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Skoda Octavia 2017, la prova del restyling

Skoda Octavia 2017:
prova, dotazioni, prezzi

La berlina e la wagon di Skoda diventano più tecnologiche con l'ultimo restyling

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Autore:
Luca Cereda

A TUTTO TONDO Per una Octavia tutta nuova dovremo attendere ancora qualche anno, ma Skoda non ha lesinato con il classico restyling di metà carriera della sua berlina/wagon media. Ne beneficerà soprattutto chi punterà sulle versioni più ricche della bestseller ceca, che oltre a un frontale nuovo sfoggia un infotainment con schermo da 9,2'' e sim per connettersi a internet e usufruire di svariati servizi (previsioni del tempo, traffico real time, musica). Vediamo nel dettaglio che cosa troverà di nuovo chi decide di comprare una Skoda Octavia 2017.

FRONTE Davanti cambia tanto, con i nuovi fari sdoppiati. I designer hanno separato gli anabbaglianti dal resto del gruppo e impreziosito ciascun blocco con sottili fibre ottiche, tracciando una firma luminosa più moderna e tecnologica. Li volete full LED? Si possono richiedere, ma puntando su una versione Ambition (minimo 24.400 euro). Il nuovo design dei fari enfatizza anche la larghezza del frontale, caratterizzato anche da una mascherina più ampia e cromata e da un paraurti più muscoloso.

RETRO La punta della Freccia ha colpito anche al posteriore della Skoda Octavia 2017, ma in misura lieve: il paraurti è più squadrato e i fanali formano un disegno interno a “C”, se si opta per la versione con tutte le funzioni di illuminazione a LED (e non solo le luci di posizione e gli stop, come nella versione base). Dietro, la Octavia guadagna presenza anche grazie a un allargamento di carreggiata di 2/3 cm a seconda delle versioni. E' questa l'unica modifica significativa alle misure dovuta al restyling, che mantiene invariato anche il volume del bagagliaio: da 590 o 1.580 litri per la berlina, da 610 a 1.740 per la wagon.

ALLA SCOPERTA DI COLUMBUS Nell'abitacolo ci si concentra invece sul reparto multimediale, che sulla Octavia è declinato su quattro livelli. Puntando almeno ad una Skoda Octavia Ambition è possibile avere come optional il sistema di infotainment Columbus da 9,2 pollici e schermo ad alta risoluzione. Questo sistema, più completo rispetto a quelli con schermo da 8'' pollici, ha una memoria Flash da 64 GB, un modulo LTE disponibile a richiesta,per connettersi a internet e scaricare fino a 150 Mbit al secondo, servizi Google Earth integrati alla navigazione, Google Street View e la ricerca dei punti di interesse a comando vocale. La Skoda Octavia 2017 ha anche una app dedicata per monitorare alcune funzioni dell'auto, alla quale ci si può connettere con lo smartphone e -ad esempio- scoprire dove l'abbiamo parcheggiata facendoci guidare dall'app fino al posteggio.

FRENATA AUTOMATICA E DCC Si aggiorna anche la lista di dispositivi di assistenza alla guida. Tra ai più utili figurano la frenata d'emergenza, attiva 10 e 60 km/h, in caso di pericolosi incroci con un pedone, e il chip che arresta l'auto in manovra quando rischia l'impatto con un ostacolo. A riprova del fatto che le Skoda non sono più le auto economiche di una volta, poi, ecco spuntare l'opzione del DCC. Valvole a controllo elettronico regolano il funzionamento degli ammortizzatori della Octavia su tre modalità: Comfort, Normal e Sport.

MOTORI E PREZZI Il listino propone due motori a benzina, 1.0 TSI da 115 cv e 1.4 TSI G-TEC (benzina metano) da 110 cv; l'Octavia a tre cilindri attacca a 21.150 euro mentre la gasata a 24.390, e con il DSG costano 1.600 euro in più. Un'Octavia a gasolio parte invece da 22.520 euro con il 1.6 da 90 cv (l'unico a non avere l'opzione del DSG), poi viene la versione più potente con motore 1.6 TDI da 110 cv (da 24.810 euro) mentre a 26.620 si passa al 2.0 TDI da 150 cv. Quest'ultimo fa da base anche all'Octavia 4x4 (da 29.420 euro), che per la prima volta si può avere anche automatica. Per averle formato famiglia, cioè wagon, mettete in conto 1.000 euro in più.

DESIGN EDITION Tra i quattro canonici livelli di allestimento (Active, Ambition, Executive e Style) va ad inserirsi l'Octavia Design Edition, una versione dedicata al mercato italiano che propone di serie l'infotainment Bolero con display da 8”, il bluetooth con funzione di ricarica wireless, luci diurne e luci posteriori a LED, sensori di parcheggio posteriori, cerchi in lega 17”, specchietti retrovisori elettrici e Smartlink+.  

COME VA Da anni ormai l'Octavia non è una Skoda come le altre. E' l'indiscussa bestseller della casa ceca e al tempo stesso la cartina di tornasole della crescita, in termini di appeal e qualità costruttiva, del marchio. La Skoda Octavia 2017 non fa altro che alzare un altro poco l'asticella con un restyling e un aggiornamento a tutto tondo, che ne amplifica il rapporto qualità prezzo, soprattutto della wagon. Che anche nel 2016 è stata la familiare più venduta d'Europa.

ACCOGLIENTE Saliti a bordo dell'Otavia è facile ritagliarsi una posizione di guida comoda, soprattutto grazie all'ampia regolazione in profondità del volante. Se c'è l'infotainment top di gamma, però, l'occhio cade lì, perché l'ampio schermo ruba la scena sulla plancia e attira i polpastrelli, tanto è sensibile al tocco. Per il resto ritroviamo l'abitacolo di sempre dove plastiche più morbide si alternano ad altre obiettivamente dure. Che, però, non danno mai l'impressione di essere economiche e sono degne del Gruppo Volkswagen per qualità nei montaggi.

ISOLATA Anche su strada l'Octavia si conferma un'auto di gran qualità. Il comfort di marcia è garantito da un efficace lavoro di insonorizzazione dai rumori esterni e da un bouquet di motori silenziosi, anche quelli a gasolio, specialmente se abbinati al DSG.

COME LA VUOI? L'assetto è equilibrato e bello piatto di suo, ma se si opta per il Dynamic Chassis Control – disponibile con il duemila da 150 cv - il molleggio si regola ad hoc, e la differenza si sente. Così l'Octavia diventa morbida in confort, e più reattiva nel settaggio Sport, se magari viaggiate da soli e volete spingere più del solito su un tratto guidato. Il tutto, però, filtrato da un'impostazione fondamentalmente turistica, tradita soprattutto dallo sterzo.

QUI BENZINA L'Octavia base viaggia con un mille turbobenzina da 115 cavalli, un esempio azzeccato di downsizing, che può bastare per un uso misurato. In alternativa c'è l'Octavia gasata, alimentata a benzina o a metano e spinta da un 1.4 da 110 cv, più incline per costi di gestione (5,7 chili di gas, ovvero 5,5 euro, per 100 km) e per prestazioni a un uso a tutto tondo. Sempre ammesso che non vogliate passare alla pompa nera.

QUI DIESEL Quelle che andranno per la maggiore, infatti, sono le Octavia a gasolio, dove un 1.6 da 110 cavalli ha già tutto quel che serve, in termini di prestazioni e consumi (4,1 l/100 km dichiarati) per le esigenze di una famiglia che viaggia al completo. Peccato solo che il cambio manuale – di serie - sia a 5 marce, con buona pace dell'acustica. Sappiate però che con questo motore si può avere anche il DSG.

IL TOP Potendo spendere davvero, diciamo intorno ai 30.000 euro, con il restyling arriva l'Octavia definitiva. Quella il motore più potente, il duemila da 150 cv, abbinato a trazione integrale e cambio DSG. Al motore, più pastoso oltre che più prestante, si aggiunge il vantaggio delle quattro ruote motrici e la comodità del doppia frizione a sette marce. Una famiglia con casa in montagna e la passione per lo sci non dovrebbe chiedere di più.


TAGS: skoda test drive review recensione Skoda Octavia 2017 prova Skoda Octavia 2017 restyling

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