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Scooter Notizie correlate COM’È La novità dei nuovi Formula non sta soltanto nei motori, ma anche il look è rinnovato e decisamente più riuscito. Via i portanumero da gara dalla coda per far posto a scritte e a decalcomanie dal disegno più gradevole ma non meno sportivo. Il muso, ovvero il frontale dello scudo, cambia anch'esso, per ospitare il radiatore del liquido di raffreddamento con le necessarie griglie di aerazione. A dire il vero non è una vera novità, poiché lo stesso muso, senza griglie è già in dotazione al Formula Williams. E' DIESEL? Un grande faro, largo e sottile, è incastrato dietro una mascherina da Diabolik che lo sdoppia in un simil doppio faro e sopra, proprio sotto il manubrio, trova posto una grande griglia che porta aria fresca al radiatore. Sui lati dello scudo, due grigliette provvedono allo smaltimento dell'aria calda. Uno scudo massiccio con la gobba, in cui trovano posto il radiatore e la sua ventola, che ricorda quelle delle auto diesel degli anni 70, ma comunque riuscito e ben integrato nella linea sportiva, con l'aspetto che ricorda un cupolino di una moto. DOPPIO SCARICO Scudo e decalcomanie a parte l'estetica del Formula 125 non cambia se non per il doppio scarico appaiato, che nasconde il suo grande segreto, il motore 125 due tempi. Perché uno scarico doppio? Perché i cilindri sono due, in linea, trasversali e raffreddati a liquido. L'unico scooter al mondo dotato di un bicilindrico. Brevettato dalla Italjet, il motore è prodotto sempre dalla Franco Morini, come gli altri motori dei Formula, compresa la nuova versione liquid cooled del Formula 50. Il motore bicilindrico ha due distinte unità di accensione, un sistema di scarico sdoppiato e una unica centralina di gestione. 13 cavalli a 7.500 giri e una coppia massima di 13 Nm a 7.000 giri/minuto, con l'80% della coppia disponibile già a 4.000 giri. Un carburatore provvede all'alimentazione mentre al raffreddamento pensa un radiatore dotato di ventola.
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