Autore:
Matteo Gallucci

COMPRARE BENE Come anticipato dal nostro Lorenzo Centenari nel suo articolo sulla nuova Citroen C4 Cactus 2018, l'attuale generazione di Citreon C4 Cactus sta per andare in pesione. Questo può essere un momento particolarmente conveniente per comprarla, a patto di contrattare fino all'ultimo centesimo in concessionaria per ottenere forti sconti sul prezzo finale. In questo articolo evidenzieremo tutti i buoni motivi per effettuare l'acquisto dopo avere provato l'auto a fondo.

ORIGINALE Per molti 3 anni fa poteva essere sembrato un vero azzardo ma la linea della Citroen C4 Cactus ha aperto un nuovo ciclo stilistico per tutti i modelli del costruttore francese. Non ci sono mezze misure: o la ami o la odi. Questo è il prezzo da pagare quando si percorre un'idea d'avanguardia e il design della C4 Cactus, con i suoi Airbump e linee rotonde, ha proposto uno stile tutto nuovo in un mercato dell'auto dove bisogna giocare troppo spesso a "trova la differenza" tra competitor di segmento. Il suo debutto nel 2014 è facilmente paragonabile al lancio di un elefante in un negozio di cristalli, tutti molto simili. Se volete distiguervi, quindi, la Citroen C4 Cactus si differenzia da tutti, sarà diversa da ogni angolatura e prospettiva.

GRAZIE AIRBUMP Gli Airbump, poi, le donano una praticità d'utilizzo che la prossima generazione avrà solo in forma ridotta. Per chi se lo fosse dimenticato gli Airbump sono delle curiose protezioni salva carrozzeria costruite in materiale plastico, poliuterano termoplastico per i pignoli, che formano una serie di cuscinetti pieni d'aria situati lungo tutto il corpo vettura: anteriore, posteriore e laterale. Quante volte parcheggiamo l'auto in strada ritrovando odiosi segni sulla carrozzeria a 360°? Questa situazione decisamente poco gradevole è, purtroppo, all'ordine del giorno per tantissimi automobilisti cittadini ma grazie agli Airbump, di cui possiamo discuterne l'estetica, la vita sarà più serena con più soldi in tasca e meno tempo sprecato dal carrozziere. È a tutti gli effetti una soluzione intelligente che modifica anche il design complessivo della vettura, rendendola più simpatica e corazzata; da crossover pronta per l'avventura.

MISURE LIGHT A proposito di parcheggi. La Citroen C4 Cactus è lunga solo 4,16 metri quindi risulta essere facile da parcheggiare. Se non avete voglia di farlo vi aiuterà lei. Basta scegliere come optional il Park Pack Assist (900 euro) che aggiunge i sensori posteriori e anteriori, la retrocamera e il sistema che ci permette, tramite un pratico pulsante, di governare solo acceleratore e freno mentre l'automobile si preoccupa di compiere, al posto nostro, la manovra di parcheggio corretta.

MINIMAL MA TECNOLOGICA Compatta e pratica dal design unico, questo è il biglietto da visita della Citroen C4 Cactus. Lo abbiamo già detto e lo ribadiamo. Alla voce tecnologia di bordo risponde con un grande schermo touchscreen da 7 pollici dove possiamo gestire tutto l'infotainment della vettura: dalla radio al navigatore satellitare. Tutto è abbastanza minimale perché anche il climatizzatore automatico viene gestito solo attraverso lo schermo e vengono quindi a mancare le classiche manopole per aria e temperatura, assai pratiche. Anche l'assenza di un contagiri, in favore del cruscotto interamente digitale, ci sembra una scelta forzata perché come informazioni abbiamo solo i km totali dell'auto, la marcia inserita, il livello carburante e la velocità di percorrenza. In compenso abbiamo i comandi al volante, regolabile solo in altezza, molto intuitivi per il controllo della radio, cruise control e speed limiter oltre ad una presa usb e una 12V in posizione centrale sempre utili.

INTERNI? UN SALOTTO Il cliente che si approccia all'acquisto di una Citroen vuole prima di tutto una cosa: il comfort di bordo. C4 Cactus risponde appieno a questa esigenza perché a discapito delle dimensioni, di poco superiori ai 4 metri in lunghezza, promette un'abitabilità interna da fare invidia alle "grandi". Lo spazio è garantito dal passo di 2,6 metri ai vertici della categoria. Le sedute all'anteriore sono ampie e confortevoli, studiate in modo da far ricordare quelle di un generosissimo sofà, mentre al posteriore il divanetto è tanto morbido da non farvi rimpiagere, per comodità, quello di casa. Un tocco rétro e molto originale anche per il cassetto portaoggetti a forma di valigia chiamato Top Box, per via dell'apertura verso l'alto, che ha una capienza di 8,2 litri. In più di serie per tutti gli allestimenti è previsto il tetto panoramico ad alta protezione termica dalle grandi dimensioni che garantisce un ambiete luminoso senza scaldare l'abitacolo. Per chi siede dietro ci sono solo i finestrini a compasso ma per i bagagli il vano di carico ha una capacità di 348 litri: carica quasi quanto una Golf pur essendo 10 centimetri più corta in lunghezza.

GAMMA MOTORI Se dovete percorrere molti chilometri e volete risparmiare sul consumo carburante la soluzione offerta da C4 Cactus risponde al nome di BlueHDi. Si tratta del 1.6 diesel da 100 cv molto parco nei consumi con una media nel clico combinato di 22 km per litro. La versione della nostra prova, invece, presenta l'unità 1.2 PureTech benzina da 110 cv e 205 Nm di coppia a 1.500 giri/minuto. La velocità di punta raggiungibile è di 188 km/h con uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 9,7 secondi. È un motore vivace questo 3 cilindri, piccolo e compatto con una buona coppia motrice ai bassi regimi senza bisogno di una cubatura e potenza maggiore per muovere agilmente il peso ridotto di 1040 kg della C4 Cactus. Anche con l'alimentazione benzina e un motore più pepato i consumi di carburante verificati sono ottimi, con il dato fornito dal computer di bordo di 18 km/l nel ciclo misto.

CAMBIO EAT6 Prodotto dalla Asin, il cambio automatico EAT6 con convertitore di coppia risulta essere il perfetto alleato del piccolo 1.2 benzina. Veloce nel kick-down dialoga in maniera intelligente con il 3 cilindri chiamando autonomamente, quando necessario, la marcia inferiore per avere sempre un'ottima spinta. È possibile settarlo in una modalità più sportiva con il tasto Sport per chiamare il cambio marcia a giri motore più alti ed avere una risposta più pronta mentre la mappatura Snow è preferibile su fondi a bassa aderenza, neve e ghiaccio, dialogando direttamente con l'ESP e con tutta l'elettronica di bordo.

OK, IL PREZZO È GIUSTO! Veniamo al prezzo. Il listino ha un prezzo d'attacco di 16.750 euro per la versione benzina PureTech da 75 cv con cambio manuale in allestimento Feel. La nostra C4 Cactus in prova equipaggiata con il PureTech da 110 cv cambio automatico EAT6 in allestimento Shine costa 21.950 euro. Conviene comprare l'attuale C4 Cactus a pochi mesi dal lancio della nuova generazione? La risposta è affermativa sfruttando gli sconti, importanti, offerti dalla Casa.

SCONTO BENZINA E DIESEL Qualche esempio? La Citroen C4 Cactus Feel Edition PureTech 110 cv S&S e trazione 4x4 GripControl ha un prezzo di listino di 19.750 euro scontato a 15.150 euro (-4600 euro) mentre la C4 Cactus Feel Edition BlueHdi 100 cv con prezzo di listino a 21.100 euro viene proposta a 15.250 euro (-5850 euro). Se volete accedere al finanziamento SimplyDrive proposto da Citroen il prezzo scende ancora, stesso discorso con permuta o rottamazione. Se siete interessati non vi resta che fare visita ad una concessionaria Citroen per accaparrarvi, ad un prezzo vantaggioso, le fine serie di C4 Cactus.

 

 

 

 

 

 


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