Prova
Nissan Qashqai +2

Nissan Qashqai +2

La crossover nipponica si dà allo stretching. Il passo e la coda si allungano per far posto a una terza fila di sedili che si alzano in un attimo dal piano di carico. La Nissan Qashqai +2 si presenta con una dotazione che comprende anche il tetto panoramico, costa 2.200 euro più del modello a cinque posti.
33 0
Autore:
Paolo Sardi

 

UNA FILA IN PIU' Dopo aver scompigliato un po' gli equilibri nei segmenti delle piccole Suv e delle compatte, facendo breccia nel cuore di molti con la sua formula di crossover, la Nissan Qashqai punta ora ad agitare le acque anche dell'universo delle monovolume. Per farlo dà una stiracchiata alla carrozzeria, crea lo spazio per una terza fila di sedili a scomparsa e porta così in numero dei posti da cinque a sette. Un'opzione molto gradita alle famiglie numerose, cui fa comodo poter imbarcare all'occorrenza nonni o amici.

 

FALSA MAGRA I designer hanno fatto un ottimo lavoro e, nonostante lo stretching delle lamiere, sono riusciti nella non facile impresa di mantenere quasi inalterate le proporzioni della linea. A parte l'esclusiva mascherina con finitura metallica chiara, la prima cosa a rivelare che la +2 non è una Qashqai vulgaris è la maggiore distanza tra le ruote. Il passo si allunga infatti di 135 mm e nel contempo si allungano anche le porte posteriori, per garantire una maggiore facilità d'accesso anche agli ultimi posti. L'effetto bassotto è comunque scongiurato, visto che alla Nissan hanno cambiato tutti i lamierati tra la base del parabrezza e la coda. Molto importante è in particolare la crescita dell'altezza, pari a 38 mm, giusto quelli che servono per mascherare bene l'aumento della lunghezza complessiva di 211 mm, per un totale di 4.526 mm.

 

UNA BELLA DIFFERENZA La Qashqai +2 non si limita ad offrire due posti in più. Le dimensioni più generose assicurano altri vantaggi. Lo spazio per la testa dei passeggeri aumenta leggermente e lo stesso vale anche per quello destinato alle ginocchia dei passeggeri posteriori. Senza sfruttare i due seggiolini a scomparsa e facendo scorrere in avanti il divano per tutta la sua escursione di 24 cm, il volume di carico può raggiungere i 550 litri, fermi restando i canonici cinque posti. Cosa non trascurabile, il nuovo disegno del portellone, abbassa un po' la soglia del bagagliaio, fino a 770 mm da terra.

 

TUTTO DI CONSEGUENZA Ovviamente i tecnici non si sono accontentati di intervenire sulla carrozzeria ma hanno messo a punto tutta la macchina in funzione del maggior peso a vuoto, delle nuove dimensioni e delle diverse possibilità di carico. Le sospensioni hanno ora una taratura più sostenuta e il servosterzo è a sua volta riparametrato. Medesimo discorso per l'Esp, che funziona ora con logiche più prudenziali, e per il climatizzatore, adattato per convogliare l'aria anche terza fila.

 

FIAT LUX Secondo i vertici Nissan, gli ordini della +2 dovrebbero ammontare, a regime, a circa un terzo del totale Qashqai, favorendo anche un'ulteriore riduzione dei tempi di consegna, che per modello a cinque posti sono passati da nove a sei mesi. Quanto al listino, la sette posti ha un sovrapprezzo di 2.200 euro rispetto al modello a cinque posti, a parità di motorizzazione. Quanto invece all'allestimento, occorre mettere sul piatto della bilancia anche il tetto panoramico, più lungo di 14 cm e di serie su tutti gli esemplari, siano essi in versione Visia, Acenta o Tekna. Giusto per dare un paio di cifre, la +2 2.0 a benzina ha un prezzo d'attacco di 24.850 euro, mentre la 2.0 dCi si compra a partire da 25.450 euro. Più avanti il listino si completerà anche con i motori 1.5 turbodiesel e 1.6.

CAMBIA DIETRO Sedendosi al posto di guida, da fermi, la +2 sembra una Nissan Qashqai qualunque. Ci si deve spostare sulla fila di sedili centrale per iniziare a notare qualche differenza, con il divanetto che è ora diviso in tre parti piuttosto che in due, 40-20-40, e si lascia regolare in più modi. In senso longitudinale scorre di 24 cm mentre lo schienale si può regolare con nove diverse inclinazioni. Sfruttando tutta l'escursione all'indietro, non si ha molto da invidiare alle ammiraglie quanto a spazio per le gambe.

 

SOLO PER POCO I posti della terza fila sono invece soltanto di fortuna. Alla Nissan dicono che sono indicati per bambini o per persone di altezza non superiore ai 160 cm ma l'impressione è che anche questi ultimi possano occuparli senza protestare solo per brevi tratti. Un po' fastidiosa è in particolare la ridotta distanza tra il piano di seduta e il pavimento, che impone un'angolazione innaturale alle ginocchia, mentre l'accessibilità è appena sufficiente.

 

IL CHIP VIGILA Mettendosi in movimento, la nuova Qashqai si dimostra leggermente più rigida della sorella a passo corto ma ciò non toglie che resti comunque un'auto molto confortevole. Le buche e le temibili gobbe dei rallentatori sono digerite con gran disinvoltura, senza che a bordo arrivino colpi secchi. L'aumento del passo è limitato e, complici le diverse caratteristiche dello sterzo e dell'assetto, non cambia di molto il comportamento stradale. La +2 si dimostra un'auto sincera e divertente, oltre che facile e prevedibile. La Qashqai disegna le traiettorie precisa e per vedere l'auto allargare la linea impostata si deve guidare in modo brusco. In ogni caso, l'Esp interviene alle prime avvisaglie di perdita d'aderenza, per tenere l'auto sulla retta via e per aiutare a gestire le situazioni d'emergenza.


TAGS: prova nissan qashqai +2 tutte le prove del 2008 Speciale Salone di Parigi 2008, l'elenco aggiornato

Best seller
Un milione di Nissan Qashqai in cinque anni

Verrà esposta all'O2 di Londra

26 0
Prova
Nissan Murano 2009
Nissan Murano 2009

Cambia la forma, non la sostanza

38 0
Prova
Nissan X-Trail FCV
Nissan X-Trail FCV

Anteprima italiana del veicolo a idrogeno Nissan

18 0
Back To Top