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Jaguar XKR 2007

Jaguar XKR 2007

Gira la ruota, compra la consonante. Meglio se una R che porta in dote il compressore volumetrico e un assetto praticamente perfetto. La più sportiva delle Jag sportive è Jaguar nell'aplomb e giaguara nel carattere.
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Autore:
M.A. Corniche
COM'E' Anche se sportiva una Jaguar è sempre una Jaguar e non si presta a personalizzazioni estetiche da cubista di quarta lega. La trasformazione in XKR della Jaguar XK non è ispirata alle zarromobili di Need4Speed, ma differisce soltanto per alcuni dettagli imposti dalle prestazioni consentite dal V8 sovralimentato.

ERRE MOSCIA Le differenze imposte dalla cura R non stanno male alle canoniche proporzioni sportive della XK, con cofano lungo e coda corta. Le ruote grandi, misura 19 pollici di serie, 20" optional, la rendono ancora più aggressiva, ben piantata a terra, e lo stile pulito dei cerchi evita l'effetto trucco pesante. Quattro scarichi in coda la dicono lunga sulla vocazione sportiva, come le R sul bagagliaio e sulle branchie laterali, la scritta Supercharged incisa sulle feritoie tagliate sul cofano e la griglia da vecchia inglese corsaiola della calandra. All'interno sedili sportivi XKR e inserti in alluminio per la plancia.

SUPERCHARGED Pochi tocchi che indicano la presenza del V8 4.2 con fasatura variabile vitaminizzato da una cura a base di compressore volumetrico Eaton, cura indicata per avere tanta coppia ai bassi regimi. Non che la potenza scarseggi, 416 cavalli in totale (118 più della XK), ma sono soprattutto i 560Nm (+36%) di coppia massima disponibili a 4000 giri che fanno pensare ad accelerazioni svelte. Il peso aumenta di 70 kg e Jaguar dichiara infatti per la XKR 5,2 secondi per raggiungere i 100 km/h partendo da fermi e 250 km/h limitati elettronicamente.

AUTOMATICA Al V8 Supercharged è abbinato un cambio automatico a sei marce, con programma Comfort e programma Sport, oltre alla possibilità di selezione manuale utilizzando le palette dietro il volante, la sinistra per marce più alte, la destra per scalare.

ASSETTO DEL CATS L'iniezione di ormoni taurini ha imposto anche modifiche all'assetto della XK che, nella versione XKR oltre a scarpe più grandi ha barre antirollio più spesse (+1mm di diametro) e sospensioni rivedute e corrette, con molle del 38% più rigide, ammortizzatori più reattivi del 25% e una regolazione completamente rivista delle sospensioni CATS, le sospensioni attive a controllo elettronico. Come il CATS, anche il trac DSC, il controllo di trazione e stabilità, ha nuove tarature più sportive.

FRRRRENI ERRE Last but non least, anche le ancore della XK hanno subito la cura XKR, con nuovi dischi freno anteriori da 355 millimetri di diametro e 32 millimetri di spessore, pari al 25% in più rispetto alla XK, per due secondi e mezzo nel 100-0 km/h, con una efficienza di raffreddamento superiore del 37%.

PREZZI Non è regalata ma costa meno delle concorrenti: 99.650 euro per la XKR Coupé e 107.950 per la Convertibile con una dotazione di serie completa.

COME VA Molto Aston Martin la nuova XK, quasi la sorella minore delle più blasonate DB. Meno fascinosa della XK appena pensionata, vera erede della indimenticabile E-type, ma più aggressiva nelle forme e nelle proporzioni, ottima base di partenza per la versione R.

TRE PORTE Ben piantata a terra sulle sue ruotone e con i quattro scarichi bene in vista. Più evidenti sulla versione Convertible, dalla coda più squadrata, meno esposti sulla bella coda con il portellone della Coupé, versione decisamente più chic e meno smargiassa. Se non siete fanatici di tetti in tela, la XKR Coupé ha anche un altro fascino a bordo, con il finestrino puntuto posteriore e il bel portellone che si apre su un bagagliaio adatto a qualsiasi esigenza di trasporto personale dal cambio per il fine settimana alla vacanzina.

MEGLIO COUPE' La Coupé è anche più silenziosa quando si viaggia in autostrada e pure alla massima velocità il rumore è sopportabile anche se dovete attraversare la Germania nel più breve tempo possibile. Mentre la XKR Convertible a capote chiusa è invasa da una rumorosità diffusa in velocità, anche senza raggiungere la massima, che diventa fastidiosa dopo brevi tratti.

GIU' TUTTO Per entrambe il motore Supercharged è invece una vera perla di saggezza equina, con tanti cavalli appena si preme sull'acceleratore persorpassi in piena sicurezza impensabili con altre auto sportive, con l'80-110 km/h coperto in 2,5 secondi. La potenza arriva come un calcione nel fondoschiena se si preme a fondo l'acceleratore e senza bisogno di scalare marcia o ricorrere al kick-down se si viaggia comodi in automatico. Debole invece l'accelerazione oltre i 210 km/h, ma se non abitate tra Frankfurt am Main e Munich, che vi importa?

VOCE CONTROLLATA La voce del V8 è un bel rombo da V8 nervoso tenuto a bada dall'Active Exhaust System, il sistema di scarico attivo che mette la sordina quando si viaggia a gas costante e libera l'ugola del V8 quando si accelera, per creare il causa-effetto sonoro quando si preme sul gas e rendere confortevoli i viaggi.

SEI SEMPRE PRONTI Il cambio automatico della XKR non fa sentire la mancanza di un cambio manuale robotizzato. Utilizzato in Drive e delegando al sistema la scelta della marcia giusta, l'intelligenza artificiale di comando si dimostra laureata come minimo alla Normale di Pisa. I due programmi sono ben tarati, l'uno per la guida rilassata e l'altro per la guida aggressiva. Cambi dolci e rapporti lunghi per il primo e sempre la marcia giusta per il secondo, anche se si va davvero all'attacco. Capisce bene le intenzioni del pilota e non sbaglia mai la marcia, scalando opportunamente nelle staccate più violente e tenendo la marcia quando serve. Con questo programma la XKR si trasforma in un grande kart monomarcia, da guidare con piede sinistro sul freno e destro sull'acceleratore.

PALETTE E SECCHIELLO Se volete fare da soli, la reazione al tocco delle palettine solidali con il volante è immediato e più veloce di qualsiasi cambiata manuale di un pilota esperto, anche la seconda infilata all'ultimo momento prima del tornante veloce. L'ottimo servosterzo Servotronic permette di non muovere praticamente mai le mani dalla canonica posizione delle nove e un quarto, con le palettine sempre a portata di polpastrelli.

UN TIPO EQUILIBRATO Davvero perfetto è il risultato ottenuto nella taratura delle sospensioni che dà manforte alla struttura rigida e leggera in alluminio. Con la XKR un bravo pilota può affrontare qualsiasi curva con qualsiasi insidia nel fondo stradale, dall'avvallamento al cambio di pendenza, uscendo sempre velocissimo ogni volta, con pochi tocchi di sterzo,grande facilità e grande divertimento di guida. Curve e controcurve in successione interminabile come in uno slalom speciale, curvoni autostradali alla massima velocità, tornanti e salti in curva: la XKR se le beve come il più britannico tè delle cinque. E la vera sorpresa è che fa tutto ciò con un comfort da berlina XJ di rappresentanza. Da dieci e lode.


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