Autore:
Simone Dellisanti

NUOVO LOOK Mentre ritiro la nuova Hyundai i10 2017 per provarla non posso fare a meno di pensare che un semplice cambio di look potrebbe non bastare per spiazzare l’agguerrita concorrenza. Parlo di Fiat Panda, Toyota Aygo, Citroen C1, tanto per citare alcune delle migliori piccoline che affollano il segmento A. Servirebbe qualcosa in più.

FACELIFT Quando mi trovo davanti la Hyundai i10, però, ho subito l'impressione di una vettura solida, il restyling di metà carriera ha portato una linea piuttosto giovanile e aggressiva. E' cambiata soprattutto la griglia anteriore, denominata Cascading Grille con le nuove luci diurne a LED dalla forma circolare e gli affusolati fari, mentre i fendinebbia sono ora alloggiati in finte prese d'aria laterali.

SEDERE E PROFILO MODIFICATO Lo stesso motivo è ripreso nei retronebbia posteriori tondeggianti, inseriti in una fascia nera al centro del paraurti, e si estende fino alle luci posteriori. Ridisegnate anche le modanature laterali che completano il profilo della Nuova i10. Nuovi i cerchi in lega da 15 pollici, presenti nella versione top di gamma; Style.

PICCOLA MA SPAZIOSA Le dimensioni della Hyundai i10 sono perfette per la metropoli e per sgusciare nel traffico cittadino. La citycar è lunga, da paraurti a paraurti, 3,67 metri per una larghezza di 1 metro e 66. L'altezza è di 1 metro e mezzo. Il bagagliaio è ampio a dispetto delle dimensioni contenute della i10, visto che offre 252 litri di carico con i sedili posteriori in posizione d'uso, mentre ribaltando gli schienali, la capienza aumenta fino a 1.046 litri. 

SEDUTO ALLA GUIDA A bordo apprezzo molto il comfort dell’abitacolo. La Hyundai i10 è spaziosa, curata e ricca nell’equipaggiamento. La i10 offre ampio spazio ai passeggeri anteriori, per gambe, spalle e testa ma devo segnalare una piccola nota negativa che riguarda i poggiatesta, fin troppo duri per i miei gusti. Anche sul divanetto posteriore c'è tanto spazio e ci stanno seduti comodamente, e senza problemi, due persone adulte. Come accennato in precedenza, quella che ho in mano è la versione Style che comprende di serie i comandi al volante per radio, telefono e Cruise Control, senza contare il climatizzatore automatico e i sensori di parcheggio posteriori.

MATERIALI E INFOTAINMENT I materiali della plancia sono in plastica morbida e piacevoli al tatto, al centro trova posto il navigatore con il suo schermo touch da 7 pollici. A dir la verità, il navigatore è sì funzionale, ma non molto indovinato dal punto di vista estetico. Più di una volta mi sono fatto accompagnare dalla voce del navigatore o dalle indicazioni sullo schermo, piuttosto che dalla semplice freccetta che percorre le strade, disegnate in modo fin troppo stilizzato per i miei gusti. Per fare un esempio, solo negli incroci più importanti è apparso uno zoom sulla cartina per aiutarmi a capire la strada da imboccare, mentre nelle diramazioni secondarie mi sono affidato ai segni direzionali che apparivano nella parte bassa del display, per essere più sicuro sulla deviazione da prendere.

FACILE DA USARE Bello e chiaro il quadro strumenti che offre molte informazioni tra cui la marcia consigliata. L'infotainment è immediato e semplice da padroneggiare, le funzioni principali sono tutte facili da trovare senza andare a spippolare in inutili sottomenu. Sono riuscito a far riconoscere il mio smartphone Android alla Hyundai i10, che permette anche la connessione Apple CarPlay e Android Auto, e a utilizzare i comandi dell'infotainment per chiamare durante i miei spostamenti o per ascoltare la mia musica preferita

MILLINO La “mia” Hyundai i10 ha sotto il cofano il motore 1.0 benzina da 66 cv, abbinato al cambio manuale a cinque marce. In un percorso prettamente cittadino, la i10 si guida bene: il cambio è morbido e la frizione non stanca il piede sinistro, mentre il millino mi ha sorpreso per la sua vivacità con il tre cilindri che spinge in basso, trasmettendo qualche vibrazione solo al minimo.

CONSUMI Le sospensioni assorbono bene le irregolarità della strada, e fra le curve lo sterzo offre una buona risposta: sempre nei limiti della taratura di una utilitaria, è piuttosto pronto e reattivoGuidando con il piede leggero si raggiungono medie vicine ai 4 l/100 km, ma in città - la condizione peggiore - si sta attorno ai 7.0 l/100 km.

SPORTIVA QUANTO BASTA Quando gli orizzonti si allargano, però, l’accelerazione non è certo paragonabile a uno sprint di Usain Bolt ma il piccolo benzina ha una progressione senza strappi, è regolare e fluido e le dimensioni compatte della Hyundai i10 permettono di buttarla tra le curve come si farebbe con un kart. Quando vado un po' troppo oltre i giri "ottimali" un numerino nel quadro strumenti mi consiglia di cambiare marcia; a quel punto il motore si può tirare ancora fino a 4.000 giri per effettuare con scioltezza un sorpasso, prima di inserire la marcia superiore. 

COOL FACTOR Come anticipato all’inizio, prima di guidare la Nuova Hyundai i10 ero convinto che un cambio di look non sarebbe bastato per combattere l’agguerrita concorrenza. Ma quel qualcosa in più l’ho trovato nel piacere di guida della piccola coreana e nell'abitabilità.

IL PREZZO Per portarsi a casa una Hyundai i10 Style sono necessari 10.100 euro. Ma se la volete identica a quella che ho guidato io, con il sistema si navigazione con display touchscreen LCD da 7 pollici e connettività Apple Car Play e Android Auto, sappiate che il prezzo sale di altri 1.000 euro. 

VERSONE LOGIN Se volete spendere qualcosina in meno per voi c'è anche la Hyundai i10 versione Login che offre comunque un contenuto ricco. Oltre al climatizzatore, sono infatti presenti di serie anche radio, bluetooth, comandi al volante e cruise control, abbinati a fendinebbia e luci diurne a LED. La Hyundai i10 Login è offerta a 9.950€, chiavi in mano.


TAGS: test drive prova su strada test drive hyundai i10 style hyundai i10 style hyundai i10 1.0 benzina Style