accensione preventiva sembra aver centrato il problema, perché la riduzione di rumore rispetto alla versione precedente è sensibile. Sarà anche merito della migliore insonorizzazione, dell’impiego di feltro isolante su consolle e cassetto portaoggetti, del motore chiuso ermeticamente con un coperchio integrale, del foglio di bitume steso sotto il pavimento e della schiuma isolante spruzzata ovunque, sta di fatto che come diesel è davvero silenziosa. E anche a velocità autostradali l’ambiente interno resta ovattato, per niente disturbato dai rumori molesti tipici dei diesel meno evoluti.

STABILE Il lavoro di affinamento sulle sospensioni ha portato anche a una migliore stabilità della Corolla, soprattutto in curva, dove è davvero difficile metterla in difficoltà. Non è una vettura da rally, non è prevista per una guida da gara, ma anche se stimolata più del dovuto evidenzia una tenuta di strada ugualmente elevata.

PIU' COPPIA I sei cavalli in più del D-4D Euro IV non sono moltissimi, ma sufficienti per avere più scatto, utile soprattutto nei sorpassi veloci, dove è richiesta prontezza e spunto. Grazie alla maggiore coppia sin dai bassi regimi (2000 giri) la nuova Corolla diesel è sempre pronta a esaudire i desideri del pilota. Anche quelli più malsani. Quando c’è la possibilità, infatti, come sulle strade di montagna, ci si può divertire a tirare le marce più del dovuto. Al resto pensa l’ottima tenuta di strada. E il buon cambio manuale.

ANORESSICA L’unico appunto è in una seconda marcia un po’ corta, che a 80 all’ora è già in prossimità del fuorigiri e costringe a cambiare proprio quando farebbe comodo ancora qualche metro di allungo. Ben rapportate le altre marce, anche in funzione dei consumi, che su questa Corolla, stando a quanto dichiarato sulla scheda tecnica, sono prossimi ai 18 km/l in media.


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