Autore:
Andrea Rapelli

CON QUELLA FACCIA UN PO' COSI'... Parafrasando quel genio di Paolo Conte, si potrebbe dire che lo sguardo ha la sua importanza. Soprattutto nel caso della Skoda Yeti, che dal 2009 ad oggi ha conquistato ben 14.000 clienti con i suoi occhietti tondi e simpatici.

SIOR RESTYLING Tuttavia, come spesso accade quando si affronta un facelift, qualcosina si perde. E quella faccia un po' così diventa un viso un pochino più banale: la Skoda Yeti 2014 si ancora infatti al family feeling di Casa, con mascherina ben in vista e occhi seriosi. Non manca un posteriore più rigido e geometrico.

SI SDOPPIA Ma una delle novità più succose è lo sdoppiamento di personalità: la Skoda Yeti 2014 si fa Urban e Outdoor. Come intuirete, la prima – disponibile sia 2WD sia 4WD – è indicata a chi non esplora Alpi e Appennini mentre la seconda, fino a febbraio solo 4x4, strizza l'occhio a chi deve raggiungere il cottage montano. Con estetica di conseguenza: se la Urban è snella e tutta verniciata, la Outdoor conquista protezioni nere e alluminio sui fascioni.

OFFROAD Altra particolarità della Skoda Yeti Outdoor, la modalità Offroad: i sistemi di controllo elettronici (ABS, ASR ed EDS) drizzano le antenne, mentre per le discese più ripide c'è l'assistente che manovra automaticamente i freni, senza dimenticare l'aiuto nelle partenze in salita. Oltre alla trazione integrale con frizione Haldex di quinta generazione non manca il differenziale elettronico EDS, che pinza la ruota che slitta per dare più motricità.

A SPINGERE Sotto il cofano della Skoda Yeti 2014 si confermano gli stessi cuori della serie precedente: gli amanti del nettare ottanico si lasceranno volentieri sedurre dall'1.2 TSI da 105 cv (anche con cambio DSG a 7 rapporti) o dall'1.4 TSI da 122 mentre per avere la trazione integrale occorrerà ripiegare sulla 1.8 TSI da 160 cv. Il fronte dei diesel vede come protagonista indiscussa la Skoda Yeti 1.6 TDI GreenLine da 105 cv, l'unica solo 2WD ma disponibile, da oggi, anche con il DSG. Per consumi che s'annunciano da utilitaria, con una media dichiarata di 4,6 l/100 km. La famiglia dei 2 litri TDI è invece declinata in potenze da 110, 140 (entrambe anche anteriori) e ben 170 cv, solo 4x4.

UN GIRO IN CONCESSIONARIA Altra buona notizia in tempi cupi come questi è che rispetto alla vecchia, la Skoda Yeti 2014 – in vetrina a partire da gennaiocosta fra i 340 e i 1.580 euro in meno. Con una forbice di prezzo compresa fra i 19.260 (Skoda Yeti 1.2 TSI Active) e i 33.210 euro necessari per mettersi in garage una Yeti 2.0 TDI 170 cv Elegance 4x4 DSG. L'allestimento più appetibile sarà senz'altro l'Ambition, intermedio, bisognoso solo di qualche aggiunta come gli airbag laterali posteriori (355 euro), sensori parcheggio (405), vivavoce Bluetooth (305), presa Usb (165). La differenza fra versione Urban e Outdoor? 200 euro tondi.

TOCCO DI FARD Il maquillage della Skoda Yeti 2014 prosegue anche negli interni, con qualche tocco decorativo e nuovi volanti ma mentirei se vi dicessi che la differenza si nota molto. La posizione di guida è ben regolabile ma lo sterzo, per i miei gusti, potrebbe regolarsi di più assialmente. Ok la visibilità.

SIMPLY CLEVER Meglio soffermarsi sullo spazio interno della Skoda Yeti 2014, sempre da riferimento. Grazie ai tre sedili singoli posteriori regolabili – i laterali scorrono anche longitudinalmente – abbattibili, ripiegabili a pacchetto e amovibili, cinque occupanti trovano posto senza fatica. E il vano bagagli, con una capacità da 405 a 1.760 litri, asseconda la vostra voglia di traslochi e hobby ingombranti. Niente male.

TDI E 4X4 Il 2 litri TDI da 110 cv della Skoda Yeti 2014 è come un vecchio amico: non sa dire bugie. Tanto si dimostra valoroso ai medio-bassi regimi quanto tradisce una certa ruvidità e rombosità mano a mano che ci si avvicina ai piani alti del contagiri. Ciò detto, la sensazione di brio è sempre assicurata e il cambio si manovra senza problemi, anche se la frizione non è tra le più leggere. Su asfalto asciutto, il beneficio della trazione integrale non è avvertibile e il consumo, in autostrada, resta entro i 6.5-6.7 l/100 km.

PARENTESI SPORCA Il vestito da sporcare su un percorsino dedicato è quello della Outdoor, dove si avvertono i benefici del pacchetto offroad: così agghindata, la Skoda Yeti 2014 non se la cava affatto male, tra twist e discese con pendenze da gran premio della montagna. Basta rimanere nell'ambito del buon senso (i paraurti e il sottoscocca, infatti, toccano abbastanza facilmente) e andrà tutto bene. Chi deve raggiungere la classica casa in cima alla collina non abbia paura: la Yeti sale senza patemi.

ALZA IL RITMO Vi dovesse pungere vaghezza di togliervi qualche prurito dal piede destro, sappiate che la Skoda Yeti 2014 non si tirerà affatto indietro: l'assetto sincero e consistente offre appoggi sicuri in traiettoria, senza mai giocare brutti scherzi. Certo lo sterzo è turistico, soprattutto nella zona centrale, ma la precisione di guida non ne risente troppo. Le prestazioni? Anche con 110 cv, la Yeti si muove in scioltezza, garantendo quel minimo di brio necessario nel traffico di tutti i giorni. Durette le sospensioni, piuttosto curata l'insonorizzazione, con qualche fruscio nella zona del parabrezza a velocità autostradali.

Back To Top