Autore:
Emanuele Colombo

L'ORA DEL RITOCCHINO Frontale rivisto, finitura bicolore a richiesta, nuovi pacchetti dotazioni e tanti affinamenti sottopelle: è la nuova Citroen C4 Picasso, che quest'anno si regala un facelift di metà carriera. Gli aggiornamenti tecnici riguardano le sospensioni, dalla taratura modificata, e tante novità nelle dotazioni elettroniche (alcune delle quali saranno disponibili a partire da novembre 2016). I due display a centro plancia sono ora indipendenti: per esempio posso seguire le indicazioni del navigatore su quello più grande, da 12 pollici, mentre su quello touch da 7 pollici controllo la riproduzione della musica o altre funzioni del veicolo.

IL NAVIGATORE È CONNESSO Per il collegamento tra l'auto e gli smartphone Android c'è ora la tecnologia Mirror Link, che mi permette di usare molte app del telefono tramite i comandi vocali dell'auto, dopo averlo collegato a essa via cavo. Quanto al navigatore 3D Citroen Connect Nav, la novità sono i servizi Tomtom Live, che forniscono in diretta, via internet, informazioni sul traffico, sul meteo e sugli autovelox: tramite una sim telefonica dedicata, già presente in vettura.

NOVITÀ HI-TECH Tra le nuove dotazioni tecnologiche spiccano la telecamera che legge i cartelli stradali per riportare i limiti di velocità sul head up display, i fari di profondità che si abbassano da soli incrociando altri veicoli e il sistema di frenata automatica che è ora in grado di intervenire fino all'arresto dell'auto anche alle velocità autostradali, essendo integrato con il cruise control adattativo. E pure il sistema che sorveglia gli angoli ciechi è ora integrato con il servosterzo per contrastare un eventuale cambio di carreggiata allorchè stiano sopraggiungendo altri veicoli. Comodissimo, infine, il sensore che permette di aprire con i piedi il portellone posteriore robotizzato qando si hanno le mani occupate.

LA CURIOSITÀ Lunga 4,44 metri, con 5 posti a sedere e un bagagliaio di 537 litri, la nuova Picasso è allestita sullo stesso pianale della multispazio SpaceTourer, che in alcuni allestimenti raggiunge i 5,30 metri di lunghezza ed è in grado di ospitare fino a 9 passeggeri: potenza della modularità! La C4 Picasso è in vendita con prezzi a partire da 24.950 euro. Per il dettaglio di allestimenti e accessori si rimanda al listino ufficiale che potete scaricare in fondo a questo servizio.

OTTIMA SCELTA Salito in macchina attivo il navigatore: la risposta al tocco non è istantanea, specie quando provo a ingrandire la mappa con il classico gesto a due dita sul touch screen (ora di tipo capacitivo), ma l'impostazione della destinazione è abbastanza intuitiva e in pochi istanti sono pronto per partire. Ho a disposizione una Picasso diesel, con il motore da 1,6 litri di cilindrata, 120 cavalli e 300 Nm a 1.750 giri, accoppiato alla trasmissione automatica a 6 marce. Questo abbinamento sulla Picasso fornisce prestazioni soddisfacenti (verificate) e consumi (dichiarati) di 3,8 litri per 100 chilometri nel ciclo misto.

L'OMBELICO DEL MONDO Il cambio automatico a 6 rapporti ha tutti i comandi raccolti attorno al piantone dello sterzo: una posizione inusuale, ma molto comoda e intuitiva perché tutte le posizioni della leva sono in bella vista. Anche le palette per effettuare i passaggi di marcia in modalità sequenziale sono solidali al piantone: non ruotano insieme al volante, come spesso capita sulle auto della concorrenza. Il vantaggio è che in caso di necessità si può cambiare marcia anche in curva senza rischiare di sbagliare leva. Peccato solo che le palette al volante diano al tatto una sensazione poco coinvolgente: troppo da interruttori e poco da comandi meccanici. La taratura dei sistemi di protezione del motore, poi, è molto prudente e non permette scalate particolarmente sportive.

VOTATA AL COMFORT L'assetto, d'altra parte, è confortevole con un molleggio avvertibile nelle manovre brusche: non è un difetto, sia chiaro, visto che comunque la precisione di guida della Picasso è più che adeguata al tipo d'auto e la tenuta di strada è sempre rassicurante. A un incrocio faccio caso al sistema start & stop, che arresta il motore quando mi fermo per poi riavviarlo automaticamente quando riparto: ha buone doti di fluidità in riavvio motore e una rapidità di intervento più che apprezzabile.

MA CHE VUOLE QUESTO CHIP? Un piccolo momento di apprensione lo vivo passando sopra una porzione di strada la cui segnaletica è stata cancellata e ridisegnata per assecondare la realizzazione di un cantiere: a bordo suona un allarme di cui sulle prime non capisco il senso. Da prove successive sembra che a farlo scattare sia stata la telecamera del sistema anti collisione, che ha interpretato i riflessi sull'asfalto bagnato come potenziali ostacoli: niente di grave, ma la prima volta che succedono simili episodi si rischia di rimanere un po' disorientati.


TAGS: test drive prova su strada Citroën C4 Picasso 2016

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