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Mercedes Classe E 2013

Mercedes Classe E 2013

La Mercedes Classe E 2013 si rinnova nel look, nelle dotazioni high tech e nei motori. Spiccano una versione ibrida che si candida al ruolo di best-seller e una nuova V6 3.0 sovralimentata per chi ha il piede pesante.
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Autore:
Paolo Sardi

META’ CARRIERA La botte piena e la moglie ubriaca, ovvero un incremento delle prestazioni a fronte di consumi più bassi. E’ questo uno degli obiettivi che si sono dati gli uomini della Stella a Tre Punte al momento di confezionare la Mercedes Classe E 2013, model year che arriva sul mercato portando con sé l’usuale restyling di metà carriera di quella che può essere considerata una tra le berline per eccellenza del panorama mondiale. E non mancano anche vere e proprie chicche tecnologiche, identiche a quelle della Classe S prossima ventura.

PRIMA E SECONDA FACCIA Andiamo però con ordine e partiamo da quello che si vede subito a occhio nudo. Le novità più evidenti riguardano il frontale, da cui scompare la tipica doppia coppia di fari. Anzi, a esser più precisi, l’effetto quattrocchi resta ma ora è un mascherato, con i proiettori nascosti dietro un'unica lente che dà al muso un’aria decisamente più moderna e sportiva. Quest’ultima è esaltata dal passaggio ai Led per le luci di posizione e gli anabbaglianti, mentre la soluzione full Led è a pagamento.

DUE O TRE? Nella parte bassa le protagoniste della scena sono le inedite prese d'aria, che danno più grinta e creano un chiaro family feeling con la recentissima Classe A, vera trend setter all’interno della gamma Mercedes. Ultima, ma certo non per importanza, vista la sua centralità, è la griglia della Classe E 2013, che si sdoppia: la versione d’ingresso avrà quella classica a tre lamelle con la stella posizionata a mo’ di mirino sul cofano, mentre le top-di-gamma presentano quella tipica delle Mercedes sportive, con due listelloni e il badge al centro della scena. E contrariamente a quanto accade tra i rasoi, qui la versione a due lame forse si fa preferire.

LATO B Continuando il giro perlustrativo della Mercedes Classe E 2013 si scopre che, anche sul posteriore, la berlinona tedesca si è data una bella rinfrescata, con un paraurti ridisegnato e luci di coda ristilizzate. Negli interni gli interventi più sensibili riguardano plancia, volante e strumentazione, con la prima soprattutto rinfrescata da bocchette per l’aria di nuova foggia.

STRABISMO DI VENERE Il salto generazionale è evidente anche dal punto di vista tecnologico. Sotto questo profilo, la novità più interessante della Mercedes Classe E 2013 riguarda la telecamera stereoscopica introdotta con l’Intelligent Drive. Su questa telecamera, che ha due obiettivi divisi il cui raggio d’azione si estende fino a 500 metri, si basa il funzionamento di alcuni dispositivi elettronici di sicurezza.

CI PENSA IL CHIP In poche parole, nelle versioni più evolute, il sistema di sicurezza della macchina è in grado, tra le altre cose, di riconoscere il rischio di collisione contro mezzi o pedoni che stanno per attraversare davanti al muso e provvede a frenare autonomamente per salvare il salvabile. Questa Mercedes è inoltre capace di segnalare l’involontario superamento della corsia di marcia e di ostacolarlo, se crede che sussistano situazioni di pericolo. Degni di menzione sono anche gli abbaglianti automatici che ora sono in grado di restare accesi ma con un sistema che crea in modo dinamico un cono d’ombra più o meno grande nel fascio luminoso per evitare di abbagliare le auto che si incrociano. E non manca neppure un sistema che legge oltre ai limiti di velocità anche altri cartelli stradali, dando segnali acustici se si stanno per compiere manovre sopra le righe.

NUOVO CUORE Lunga la lista dei motori, con una nota di rilievo per parte. Sul fronte benzina si segnala il nuovo V6 3.0 biturbo da 333 cv e 480 Nm di coppia massima della E 400, che va ad aggiungersi nel prezziario al 2.0 turbo da 184 cv della E 200, al 3.5 da 306 cv della E 350 e al 4.7 V8 da 408 cv della E 500. Tutte, dalla E 350 in su, sono disponibili anche con trazione 4matic, opzione disponibile anche per le E 63 AMG che fanno un po’ storia a sé nel listino e cui dedicheremo presto un articolo a parte. 

DIESEL GENTILE Lato-diesel, invece, spicca la E 300 BlueTec Hybrid da 231 cv e ben 750 Nm di coppia massima, che dichiara 4,1 l/100 km alla voce consumi e soli 107 g/km di CO2 come emissioni. Completano il bouquet a gasolio la 200 CDI da 136 cv, la 220 CDI da 170 cv, la 250 CDI da 204 cv e 500 Nm di coppia massima e la 350 BlueTec con motore 3.0 da 252 cv 620 Nm di coppia. Il cambio può essere manuale a 6 marce o  7-G Tronic Plus. Quanto ai prezzi, in un listino che è una vera giungla di versioni e allestimenti, vale la pena di ricordare che la E200 CDI ha prezzi che partono da sotto quota 40.000 euro, mentre per la 220 CDI la quota d’ingresso è 45.300 euro.  Per la Bluetec Hybrid, infine, l’assegno da staccare è di 51.300 euro.

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METTETEVI COMODI Già in un'altra occasione avevo detto quel che penso della Mercedes Classe E: mi rilassa ed è la macchina che spero sempre di veder arrivare dal fondo della via quando chiamo un taxi. La mia opinione resta la stessa anche una volta sceso dalla edizione 2013. Questa macchina si conferma una gran passista e offre ai suoi occupanti una sistemazione con i fiocchi. Certo, forse non è l'auto più spaziosa della sua categoria ma la sensazione di benessere che sa assicurare è davvero notevole. Il merito vai equamente diviso tra i sedili ampi e comodi, gli arredi curati e ben rifiniti e un'ottima silenziosità alle andature.
SENZA FRETTA La Mercedes Classe E 2013 sa regalare un bel sorriso anche a chi si mette al volante. Il posto di guida si regola a piacere in poco tempo e sin dai primi metri la berlina di Stoccarda si dimostra una macchina di sostanza, docile ai comandi e sempre consistente tra le mani, oltre che sotto il sedere. L'assetto è di norma piuttosto turistico, in linea con la vocazione del modello, almeno nelle versioni di taglio classico.

SALTO DI QUALITA’ Sugli esemplari con una caratterizzazione più sportiva, la classe E appare un po’ più piantata sulla strada in curva ma il suo habitat resta comunque più la corsia di sorpasso di un’autostrada che non il misto di un passo appenninico. Se si vuole guidare in modo brillante conviene dunque ordinare la macchina con le sospensioni adattive che rendono la guida sportiva più piacevole, consentendo di adattare lo smorzamento in funzione delle esigenze del momento.

LUCI E OMBRE A proposito di gadget elettronici di ultima generazione ci sono luci e ombre per il sistema che tiene a bada lo spazio circostante e previene l'invasione della corsia altrui e gli eventuali conseguenti incidenti. Certe volte la sua taratura prudenziale lo porta infatti a chiamare in causa i freni e a far scartare la macchina se solo il pilota non si mantiene bene al centro della sua corsia, disturbando un po’. Da standing ovation sono invece il dispositivo che individua i pedoni sulla strada e ne impedisce di investimento frenando autonomamente la macchina quando viaggia sotto i 50 chilometri orari e quello che, leggendo i segnali stradali, avvisa se distrattamente s'imbocca una strada contromano.

MR MUSCOLO Tra le primizie della Mercedes Classe E 2013 un plauso va anche al nuovo motore V6 biturbo della E400. Questa unità non impressiona tanto con i suoi 333 cavalli, quanto piuttosto con i 480 Newtonmetri di coppia disponibili per buona parte della curva di erogazione. Sono loro che rendono le riprese vivaci, pronti a farsi sentire appena si fa il solletico all'acceleratore. Nonostante queste indubbie qualità, questo motore sarà tuttavia una presenza praticamente simbolica nel listino italiano che avrà come probabile best-seller l'altrettanto fresca di giornata versione Bluetec Hybrid.

IN CRESCENDO Con sovrapprezzo di soli 2.500 euro rispetto alla E250 CDI e la promessa di consumi ancora più contenuti, la Classe E ibrida sembra dunque in grado di fare breccia nel cuore di molti, complice anche il buon gioco di squadra fatto dai due motori, diesel ed elettrico, un accoppiata unica in questa categoria. Per chi vuole invece risparmiare da subito, sin dall’acquisto, non resta invece che puntare sulle sole versioni quattro cilindri turbodiesel, 200, 220 e 250 CDI, che, in un crescendo di prestazioni, hanno comunque come denominatore comune un funzionamento rotondo e una progressione priva di incertezze.


TAGS: Tutte le prove auto del 2013

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