Autore:
M.A. Corniche

VIVA LA FAMIGLIA Dopo aver indossato abiti più avventurosi e stravaganti, con tetti rialzati e forme prese dal più puro cubismo, la Nissan X-Trail ha adottato per la sua ultima generazione uno stile più sobrio. Più conformista, forse, ma apprezzabile, con le sue forme da sorella maggiore della Qashqai non ha uno stile che si fa notare, è vero, ma è personale e forse mi piace proprio perché non è chiassoso. E il suo stile maschera bene le dimensioni esterne (464x182cm) e anche il suo volume interno che, volendo, è capace di sette posti.

SI ACCOMODI Quel suo aspetto sobrio e pacato lo trovo anche quando mi siedo al posto di guida. Ogni volta che salgo su una Nissan X-Trail penso sempre, ormai è statisticamente confermato, che sia un’auto comoda. Comoda da fermo come in movimento.

SLIDING SEATS Da fermo, c’è tanto spazio per me che sto al volante, per chi mi siede accanto e per chi siede dietro. Il divano che scorre longitudinalmente nelle due sezioni 60/40 dovrebbe essere di serie su tutte le auto, perfetto complemento per adattare lo spazio alle esigenze del momento. Con il divano completamente arretrato lo spazio per le gambe è da limousine e i bambini sui seggioloni non riescono a calciare il mio schienale, rinunciando a uno dei loro sport preferiti. Anche con il divano completamente avanzato, lo spazio per le gambe di ospiti adulti rimane comunque super comodo e lo schienale del divano si regola in inclinazione consentendo di trovare la posizione più comoda per gli ospiti o più spaziosa per i bagagli. Nella versione a cinque posti il piano di carico si può posizionare sia a livello della soglia di carico sia più in basso fino a un volume di 550 litri. Quanto basta per ospitare due strati di borsoni grandi riuscendo a nasconderli sotto la tendina copribagagli.

BASSE FREQUENZE In movimento la Nissan X-Trail è comoda per un assetto morbido che riesce a piallare anche una autostrada gibbosa come la A4 tra Milano e Torino. La trovo confortevole anche nel suo comfort acustico, ed è una sensazione strana. Non è silenziosissima ma i rumori che si sentono, si sentono soltanto se si presta attenzione, come se fossero su frequenze non fastidiose. Anche se ci si avvicina alla velocità massima possibile per il suo 1.6 DCI a gasolio, ovvero avvicinandosi ai 188 km/h. È comoda, sì, una ottima auto da viaggio.

CVT OK La Nissan X-Trail arriva in redazione con il motore a gasolio 1.5 DCI da 130cv abbinato alla trazione anteriore e al cambio Xtronic a variazione continua CVT. La X-Trail appartiene alla taglia medio grande ma il diesel da 130 cavalli se la gioca un gran bene, la muove agilmente nel traffico e anche quando si pretendono prestazioni brillanti sembra un motore con qualche cavallo in più. Se non si presta particolare attenzione, il CVT potrebbe sembrare un normale cambio automatico che a volte sembra un po’ sfrizionare. Evita l’effetto frullatore impazzito dei vecchi cambi CVT e sfrutta al meglio la coppia del duemila, specie quando ci si muove in città nel traffico. Quando si preme a fondo in autostrada sembra un automatico che ha scalato marcia. Il consumo medio dichiarato è 5,1l/100km, con una guida un po’ di fretta e sempre a pieno carico a fine test il computer mostrava valori attorno agli 8 l/100km.

NELLO STRETTO L’assetto è sì confortevole ma si presta ad affrontare anche strade di montagna con una precisione di guida che rende piacevole affrontare curve e tornanti. Soltanto manovre troppo brusche e sbagliate fanno sentire altezza (171cm) e peso (1.500 kg). In ogni situazione la Nissan X-Trail è un’auto maneggevole malgrado le dimensioni, sempre facile e docile, con gli ingombri sempre ben stimabili che non mettono in difficoltà anche nei passaggi stretti.


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