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M.A. Corniche
DARK LADY Berlina scura, passa quasi inosservata. Anche i cerchi forgiati da 19 pollici sono scuri, un bel color grafite che snellisce e va con tutto. Frontale e parafanghi sono tagliati da cicatrici profonde lasciate dalle bocche di ventilazione del V8, ma sull'abito scuro si notano meno che un paio di labbra al silicone.

MOSCA BIANCA Il cofano bombato è snellito anch'esso dal colore scuro che sfila ogni dettaglio racing come un gessato. Una berlina scura, soltanto chi conosce l'attrezzo si sofferma sui dettagli. Anche perché l'attrezzo Lexus è merce rara: per le strade italiane ne circolano soltanto una cinquantina, che 30 sono quelle destinate all'Italia ogni anno.

SORPRESA Ogni volta che la IS-F riconosce lo scettro-chiave del comando nella mia tasca e mi sblocca le portiere è la solita scena. Salgo a bordo e nessuno si accorge di questa berlina che nel suo abito scuro e con i suoi rigonfiamenti laterali sembra anche più compatta dei suoi 466 per 181 centimetri di ingombro di suolo pubblico. È quando premo il pulsantone Start sulla plancia che chi ha un minimo di interesse per i motori si risveglia e si gira. È stupito, ha visto una berlina nera quasi anonima.

L'ABITO NON FA LA MONACA Da dove arriva ‘sto rombo? Eheheh, amico mio, ma non hai visto il cofano gonfio come il muso del delfino Flipper? Pensavi fosse una modificazione genetica? Qui sotto c'è un bel V8 cinquemila, qui alloggiano e scalpitano 423 cavalli a 6600 giri. Otto cilindri a V alimentati a benzina con la tecnologia D-4S (Direct-injection 4-stroke Superior-version) con due iniettori per cilindro, uno nella camera di combustione e uno sulla porta di aspirazione, combinando i vantaggi dell'iniezione diretta e dell'iniezione indiretta, massimizzando potenza e coppia.

NIPPOTAROCCATA Valvole di aspirazione in leggerissimo titanio con fasatura variabile ad attivazione elettrica e cambio automatico a 8 marce pronto per discutere la tesi di laurea, con una intelligenza di controllo che rende quasi inutili le palettine in alluminio sul volante. Un rombo potente ma educato, aggressivo ma mai sboccato, profondo e con le giuste vibrazioni. È uno dei piaceri della IS-F, prima super taroccata di Lexus che prende la F dal circuito Fuji Speedway, dove la IS da sparo è stata messa a punto e dove girano le F1.

E' ANCHE ASTEMIA Ma non è l'unico piacere. La coppia motore-cambio è indissolubile come Gianni e Pinotto o Tom & Jerry. Tanta potenza e 505Nm a 5200 giri con una curva di coppia che anche a mille giri si fa sentire. E un cambio da record per il numero di marce, per la dolcezza e la rapidità delle cambiate. Con otto marce si procede a velocità di Codice autostradale a circa 2000 giri e, grazie alla spinta del V8, ci si ritrova in sesta nel traffico cittadino a 1500 giri. Tant'è che se non si preme sempre a fondo sul gas con la IS-F si riescono a percorre in media anche 10 km con un litro di verde, risultato non da poco per un V8 cinquemila.

ISTIGATRICE Certo, è difficile trattenersi dal premere e tirare fuori tutta l'anima corsaiola. Oltre i 3600 giri la IS-F si mette il cerottino da atleta sul naso per respirare meglio aprendo un nuovo condotto di aspirazione e regalando un rombo da auto da competizione. Sembra che si spogli l'interno del superfluo, si monti un roll-bar e il pilota indossi automaticamente una tuta ignifuga.

LO SPORT PREFERITO L'effetto racing del rombo e della spinta del motore sono perfetti anche se con questa tattica di gara si percorrono 3/4 km con un litro ma si raggiunge il risultato da supersportiva di 0-100km/h in 4,8 secondi. Ma ogni tanto, quando il traffico lo consente, ne vale la pena e, per rendere più facile raggiungere la magica soglia, si può selezionare la modalità Sport che tiene il motore più allegro e più facilmente stimolabile solleticando il pedale dell'acceleratore.

ZONA ROSSA Al rombo fa seguito il cambio che spara le marce in successione con la costanza e l'efficacia del martello di un fabbro ferraio tirando le marce fino ai 6800 giri della zona rossa grazie anche al blocco del convertitore di coppia dalla seconda marcia fino alla ottava. Alla faccia dell'abito in grisaglia.

A BRIGLIE SCIOLTE La IS-F merita ogni tanto una galoppata sulle sante autobahn tedesche nei tratti no limits per apprezzare anche il buon assetto aiutato dalle carene aerodinamiche del sottoscocca persino oltre i 270 tachimetrici (è autolimitata a 270km/h) e la frenata dei 1700 kg in ordine di marcia con dischi freno grandi come tavolini da bar (360 mm pinze freni Brembo a 6 pistoncini contrapposti in alluminio all'anteriore, 345 mm di diametro con pinze freni Brembo a 2 pistoncini contrapposti in alluminio al posteriore) che lavorano come ancore in caso di frenata improvvisa.

SEMPRE DISPONIBILE Fantastica, una sportiva vera ma anche un'auto eccellente per l'uso quotidiano, sempre facile, sempre pronta a mettersi le scarpette da atletica, sempre confortevole. Sempre affidabile con il suo sistema di controllo della stabilità VDIM in grado di coordinare freni, sterzo, trazione che sorveglia la guida ma che è sempre a riposo, disponibile a tararsi sulla posizione normale o sportiva.

TOP OF THE TOP Non un gioco per tutti, con 71.500 euro fissati dal listino. Unico optional il tetto apribile a comando elettrico (1300 euro), tutto il resto è di serie: 10 airbag, navigatore Gps con schermo da 7 pollici, apertura e avvio "Smart Key", climatizzatore automatico bi-zona con ricircolo automatico, sensori per luci e tergicristalli, sensori posteggio con telecamera posteriore, retrovisori esterni e interno antiabbagliamento, rivestimenti in pelle e inserti in fibra di vetro color alluminio rifiniti a mano, sedili anteriori regolabili elettricamente e riscaldati, volante a regolazione elettrica, fari doppio xeno con sistema I-AFS (Fari anteriori autoadattivi intelligenti) e stereo Mark Levinson con 300 Watt e 14 altoparlanti.

FIKISSIMA Mi chiedo a che servono le sportive a due posti che magari vanno anche meno della IS-F, sono meno divertenti, non hanno una voce paragonabile ma sono solo scomode e dalla loro hanno soltanto il fascino dell'oggetto. La IS-F resta la mia sportiva preferita, F forse sta per Fikissima. Un'anonima berlina in grisaglia…