Autore:
Luca Cereda

ALZABANDIERA Possiamo pure dirlo: la pillola blu funziona. Il suo effetto anabolizzante (ricordate il video virale che ha spopolato sul web?) fa apparire la Fiat 500X come un cinquino palestrato, rendendola una delle più originali e piacevoli a vedersi tra le crossover compatte. Che tirano, è vero, ma spesso tendono a scimmiottarsi l’un l’altra con il rischio di cadere nell’anonimato. Non è il caso della 500X, sospesa più che poggiata sulle quattro ruote, tanto è lo spazio tra i passaruota e le gomme che abbracciano si suoi cerchi da 18’’. E non è nemmeno il caso delle sue compagne di confronto, la cugina Jeep Renegade e la Dacia Duster, due alternative affatto banali. Ma non altrettanto capaci di far convergere larghe intese sullo stile.

QUATTRO STELLE La Fiat 500X è ben fatta, fuori come dentro. Sull’accoglienza c’è poco da eccepire, anche perché la nostra 500X è una Lounge, con tanto di interni in pelle, clima bi-zona e dotazioni multimediali complete, malgrado lo schermo da soli 5 pollici. Al di là del livello di equipaggiamento, però, si percepisce una qualità costruttiva e un’attenzione ai dettagli che tendono finalmente verso il premium. Qualità che si vede, si tocca e si sente; quando la lancetta del tachimetro staziona su tacche a tre cifre, i timpani rimangono in un nido d’ovatta, al riparo dai fruscii aerodinamici e dai gorgheggi del motore, che alza i toni giusto quando si imposta il settaggio più sportivo.

METRO-CHIC Ha una vocazione cittadina, la Fiat 500X: si muove bene negli spazi stretti, forte di un diametro di sterzo contenuto, di un volante leggero in manovra e di dimensioni compatte (è lunga solo 425 cm). Al lunotto striminzito si può rimediare con la telecamera di retromarcia, inclusa nel pacchetto Safety insieme a Brake Control e Blind Spot Assist. La trazione integrale - che questa versione non ha- sarebbe invece un dipiù.  In caso di rapporti occasionali con strade bianche o mulattiere ci sono sempre 16 cm di altezza da terra a proteggervi, né troppi, tali da rendere la 500X ciondolona nel misto veloce, né troppo pochi da temere i colpi bassi dei fondi più gibbosi.

PRIMA SCELTA Sul motore nessun dubbio: se potete, puntate dritti sul 1.600 Multijet 120 cv. Nel listino della 500X, è il motore totale, rotondo ai bassi, sempre pronto a rispondere agli inviti del piede destro ma capace anche di allungare deciso, se serve. C’è nelle prestazioni e pure nei consumi: tiene 15 chilometri al litro alla portata di tutti, in ogni circostanza. Il resto del piacere di guida lo dà l’ottimo equilibrio generale della 500X, fatto di un molleggio morbido che però non va a inficiare l’assetto, rassicurante anche tra le curve fitte, dove la Fiat, nettamente più leggera, si fa preferire alla cugina Jeep.

NECESSAIRE Una rosa senza spine? Ovviamente no, anche se fare le pulci alla 500X è davvero difficile. Il limite più grosso sta nella capacità di carico (da 350 a 1000 litri), sacrificata sull’altare dello stile per tracciare quel posteriore più sfuggente che la distingue dalla 500L. Una famiglia che va in vacanza consideri dunque qualche rinuncia sui bagagli, anche perché l’abitabilità posteriore è più che onesta, ma non abbondante. E se i weekend sulla neve non sono un appuntamento fisso, con un bel treno di invernali e la sola trazione anteriore si trova la quadra per farne un uso a 360 gradi. La Fiat 500X è un’auto versatile, stilosa e confortevole. Con il motore giusto, non costa poco: la 1.6 a gasolio 120 cv attacca poco sotto i 23.000 euro. Ma i contenuti ci sono. 


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