Prova su strada
Renault Nuova Grand Scénic 5 posti

Renault Nuova
Grand Scénic 5 posti

Se sette posti vi sembrano troppi, no problem: la Renault vi evita la fatica di asportarne due e vi scodella una Grand Scénic a cinque posti e basta. Non uno di più. E già che c'è dà anche una rinfrescatina al look, ai motori e al prezzo della sua monovolume più venduta.
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Autore:
Gilberto Milano
EX REGINA Dopo anni di successi strabilianti, trascorsi sempre in testa alle classifiche di vendita, anche a Scénic e Grand Scénic sono comparse le prime rughe. Normale per una vettura con tre anni sulle spalle, ma non per i nostri cugini d'Oltralpe che visto il calo di consensi sono subito corsi ai ripari. L'allarme a maggio, con la perdita del primato europeo, scavalcata nelle vendite da VW Touran, Ford Focus C-Max, e in Italia anche dala Mercedes Classe A e Opel Zafira. Un brutto colpo per l'orgoglio francese, duramente messo alla prova anche due mesi più tardi con i noti fatti di Berlino... Da qui il via alla riscossa.

LIFTING Il sistema è il solito: aggiornare l'immagine e rilanciare il modello con più contenuti e magari con un prezzo più interessante. Due posti in meno sono un'ottima ragione per costare meno. Infatti, con la Grand Scénic 5 posti ne guadagna il listino, e ne guadagna anche lo spazio interno, che in virtù del volume in più (32 litri) ottenuto abbassando la parte del pianale posteriore offre un bagagliaio di 533 litri. Che può arrivare a 1.960 con i sedili posteriori asportati.

LITRI SU LITRI Si tratta di valori record nella categoria che ben si adattano a una vettura per famiglia con prole e alle giovani coppie bisognose di spazio per i loro carichi voluminosi. A questi litri ne vanno aggiunti altri 104 ricavati in numerosi vani portaoggetti sparsi nell'abitacolo, e dai cinque cassetti sotto i sedili, ognuno con un volume di tre litri.

SCELTA NETTA Con la Grand Scénic 5 posti cresce così l'offerta della famiglia Scénic ora composta dalla Scénic normale, dalla Grand Scénic 7 posti e dalla Grand Scénic 5 posti. Il problema nasce una volta deciso tra Scénic e Grand Scénic: quale scegliere tra la 5 e la 7 posti? Farà anche sorridere ma sono in gioco diversi euro, anche perché la scelta sarà irrevocabile visto che non sarà più possibile passare ai sette posti senza cambiare auto. A parità di motore e allestimento la differenza è di soli 700 euro (+500 invece per passare dalla Scénic alla Grand Scénic 5 posti) che forse non sono moltissimi, ma portano il prezzo di accesso di una Grand Scénic a 19.600 euro (dai 20.000 di prima). Senza contare le novità inserite sulle versioni rinnovate.

COSA CAMBIA Nella versione 2007 la nuova Scénic adotta una nuova calandra con profilo a V più spiovente del precedente, una presa d'aria più ampia, proiettori più imponenti, gruppi ottici posteriori a diodi elettroluminescenti, un portellone che si apre fino a 190 cm d'altezza e nuovi disegni dei cerchi in lega. Arrivano anche nuovi colori e con l'opzione "vernice integrale" scudo e modanature sono in tinta con la carrozzeria, mentre le prese d'aria hanno un profilo cromato.

PIU' SPAZIO PER TUTTI Più concrete le novità all'interno, dove aumenta lo spazio sopra la testa (la seduta è ribassata di 20 mm rispetto alla 7 posti) e dove i sedili della seconda fila dispongono di una maniglia per toglierli più facilmente, dove la climatizzazione è più efficiente e dove la presenza di numerosi accessori su richiesta aumentano molto il livello del comfort.

PACK La famiglia Nuova Scénic 2007 propone così quattro nuovi ambienti: Pack, Dynamique, Luxe e Privilege. Pack è l'entry level ma di suo ha già molto di serie, con airbag a tendina per la testa sia davanti che dietro, disattivazione manuale dell'airbag passeggero anteriore, ABS, ESP e ripartitore elettronico della frenata, alzacristalli elettrici anteriori, chiusura centralizzata, Key card, climatizzatore manuale con filtro antipolline, computer di bordo, funzione "see me home" dei fari, ruota di scorta, ripiano ripiegabile sullo schienale dei sedili anteriori, vano portaoggetti sul cruscotto refrigerato, volante regolabile in altezza e profondità. Prezzi da 19.600 a 22.900 euro (per la 1.9 dCi)

DYNAMIQUE Come la Pack con in più sensore fari, alzacristalli elettrici posteriori, cerchi in lega da 16", fendinebbia, freno di stazionamento automatico, maniglie esterne e interne in cromo satinato, schienale sedile passeggero anteriore ripiegabile tipo tavolino, tendine vetri laterali posteriori, sensore pioggia, volante e pomello cambio in cuoio. Il tutto per 1.650 euro in più della Pack. Prezzi da 21.250 (1.6 benzina) a 25.550 (1.9 dCi FAP Proactive).

LUXE Come la Dynamique con in più sedile passeggero regolabile in altezza, card di accesso di seconda generazione, climatizzatore automatico, radiosat 4x15W CD, regolatore e limitatore di velocità, retrovisori esterni ripiegabili automaticamente, vano centrale scorrevole con funzione bracciolo, retrovisore interno fotocromatico e specchietti di cortesia illuminati. Anche qui sono 1.650 euro in più della Dynamique. Prezzi da 22.900 euro a 29.850 (2.0 dCi FAP Proactive).

PRIVILEGE Come la Luxe, ma con ambientazione in beige, selleria misto tessuto/cuoio e tappetini. Solo 600 euro in più della Luxe. A questo si può aggiungere ancora un tetto in vetro fisso panoramico, le barre trasversali, il lunotto apribile, l'assistenza al parcheggio e il sistema di navigazione satellitare integrato (navigatore Carminat II, radio CD Mp3, vivavoce Bluetooth). Prezzi da 23.500 a 30.450 euro.

OTTO MOTORI Molto più ampia l'offerta dei motori, che arriva a otto: tre a benzina (1.4 da 100cv, 1.6 da 110cv, 2.0 da135cv), quattro diesel (1.5 da 85 e 110cv, 1.9 da 130cv e 2.0 dCi da 150cv) e uno a GPL (1.6 da 100cv) giusto per offrire una scelta capace di accontentare tutte le richieste. E mettere definitivamente in crisi gli indecisi.

RENAULT-NISSAN La vera novità però è il 2.0 dCi da 150 cv, primo frutto dell'alleanza Renault-Nissan in fatto di motori. Un common rail con una pressione di iniezione di 1.600 bar, iniettori piezoelettrici, curato anche nella forma dei pistoni e con un turbo a geometria variabile per un rendimento tra i più alti nel suo genere. La potenza di 150 cv si raggiunge a 4.000 giri, ma è la coppia che sorprende: 340 Nm a 2000 giri, con punte elevate già a regimi inferiori. Un motore che secondo quanto dichiarato dalla Casa associa alle prestazioni elevate consumi estremamente ridotti, con una percorrenza media sul misto superiore ai 17 km/l.

AJ0 In opzione al 2.0 dCi si può montare anche un'altra novità Renault-Nissan, il modernissimo cambio automatico Proactive a sei rapporti AJ0 che si adatta allo stile di guida del pilota. Un cambio che arriva dal Giappone, disponibile anche nelle versioni Dyamique, Luxe e Privilège dei motori 1.6 e 2.0 benzina oltre che del 1.9 dCi da 130cv.

SICUREZZA AL TOP Le cinque stelle ottenute nei crash test EuroNCAP sono già una garanzia per chi oltre al comfort in un'auto cerca anche la tranquillità psicologica di una struttura che in caso di urto frontale sappia reggere e magari salvare la pelle dei passeggeri. Di serie inoltre tutte le nuove Scénic sono
equipaggiate con il controllo elettronico della stabilità ESP
, associato a un sistema di controllo del sottosterzo (CSV) che interviene per ripristinare la traiettoria iniziale agendo sulla frenata e sulla gestione della coppia. Completano la dotazione il sistema antipattinamento (ASR), il ripartitore elettronico di frenata (EBV) e di assistenza alla frenata di emergenza (AFE), con accensione automatica delle quattro luci, ABS e regolatore della coppia durante le scalate di marcia (MSR).

COME VA Il giochino delle differenze tra vecchia e nuova Scénic diventa difficile e solo un occhio esperto sarà in grado di notare le novità al primo sguardo. Soprattutto all'interno, dove allestimenti a parte, non sarà facile notare che i comandi di regolazione dei sedili anteriori sono stati spostati, che il sedile passeggero è equipaggiato con un cuscino integrato, oppure che l'accesso alle fibbie delle cinture di sicurezza anteriori è anch'esso facilitato dall'allungamento di 15 mm del cavo pretensionatore. Piccole differenze che magari non si notano, ma che ci sono e che alzano la qualità complessiva percepita. Come l'incremento di benessere a bordo portato dalla maggiore efficienza dell'impianto di climatizzazione.

COME PRIMA, PIU' DI PRIMA Tutto il resto non cambia. Sia nel bene sia nel male. E' sempre la solita Scénic, con lo stesso ambiente della ex regina delle monovolume compatte, con i suoi materiali di qualità, la sua bella plancia stilizzata, gli strumenti raccolti al centro sotto una palpebra che si allunga sul cruscotto, la posizione di guida rialzata ma non troppo, la regolazione a piacere di sedile pilota e volante, la relativa semplicità nel togliere e inserire i tre sedili della seconda fila e l'ampio spazio per le gambe dei passeggeri posteriori.

COSA NON VA Resta invariata però anche con la posizione del volante, che è rimasta ancora un po' troppo orizzontale, una posizione scomoda quando si tratta di affrontare percorsi con molte curve strette. Così come il comportamento tendente al rigido delle sospensioni, nonostante una taratura degli ammortizzatori modificata per ottimizzare il compromesso assetto/comfort. La tenuta di strada però è adeguata alle prestazioni e la precisione dello sterzo si apprezza molto negli inserimenti in curva.

MATRIMONIO PERFETTO Ciò che più si apprezza di più nella nuova Grand Scénic è soprattutto l'abbinamento cambio/motore tra il nuova cambio automatico Renault-Nissan a sei rapporti e il 2.0 litri dCi da 150cv. Si tratta di uno dei matrimoni più felici del momento, grazie alle ottime prestazioni di entrambi.

COPPIA FELICE Disporre di 340 Nm di coppia a soli 2.000 giri equivale ad avere una risposta pronta sin da quando la nuova Scénic inizia a muoversi. E infatti così è: l'accelerazione è subito brillante e ben assecondata dal nuovo cambio il quale, giusto il tempo di registrare la richiesta del pilota, agisce in una sequenza di cambiate ravvicinate e dolci che non fanno rimpiangere l'uso di un cambio manuale. Basta poi sollevare il piede perché il pilota sia assecondato anche nelle scalate.

PARSIMONIOSA Per chi deve usare la nuova Scénic soprattutto in città il cambio automatico dovrebbe essere un accessorio irrinunciabile. Ma che anche chi viaggia molto in autostrada lo saprà apprezzare: i sorpassi veloci non sono un problema, e con la Scénic si possono tenere velocità di crociera piuttosto elevate. Il tutto con un occhio molto attento anche ai consumi, che come abbiamo visto possono arrivare a percorrenze da Guinnes (17 km/l) viste le prestazioni di cui il 2.0 dCi è capace.


TAGS: Un anno di test: tutte le prove auto del 2006

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