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Scooter Notizie correlate COM’È Con questa nuova generazione, la Suzuki conferma il Burgman 400 come punto di riferimento tra i maxi scooter in fatto di eleganza, comfort e praticità. Il look si rinnova in molti punti, specie sul frontale, ora più aggressivo nell’aspetto. UN PO’ STRABICO Tutto nuovo infatti il gruppo ottico, non più a faro singolo, ma con due occhioni arricciati e ravvicinati, seguiti dagli indicatori di direzione, con vetrino arancio al posto del vecchio trasparente. Il parabrezza, a filo con la carrozzeria, mantiene il suo disegno con spoiler nella parte alta, mentre tutto il retro scudo si allunga adesso verso il pilota, con forme più armoniose del predecessore che aumentano così protezione, eleganza e capacità di carico dei tre portaoggetti (quello centrale con chiusura cela la presa a 12V). Il freno di stazionamento non è più lì in bella vista sotto il manubrio, ma è ben nascosto sul lato destro del retro scudo. FILA VERSO L’ALTO Più elegante e moderno di prima, il nuovo Burgman si da una rinfrescata anche al posteriore, ancora più morbido e filante nelle forme. Il gruppo ottico posteriore non è più squadrato, ma si allunga leggermente verso l’alto, mentre prende forma un piccolo ed elegante spoilerino nella parte bassa. Ridisegnate anche le pedane per il passeggero, i maniglioni che seguono nell’andamento verso l’alto la coda, così da sfilarla ulteriormente e tutto il tunnel centrale, dove troviamo la "porta" del serbatoio, ora non più chiusa a chiave. NIENTE SPIA DELLA RISERVA Tutta nuova anche la strumentazione. Di stampo automobilistico, sfoggia cornici cromate sugli elementi analogici circolari, in cui sono compresi due display a cristalli liquidi con orologio e trip vari. La serie di spie di servizio è posta invece lungo tutta la base. DI TUTTO, DI PIÙ Eccezionale come sempre la capacità di carico del Burgman 400. I 53 lt del sottosella contengono comodamente 2 caschi integrali, o tutto il necessaire per farsi un bel fine settimana al mare in tutta tranquillità. Dietro lo scudo, invece, si possono riporre monete e ticket dell’autostrada, così da averle comodamente a portata di mano, schiacciando semplicemente il bottone. CORRE PULITO Rinnovato anche il motore. Sempre di 385 cc e raffreddato a liquido, sfoggia ora l’iniezione elettronica e mantiene i suoi bei 32 cv (23,5 kW) a 7500 giri, sostenuti da una coppia massima di 32 Nm (3,26 kgm) a 6000 giri. Nuovo anche lo scarico catalizzato, con sonda Lambda, che insieme al sistema d’aria secondaria PAIR, garantisce il rispetto della nuova Euro-2. Il Burgman 400 2003 è già disponibile presso i concessionari Suzuki, ad un prezzo invariato rispetto al modello precedente: 6.490 Euro, franco concessionario. Un prezzo in linea con l'esclusività offerta dallo scooter e dalla ricca dotazione di serie di cui gode.
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